Ruggito della Salernitana sul Brescia. Tre a zero ed Arechi in festa

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Pubblicato il: ven, gen 22nd, 2016
News | da Armando Iannece
Ruggito della Salernitana sul Brescia. Tre a zero ed Arechi in festa

coda

Match col Brescia da dentro o fuori per mister Torrente, obbligato a conquistare i tre punti in palio per salvare una panchina che mai come in questo momento appare decisamente traballante. Al cospetto della giovane quanto baldanzosa compagine biancoazzura, il trainer di origini cetaresi decide di presentarsi con uno spavaldo 4-3-3, con il rientrante Bernardini a far coppia con Empereur al centro della difesa, e con Ceccarelli preferito a Colombo nel ruolo di terzino destro. A centrocampo Ronaldo è il faro della manovra, ai suoi lati agiranno Zito ed Odjer. In attacco conferma al centro per Coda con Gabionetta ed il giovane Okonomidis sulle corsie esterne. Nel Brescia mister Boscaglia conferma il 4-2-3-1 che tanto ha bene ha fatto in questo inizio di campionato con Caraccialo vertice offensivo di un attacco completato ai lati da Embalo e Kupisz con Morosini nel ruolo di sottopunta. Circa 10 mila spettatori, serata fredda. Parte subito forte la squadra ospite con Caracciolo che al 1° minnuto sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Terracciano. La replica della Salernitana non si fa attendere e dopo appena trenta secondi si rende pericolosa con Oikonomidis che si smarca bene in area ma il suo tiro è debole tra le mani di Minelli. I ritmi del match sono alti, la squadra granata prova a fare la partita ma la compagine lombarda è temibile nelle ripartenze evidenziando al contempo meccanismi molto ben oliati. E proprio da un’azione di contropiede, con Embalo bravo a saltare Ceccarelli per poi servire l’accorrente Caracciolo, che la formazione si rende nuovamente pericolosa. Provvidenziale la chiusura in diagonale di Franco che evita all’airone una battuta semplice dinanzi a Terracciano. Ma la Salernitana c’è, e passa addirittura in vantaggio al 24° in virtù di un’autorete di Coly. Azione dalla sinistra di Okinomidis, cross al bacio per Coda che di testa sporca il pallone verso Minelli. Quest’ultimo devia ma non trattiene il pallone che va sbattere sulla coscia del difensore ed entra lemme lemme in rete. Brescia che dopo neanche quattro minuti sfiora subito il pari sempre con Caracciolo la cui conclusione ravvicinata va a sbattere sul portiere granata in uscita. Pian piano i ritmi della partita calano e si arriva così al termine del primo tempo senza occasioni da rete di rilievo da entrambe le formazioni.

Seconda frazione che non offre, almeno inizialmente, le emozioni del primo. I ritmi sono più lenti con il Brescia che prova ad affacciarsi maggiormente in area di rigore, e la Salernitana che rifiata partendo in contropiede con uno scatenato Oikonomidis. Mazzitelli al 50° sfiora il pari con una conclusione che tocca l’esterno della rete dopo una sponda volante di Morosini. La replica dei granata è letale e porta al gol di Coda, che su perfetto assist da 30 metri di Bernardini fredda Minelli da posizione defilata. Due a zero e Brescia stordito. Ne approfitta Franco che segna il 3-0 con un facile tap-in dopo una miracolosa respinta del portiere su colpo di testa in area di Bernardini. E’ il colpo che chiude il match. Giusto il tempo di segnalare una conclusione dalla distanza di Zito ben deviata dal portiere ospite, ed una sterile padronanza del gioco da parte delle rondinelle che porta a due conclusioni fuori misura di Dall’Oglio (traversa scheggiata nel secondo caso). Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Pinzani decreta il termine di una partita giocata su buoni ritmi dalla Salernitana, capace di fornire una prestazione tutta grinta e sostanza contro i quotati avversari. Tre punti che riaprono il discorso salvezza per Coda e compagni.

