Piano di Sorrento. Vincenzo Iaccarino: “Proseguo per la mia strada, penso ai programmi e a incontrare la gente”

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Piano di Sorrento. Continuano la ridda di nomi e l’incertezza nella maggioranza di Giovanni Ruggiero su chi puntare, un nome esterno per dare l’impressione alla gente che qualcosa è cambiato. Ci hanno provato con Spiezie ma è andata male, addirittura si era pensato a Gianni Iaccarino, che viene dalla minoranza, a rappresentare la maggioranza, proposta congelata; rimangono in stand by Salvatore Cappiello, vicesindaco e quindi ritenuto da sempre il papabile, poi Rosa Russo e Maurizio Gargiulo. Ma mentre discutono di nomi dall’altra parte Vincenzo Iaccarino continua la sua strada. “Proseguo per la mia strada, penso ai programmi e a incontrare la gente – ci dice Vincenzo Iaccarino – non mi interessa cosa stanno combinando nel Palazzo, ogni giorno decidono per un candidato sindaco diverso, preferisco non seguire quello che fanno loro ma incontrare la gente, pensare al programma, fare incontri. Ne avremo un prossimo al breve per le linee programmatiche da discutere insieme alle categorie e ai cittadini. Credo che Piano abbia bisogno di normalità, di puntare al commercio, ma pensando alla vivibilità e al sociale. Far crescere la città economicamente e socialmente, è questo il nostro obiettivo”.

Piano di Sorrento. Continuano la ridda di nomi e l'incertezza nella maggioranza di Giovanni Ruggiero su chi puntare, un nome esterno per dare l'impressione alla gente che qualcosa è cambiato. Ci hanno provato con Spiezie ma è andata male, addirittura si era pensato a Gianni Iaccarino, che viene dalla minoranza, a rappresentare la maggioranza, proposta congelata; rimangono in stand by Salvatore Cappiello, vicesindaco e quindi ritenuto da sempre il papabile, poi Rosa Russo e Maurizio Gargiulo. Ma mentre discutono di nomi dall'altra parte Vincenzo Iaccarino continua la sua strada. "Proseguo per la mia strada, penso ai programmi e a incontrare la gente – ci dice Vincenzo Iaccarino – non mi interessa cosa stanno combinando nel Palazzo, ogni giorno decidono per un candidato sindaco diverso, preferisco non seguire quello che fanno loro ma incontrare la gente, pensare al programma, fare incontri. Ne avremo un prossimo al breve per le linee programmatiche da discutere insieme alle categorie e ai cittadini. Credo che Piano abbia bisogno di normalità, di puntare al commercio, ma pensando alla vivibilità e al sociale. Far crescere la città economicamente e socialmente, è questo il nostro obiettivo".

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