Pompei cedimento porta Marina, al via la task force

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 Pompei. Il direttore generale della soprintendenza di Pompei, Massimo Osanna, ha disposto l’apertura immediata di Porta Marina Superiore. I disagi annunciati, per la chiusura improvvisa di ieri, dunque, sono stati azzerati. «Ieri non ero in sede – ha spiegato il professor Osanna – altrimenti non avrei disposto la chiusura come, invece, ha ritenuto opportuno fare la direttrice degli scavi Grete Stefani». Ieri, comunque, non sono stati registrati troppi disagi per i turisti dopo l’episodio del distacco di una piccola porzione della base in pietra lavica di una colonna prospiciente la via Marina: il comune ha provveduto ad inviare i vigili urbani in assistenza ai turisti disorientati. Per evitare che i turisti girovagassero senza sapere che a pochi metri da Porta Marina c’è l’ingresso di Piazza Esedra, il vicesindaco e assessore al turismo e beni culturali, Pietro Orsineri, ha disposto una unità fissa dei vigili urbani fuori i cancelli del sito. «Non potevamo lasciare i turisti allo sbando – ha precisato il vicesindaco – la municipalità non lascia i visitatori da soli. Con sforzi economici dell’ente comunale, come sempre è stato fatto in questi anni, per rispetto ai visitatori che ogni giorno arrivano a Pompei cerchiamo, in piena collaborazione con la soprintendenza, di creare meno disagi possibili. Per chi arriva in città per la prima volta e vede i cancelli chiusi dell’ingresso principale del sito potrebbe pensare ad uno sciopero e andare via, senza sapere che ci sono altri ingressi a pochi metri. Noi ieri eravamo lì, con i nostri agenti municipali, per dare indicazioni e tutelare l’immagine della città nuova e della città archeologica». Se Porta Marina Superiore fosse rimasta chiusa una settimana, come si temeva dopo il sopralluogo effettuato dai tecnici della soprintendenza, sarebbe stata una bella batosta economica per i titolari dei chioschi che operano tra la stazione della Circumvesuviana e Porta Marina Superiore: per una settimana non avrebbero visto un turista. In termini economici equivaleva ad grave danno. Principalmente perché hanno già acquistato prodotti freschi, che devono essere consumati entro 48 ore, per la preparazione degli snack riservati al turismo «mordi e fuggi». Per il numero uno delle guide della Campania, nella negatività dei fatti c’è una nota positiva: «Per fortuna la chiusura temporanea di ieri si è verificata in in un periodo di bassa stagione turistica», ha detto sollevato Pietro Melziade. «Se, al contrario, fosse accaduto da marzo in poi sarebbe stato un vero dramma. Chiudere l’ingresso principale al sito archeologico anche per un solo giorno, da dove entrano circa 8mila persone, sarebbe stato catastrofico». L’ingresso di piazza Esedra, quello più vicino a Porta Marina Superiore, oltre ad avere una sola biglietteria è l’unico autorizzato ad emettere biglietti cumulativi per i crocieristi e i gruppi numerosi in generale. L’altro ingresso alternativo è porta Anfiteatro, più indicato per i turisti che arrivano in autobus. Per i turisti che arrivano a Pompei con il treno della Circumvesuviana, invece, il varco più indicato, per la vicinanza, è piazza Esedra. Susy Malafronte IL Mattino

 Pompei. Il direttore generale della soprintendenza di Pompei, Massimo Osanna, ha disposto l’apertura immediata di Porta Marina Superiore. I disagi annunciati, per la chiusura improvvisa di ieri, dunque, sono stati azzerati. «Ieri non ero in sede – ha spiegato il professor Osanna – altrimenti non avrei disposto la chiusura come, invece, ha ritenuto opportuno fare la direttrice degli scavi Grete Stefani». Ieri, comunque, non sono stati registrati troppi disagi per i turisti dopo l’episodio del distacco di una piccola porzione della base in pietra lavica di una colonna prospiciente la via Marina: il comune ha provveduto ad inviare i vigili urbani in assistenza ai turisti disorientati. Per evitare che i turisti girovagassero senza sapere che a pochi metri da Porta Marina c’è l’ingresso di Piazza Esedra, il vicesindaco e assessore al turismo e beni culturali, Pietro Orsineri, ha disposto una unità fissa dei vigili urbani fuori i cancelli del sito. «Non potevamo lasciare i turisti allo sbando – ha precisato il vicesindaco – la municipalità non lascia i visitatori da soli. Con sforzi economici dell'ente comunale, come sempre è stato fatto in questi anni, per rispetto ai visitatori che ogni giorno arrivano a Pompei cerchiamo, in piena collaborazione con la soprintendenza, di creare meno disagi possibili. Per chi arriva in città per la prima volta e vede i cancelli chiusi dell’ingresso principale del sito potrebbe pensare ad uno sciopero e andare via, senza sapere che ci sono altri ingressi a pochi metri. Noi ieri eravamo lì, con i nostri agenti municipali, per dare indicazioni e tutelare l’immagine della città nuova e della città archeologica». Se Porta Marina Superiore fosse rimasta chiusa una settimana, come si temeva dopo il sopralluogo effettuato dai tecnici della soprintendenza, sarebbe stata una bella batosta economica per i titolari dei chioschi che operano tra la stazione della Circumvesuviana e Porta Marina Superiore: per una settimana non avrebbero visto un turista. In termini economici equivaleva ad grave danno. Principalmente perché hanno già acquistato prodotti freschi, che devono essere consumati entro 48 ore, per la preparazione degli snack riservati al turismo «mordi e fuggi». Per il numero uno delle guide della Campania, nella negatività dei fatti c’è una nota positiva: «Per fortuna la chiusura temporanea di ieri si è verificata in in un periodo di bassa stagione turistica», ha detto sollevato Pietro Melziade. «Se, al contrario, fosse accaduto da marzo in poi sarebbe stato un vero dramma. Chiudere l’ingresso principale al sito archeologico anche per un solo giorno, da dove entrano circa 8mila persone, sarebbe stato catastrofico». L’ingresso di piazza Esedra, quello più vicino a Porta Marina Superiore, oltre ad avere una sola biglietteria è l’unico autorizzato ad emettere biglietti cumulativi per i crocieristi e i gruppi numerosi in generale. L’altro ingresso alternativo è porta Anfiteatro, più indicato per i turisti che arrivano in autobus. Per i turisti che arrivano a Pompei con il treno della Circumvesuviana, invece, il varco più indicato, per la vicinanza, è piazza Esedra. Susy Malafronte IL Mattino