Salernitana: Terracciano, Franco, Moro, Coda, Gabionetta (78° Donnarumma), Empereur, Ronaldo (75°Odjer), Ceccarelli (80° Colombo), Zito, Bernardini, Oikonomidis. All. Torrente

A disposizione: Strakosha, Pestrin, Trevisan, Colombo, Bagadur, Odjer, Bovo, Prce, Donnarumma.

Brescia: Minelli, Caracciolo, Coly, Lancini, Mazzitelli, Caracciolo, Embalo (Dall’Oglio 64?), Camilleri (73° Abate), Morosini (66°Marsura),

Martinelli, Kupisz. All. Boscaglia

A disposizione: Arcari, Venuti, Abate, Marsura, Camilli, Dall’Oglio, Rosso, Mangraviti, Calabresi.

Reti: 23? aut. Coly, 55? Coda, 62? Franco,

Note, spettatori 9615, ammoniti, Caracciolo (B), Martinelli (B), Ceccarelli, Mazzitelli (B), Oikonomidis, Empereur, Colombo.

Salernitana – Brescia, le pagelle.

Pubblicato il: sab, gen 23rd, 2016
News | da Mario Ruggiero
Salernitana – Brescia, le pagelle. Coda perfetto, talismano Bernardini, Oikonomidis che debutto! In ombra Gabionetta

pagelle
La Salernitana ritorna al successo infliggendo una sonora lezione al Brescia: 3-0 per gli uomini di Torrente. Il tecnico costiero salva la panchina. L’autogoal di Coly sblocca il match, le reti di Coda e Franco suggellano un successo salvifico. Il prossimo impegno dei granata sarà ancora in notturna a La Spezia il prossimo primo febbraio nel posticipo della 24esima giornata. Un successo per Gennaro, tifoso della Salernitana deceduto quest’oggi e molto conosciuto nel quartiere Pastena. I tifosi granata e bresciani l’hanno ricordato prima, durante e dopo il match.

TERRACCIANO 7 – Rendimento costante, sempre più sicuro nelle uscite e due parate da registrare difficili ed importanti: la prima su Caracciolo, lanciato a rete, poco dopo il vantaggio. La seconda su Morosini compiendo un gesto tecnico ed atletico importante. NUMERO UNO.

CECCARELLI 6 – Con Embalo, nettamente più veloce di lui, usa sapientemente bastone e carota limitando quanto può le sortite offensive dell’esterno africano. Chiude affaticato. ESPERIENZA.
***COLOMBO s.v.- Degradato in panchina, soffre la verve degli esterni lombardi nello scampolo di match giocato venendo finanche ammonito.

BERNARDINI 7,5 – Ritorna dopo oltre un mese d’assenza e i granata vincono di nuovo. Cinque partite con la Salernitana ed un bilancio da promozione diretta: tre vittorie e due pareggi con zero goal subiti. Il Brescia ha creato ma ha retto con esperienza la linea difensiva. In più, il forte centrale piemontese, si concede il (quasi) goal del 3-0 con Franco che gli “soffia” la gioia della prima rete in granata. TALISMANO.

EMPEREUR 6 – Soffre l’esperto Airone Caracciolo con cui innesca duelli aerei. Si becca un giallo inutile ma amministra con relativa calma le sortite avversarie. ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.

FRANCO 7 – Una spina nel fianco sul lato mancino, con la Salernitana che nel primo tempo attacca spesso su quel versante sfruttando la verve di Oikonomidis e Zito. Si rivela, ancora una volta, bomber correggendo la conclusione già vincente di Bernardini. GOLEADOR.

MORO 6 – Aveva quasi salutato tutti in settimana spostandosi un po’ più a Nord. E’ rimasto per combattere e guadagnare la salvezza. Torrente lo preferisce a Odjer e il biondo mediano fornisce il suo prezioso contributo. Bene anche nel finale quando con il coltello tra i denti difende la propria metà campo. IN RIPRESA

RONALDO* 6.5- Dalle sue parti gironzola Morosini: un duello di classe si prospetta all’Arechi tra il brasiliano e il giovane trequartista italiano. Il numero 23 lombardo, soprattutto nel primo tempo, crea alcuni pericoli sfuggendo spesso alla marcatura poco attenta del centrocampista della Salernitana. Il neo-arrivato cerca di fare tutto da solo sfiorando la rete con un gran tiro dalla distanza terminato fuori. Con lui in cabina di regia, la qualità del giro-palla è migliorata sensibilmente. Per informazioni chiedere a Coda che sfrutta alla perfezione un lancio millimetrico del playmaker verdeoro per siglare la rete del 2-0. SAMBA DO BRASIL.
*ODJER s.v.- Entra a risultato già acquisito.

