IL TAR CAMPANIA pone fine alla querelle sulla demolizione dell’ecomostro di Alimuri. Elefante aveva ragione.

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Egregio direttore il giorno 27 gennaio la VII sez. del TAR campania ha emesso la sentenza amministrativa in ordine al contenzioso sorto tra il Comune di Vico Equense e la soc. SAAN srl proprietaria dell’ex Ecomostro di Alimuri. In particolare la SAAN srl lamentava la legittimità del manufatto, l’impossibilità dell’annullamento dell’accordo dell’anno 2007, la erroneità della procedura e conseguentemente richiedeva un risarcimento per l’avvenuta illegittima demolizione. Il sottoscritto , diversamente aveva sostenuto con forza la illegittimità dell’immobile sotto il profilo paesaggistico e conseguentemente la annullabilità dell’accordo e la demolizione diretta. Tale indirizzo ha consentito rapidamente e in meno di 8 mesi di poter procedere alla demolizione in danno. In quel periodo abbiamo dovuto subire una enormità di attacchi e di tentativi di legittimazione da parte dei tanti bastian contrari (ivi compresi i finti ambientalisti e presunti avvocati esperti) ma non ci siamo fatti intimidire riuscendo a raggiungere il tanto ambito risultato della demolizione dando lustro al Comune di Vico Equense e di Meta e portandoli il 30 nov. 2014 alla ribalta internazionale. Oggi il TAR Campania con la sentenza emessa il giorno 27 gennaio 2016 ha posto fine a tutte queste basse polemiche dando piena ed assoluta contezza di quanto da me affermato e rigettando ogni lagnanza della SAAN srl . In definitiva il procedimento di demolizione dell’Ecomostro di Alimuri (scusate la presunzione) da me inventato , era corretto e la SAAN srl dovrà risarcire il Comune delle spese processuali e poi anche di tutti i costi sostenuti dal Comune di Vico Equense per la demolizione.Egregio direttore il giorno 27 gennaio la VII sez. del TAR campania ha emesso la sentenza amministrativa in ordine al contenzioso sorto tra il Comune di Vico Equense e la soc. SAAN srl proprietaria dell’ex Ecomostro di Alimuri. In particolare la SAAN srl lamentava la legittimità del manufatto, l’impossibilità dell’annullamento dell’accordo dell’anno 2007, la erroneità della procedura e conseguentemente richiedeva un risarcimento per l’avvenuta illegittima demolizione. Il sottoscritto , diversamente aveva sostenuto con forza la illegittimità dell’immobile sotto il profilo paesaggistico e conseguentemente la annullabilità dell’accordo e la demolizione diretta. Tale indirizzo ha consentito rapidamente e in meno di 8 mesi di poter procedere alla demolizione in danno. In quel periodo abbiamo dovuto subire una enormità di attacchi e di tentativi di legittimazione da parte dei tanti bastian contrari (ivi compresi i finti ambientalisti e presunti avvocati esperti) ma non ci siamo fatti intimidire riuscendo a raggiungere il tanto ambito risultato della demolizione dando lustro al Comune di Vico Equense e di Meta e portandoli il 30 nov. 2014 alla ribalta internazionale. Oggi il TAR Campania con la sentenza emessa il giorno 27 gennaio 2016 ha posto fine a tutte queste basse polemiche dando piena ed assoluta contezza di quanto da me affermato e rigettando ogni lagnanza della SAAN srl . In definitiva il procedimento di demolizione dell’Ecomostro di Alimuri (scusate la presunzione) da me inventato , era corretto e la SAAN srl dovrà risarcire il Comune delle spese processuali e poi anche di tutti i costi sostenuti dal Comune di Vico Equense per la demolizione.