Salerno, prima stagione teatrale di Erre Teatro “Mutaverso Teatro”

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Vincenzo Albano, con l’assessore alla Cultura Ermanno Guerra; proposta culturale che si sviluppa in dieci appuntamenti di cui cinque “prime” assolute per la Campania; 3 febbraio fino al 27 maggio, in scena tra il teatro del Giullare e il Centro sociale di Pastena; la scelta di una doppia location è stata dettata da ragioni di spazio: alcuni spettacoli sono di forte richiamo e avevamo bisogno anche di un palco più grande”, ha precisato Albano.

La stagione dura dunque quattro mesi e consente un incontro con le diverse espressioni della produzione artistica coeva, ma è soprattutto un incubatore ‘d’impresa’ di ‘utopie’, del quale Erre Teatro rivendica il diritto d’esserci e nel quale ripone una speranza di ‘capovolgimento’, un ‘mutare-verso’ che è, nei suoi più rosei intenti, anche un invito a scoprire o rinnovare la passione per quest’arte”.

 “Mutaverso Teatro” si avvale del sostegno del Comune di Salerno, della collaborazione di Puracultura come media partner e del supporto di Scene contemporanee e sperimenta e utilizza una campagna di crowdfounding (www.derev.com/mutaverso-teatro-la-prima-stagione), grazie alla quale è possibile fare donazioni per un “biglietto sospeso” o  acquistare carnet di biglietti a prezzo scontato.

Alla stagione “Mutaverso Teatro” hanno dato il proprio sostegno anche Diffusione Teatro e il Centro studi sul teatro napoletano, meridionale ed europeo; quest’ultimo ha messo a disposizione tre borse di studio, che Erre Teatro destinerà a tre giovani attori di compagnie teatrali salernitane, per frequentare gratuitamente il seminario il 21 e 22 maggio da Chiara Lagani e Rodolfo Sacchettini.
 Si inizia…
 mercoledì 3 febbraio al Piccolo Teatro del Giullare (via Vernieri, traversa Incagliati,2), con  il Teatro Pubblico Incanto in “Kyrie”, di Tino Caspanello, presentazione in anteprima campana, incontro con l’autore e lettura pubblica dal volume “Polittico del silenzio” (a cura di Editoria&Spettacolo) con Cinzia Muscolino e Tino Caspanello.

Vincenzo Albano, con l’assessore alla Cultura Ermanno Guerra; proposta culturale che si sviluppa in dieci appuntamenti di cui cinque “prime” assolute per la Campania; 3 febbraio fino al 27 maggio, in scena tra il teatro del Giullare e il Centro sociale di Pastena; la scelta di una doppia location è stata dettata da ragioni di spazio: alcuni spettacoli sono di forte richiamo e avevamo bisogno anche di un palco più grande”, ha precisato Albano.

La stagione dura dunque quattro mesi e consente un incontro con le diverse espressioni della produzione artistica coeva, ma è soprattutto un incubatore ‘d’impresa' di ‘utopie’, del quale Erre Teatro rivendica il diritto d’esserci e nel quale ripone una speranza di ‘capovolgimento’, un ‘mutare-verso’ che è, nei suoi più rosei intenti, anche un invito a scoprire o rinnovare la passione per quest’arte”.

 “Mutaverso Teatro” si avvale del sostegno del Comune di Salerno, della collaborazione di Puracultura come media partner e del supporto di Scene contemporanee e sperimenta e utilizza una campagna di crowdfounding (www.derev.com/mutaverso-teatro-la-prima-stagione), grazie alla quale è possibile fare donazioni per un “biglietto sospeso” o  acquistare carnet di biglietti a prezzo scontato.

Alla stagione “Mutaverso Teatro” hanno dato il proprio sostegno anche Diffusione Teatro e il Centro studi sul teatro napoletano, meridionale ed europeo; quest’ultimo ha messo a disposizione tre borse di studio, che Erre Teatro destinerà a tre giovani attori di compagnie teatrali salernitane, per frequentare gratuitamente il seminario il 21 e 22 maggio da Chiara Lagani e Rodolfo Sacchettini.
 Si inizia…
 mercoledì 3 febbraio al Piccolo Teatro del Giullare (via Vernieri, traversa Incagliati,2), con  il Teatro Pubblico Incanto in “Kyrie”, di Tino Caspanello, presentazione in anteprima campana, incontro con l’autore e lettura pubblica dal volume “Polittico del silenzio” (a cura di Editoria&Spettacolo) con Cinzia Muscolino e Tino Caspanello.

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