ZITO 6.5 – Il suo acquisto ha cambiato volto in fase offensiva, soprattutto sulla catena mancina dove la Salernitana crea molti pericoli. Fornisce tanta qualità ma anche quantità non risparmiandosi mai. Le sue accelerazioni spaccano in due la squadra lombarda. A TUTTA BIRRA.

OIKONOMIDIS 7- Peperino niente male. E’ uno dei più giovani in campo ma di certo non soffre la timidezza. Che desse del tu al pallone non è una novità. E’ bastato ammirarlo agli allenamenti per constatare la grande qualità di cui dispone. Sulla fascia sinistra manda spesso in confusione Camilleri, elemento esperto e roccioso. L’intesa con Zito e Franco è da affinare. L’assist per il colpo di testa di Coda che innesca la carambola da cui scaturisce l’1-0 è da applausi. Perde gran parte del suo valore giocando sull’out destro. Innesca dei gran bei duelli con Coly. Ammonito per un bruttissimo fallo. Potrà essere determinante. SARANNO FAMOSI.

CODA 7.5 – Semplicemente partita perfetta. Coniuga oltre al gran lavoro di sacrificio anche le reti mettendo praticamente lo zampino sulle tre marcature del match. In occasione del vantaggio la sua spizzata costringe Minelli ad un miracolo e all’involontaria respinta di ginocchio di Coly. Sigla il suo quinto goal stagionale capitalizzando al meglio l’assist di Ronaldo da posizione difficile ma non impossibile; colpisce la traversa su cui poi si avventano in maniera vincente Bernardini e Franco e segna una rete spettacolare ingiustamente annullata. GAME, SET AND MATCH.

GABIONETTA 5.5** – Dov’è il calciatore ammirato a settembre? Sbaglia tutto, non riesce a fornire il giusto contributo alla causa granata. Che le voci di mercato l’abbiano ulteriormente destabilizzato? DESAPARECIDOS
**DONNARUMMA s.v. – Sfiora il 4-0 con la palla che gli danza vicino.

TORRENTE 6 – Coraggioso nel giocarsi il tutto per tutto con il 4-3-3. Coraggioso nell’inserire Oikonomidis (l’australiano è pur sempre un debuttante in questi livelli) dal primo minuto ed insistere su Zito e Moro. Il campo lo ripaga ed ottiene un’ottima vittoria che gli consente di salvare la panchina. Certo, il Brescia ha ricordato il Napoli di Benitez ed è bastato soprannumerarlo per prendere il possesso del centrocampo. Non convince la scelta di spostare gli esterni d’attacco, con Oikonomidis che sulla destra ha fatto fatica. Ora una sola parola: continuità. ALLA RICERCA DELLA SALVEZZA
fonte sologranata.it
articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitanaPubblicato il: ven, gen 22nd, 2016
News | da Armando Iannece
Ruggito della Salernitana sul Brescia. Tre a zero ed Arechi in festa

