Vico Equense lo chef della torre Eiffel Marco di Martino alla serata Archeo al bar VITA FOTO

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Vico Equense bar Vita via nicotera la stella degli chef Marco di martino direttamente dalla torre Eiffel per farci assaggiare le sue primizie con gli amici di banco dell istituto alberghiero che stasera sono stati i suoi collaboratori migliori…e ci ha tenuto a precisarlo “senza di loro non avrei potuto cucinare niente” al ritorno a Parigi lo aspetta una serata con il presidente Holland ma il suo ossigeno lo trova nel suo paese che appena può viene qui a trovare la sua famiglia e gli amici di scuola le insegnanti e tutti quelli che hanno contribuito a farlo diventare una star della cucina italiana e mediterranea… auguri da tutti noi e COMPLIMENTI . Una grande serata fra il gusto e gli scavi archeologici di Via Nicotera che sitrovano all’interno dell’elegante e suggestivo bar Vita, in una location unica negli scavi voluta da Gennaro Fraddanno abbiamo Marco Di Martino, allievo di Alain Ducasse, che  questa sera è stato alle prese con una serata archeo finger affiancato dagli studenti dell’alberghiero ddi Vico Antonino Ferraiuolo, Pasqualina Esposito, Giovanna Pernice, Eleonora Ciliberto, Carmen Pernice, Nino Matarese, Antonio Parigino con in sala Alessia Santonicola di Pompei.  Abbiamo sentito lo chef Di Martino che ci ha raccontato la sua storia con Ducasse “E’ nato tutto per caso, frequentavo la ragioneria, perchè mio padre è ragioniere e mi ha indirizzato verso questi studi, ma facevo sempre filone, i miei filoni erano andare nelle cucine dei ristoranti.. da li ho cominciato a lavorare fino ad arrivare da Gennarino Esposito e a Capri da Mammà ho conosciuto Ducasse, con lui mi feci solo una foto.. poi a Parigi lo trovai nei pressi del suo albergo e gli mostrai la foto, non sapevo far altro perchè non parlavo francese.. da qui poi gli ho detto scherzando se si poteva fare uno stage e mi fece chiamare.. da lì poi è cominciata la mia avventura, non facile perchè ho dovuto imparare il francese da zero, ma sono soddisfatto, sulla Torre Eiffel siamo in 75 , di cui tre italiani e io sono l’unico della Campania.. Per me la cosa più importante sono i prodotti e i sapori di casa, spero di tornare comunque nella mia terra..” Complimenti allo chef di Martino, simpatia, grinta, caparbietà e capacità, sembra un vero scugnizzo destinato a diventare un principe dei fornelli

Ecco il menù della serata 

Tartina di alice marinata con ricotta aria di basilico e gaspacho di pomodoro
Tarta di verdure con pane tostato con alici limone grattugiato e crema di prezzemolo
Alici con insalatina di stagioni con crema di prezzemolo
Polpette di alici con colatura di alici
Mozzarella in carrozza con cremoso di alici
Tiramisu classico

Tutto eccezionale, ma il top , strepitoso  il  Gelato al peperone giallo von crumble al pane di Nola, alice e aria di mirtillo, qualcosa di incredibile, un abbinamento perfetto.

Vico Equense bar Vita via nicotera la stella degli chef Marco di martino direttamente dalla torre Eiffel per farci assaggiare le sue primizie con gli amici di banco dell istituto alberghiero che stasera sono stati i suoi collaboratori migliori…e ci ha tenuto a precisarlo "senza di loro non avrei potuto cucinare niente" al ritorno a Parigi lo aspetta una serata con il presidente Holland ma il suo ossigeno lo trova nel suo paese che appena può viene qui a trovare la sua famiglia e gli amici di scuola le insegnanti e tutti quelli che hanno contribuito a farlo diventare una star della cucina italiana e mediterranea… auguri da tutti noi e COMPLIMENTI . Una grande serata fra il gusto e gli scavi archeologici di Via Nicotera che sitrovano all'interno dell'elegante e suggestivo bar Vita, in una location unica negli scavi voluta da Gennaro Fraddanno abbiamo Marco Di Martino, allievo di Alain Ducasse, che  questa sera è stato alle prese con una serata archeo finger affiancato dagli studenti dell'alberghiero ddi Vico Antonino Ferraiuolo, Pasqualina Esposito, Giovanna Pernice, Eleonora Ciliberto, Carmen Pernice, Nino Matarese, Antonio Parigino con in sala Alessia Santonicola di Pompei.  Abbiamo sentito lo chef Di Martino che ci ha raccontato la sua storia con Ducasse "E' nato tutto per caso, frequentavo la ragioneria, perchè mio padre è ragioniere e mi ha indirizzato verso questi studi, ma facevo sempre filone, i miei filoni erano andare nelle cucine dei ristoranti.. da li ho cominciato a lavorare fino ad arrivare da Gennarino Esposito e a Capri da Mammà ho conosciuto Ducasse, con lui mi feci solo una foto.. poi a Parigi lo trovai nei pressi del suo albergo e gli mostrai la foto, non sapevo far altro perchè non parlavo francese.. da qui poi gli ho detto scherzando se si poteva fare uno stage e mi fece chiamare.. da lì poi è cominciata la mia avventura, non facile perchè ho dovuto imparare il francese da zero, ma sono soddisfatto, sulla Torre Eiffel siamo in 75 , di cui tre italiani e io sono l'unico della Campania.. Per me la cosa più importante sono i prodotti e i sapori di casa, spero di tornare comunque nella mia terra.." Complimenti allo chef di Martino, simpatia, grinta, caparbietà e capacità, sembra un vero scugnizzo destinato a diventare un principe dei fornelli

Ecco il menù della serata 

Tartina di alice marinata con ricotta aria di basilico e gaspacho di pomodoro
Tarta di verdure con pane tostato con alici limone grattugiato e crema di prezzemolo
Alici con insalatina di stagioni con crema di prezzemolo
Polpette di alici con colatura di alici
Mozzarella in carrozza con cremoso di alici
Tiramisu classico

Tutto eccezionale, ma il top , strepitoso  il  Gelato al peperone giallo von crumble al pane di Nola, alice e aria di mirtillo, qualcosa di incredibile, un abbinamento perfetto.