coda

Match col Brescia da dentro o fuori per mister Torrente, obbligato a conquistare i tre punti in palio per salvare una panchina che mai come in questo momento appare decisamente traballante. Al cospetto della giovane quanto baldanzosa compagine biancoazzura, il trainer di origini cetaresi decide di presentarsi con uno spavaldo 4-3-3, con il rientrante Bernardini a far coppia con Empereur al centro della difesa, e con Ceccarelli preferito a Colombo nel ruolo di terzino destro. A centrocampo Ronaldo è il faro della manovra, ai suoi lati agiranno Zito ed Odjer. In attacco conferma al centro per Coda con Gabionetta ed il giovane Okonomidis sulle corsie esterne. Nel Brescia mister Boscaglia conferma il 4-2-3-1 che tanto ha bene ha fatto in questo inizio di campionato con Caraccialo vertice offensivo di un attacco completato ai lati da Embalo e Kupisz con Morosini nel ruolo di sottopunta. Circa 10 mila spettatori, serata fredda. Parte subito forte la squadra ospite con Caracciolo che al 1° minnuto sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Terracciano. La replica della Salernitana non si fa attendere e dopo appena trenta secondi si rende pericolosa con Oikonomidis che si smarca bene in area ma il suo tiro è debole tra le mani di Minelli. I ritmi del match sono alti, la squadra granata prova a fare la partita ma la compagine lombarda è temibile nelle ripartenze evidenziando al contempo meccanismi molto ben oliati. E proprio da un’azione di contropiede, con Embalo bravo a saltare Ceccarelli per poi servire l’accorrente Caracciolo, che la formazione si rende nuovamente pericolosa. Provvidenziale la chiusura in diagonale di Franco che evita all’airone una battuta semplice dinanzi a Terracciano. Ma la Salernitana c’è, e passa addirittura in vantaggio al 24° in virtù di un’autorete di Coly. Azione dalla sinistra di Okinomidis, cross al bacio per Coda che di testa sporca il pallone verso Minelli. Quest’ultimo devia ma non trattiene il pallone che va sbattere sulla coscia del difensore ed entra lemme lemme in rete. Brescia che dopo neanche quattro minuti sfiora subito il pari sempre con Caracciolo la cui conclusione ravvicinata va a sbattere sul portiere granata in uscita. Pian piano i ritmi della partita calano e si arriva così al termine del primo tempo senza occasioni da rete di rilievo da entrambe le formazioni.

Seconda frazione che non offre, almeno inizialmente, le emozioni del primo. I ritmi sono più lenti con il Brescia che prova ad affacciarsi maggiormente in area di rigore, e la Salernitana che rifiata partendo in contropiede con uno scatenato Oikonomidis. Mazzitelli al 50° sfiora il pari con una conclusione che tocca l’esterno della rete dopo una sponda volante di Morosini. La replica dei granata è letale e porta al gol di Coda, che su perfetto assist da 30 metri di Bernardini fredda Minelli da posizione defilata. Due a zero e Brescia stordito. Ne approfitta Franco che segna il 3-0 con un facile tap-in dopo una miracolosa respinta del portiere su colpo di testa in area di Bernardini. E’ il colpo che chiude il match. Giusto il tempo di segnalare una conclusione dalla distanza di Zito ben deviata dal portiere ospite, ed una sterile padronanza del gioco da parte delle rondinelle che porta a due conclusioni fuori misura di Dall’Oglio (traversa scheggiata nel secondo caso). Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Pinzani decreta il termine di una partita giocata su buoni ritmi dalla Salernitana, capace di fornire una prestazione tutta grinta e sostanza contro i quotati avversari. Tre punti che riaprono il discorso salvezza per Coda e compagni.

Salernitana: Terracciano, Franco, Moro, Coda, Gabionetta (78° Donnarumma), Empereur, Ronaldo (75°Odjer), Ceccarelli (80° Colombo), Zito, Bernardini, Oikonomidis. All. Torrente

A disposizione: Strakosha, Pestrin, Trevisan, Colombo, Bagadur, Odjer, Bovo, Prce, Donnarumma.

Brescia: Minelli, Caracciolo, Coly, Lancini, Mazzitelli, Caracciolo, Embalo (Dall’Oglio 64?), Camilleri (73° Abate), Morosini (66°Marsura),

Martinelli, Kupisz. All. Boscaglia

A disposizione: Arcari, Venuti, Abate, Marsura, Camilli, Dall’Oglio, Rosso, Mangraviti, Calabresi.

Reti: 23? aut. Coly, 55? Coda, 62? Franco,

Note, spettatori 9615, ammoniti, Caracciolo (B), Martinelli (B), Ceccarelli, Mazzitelli (B), Oikonomidis, Empereur, Colombo.

Salernitana – Brescia, le pagelle.

Pubblicato il: sab, gen 23rd, 2016
News | da Mario Ruggiero
Salernitana – Brescia, le pagelle. Coda perfetto, talismano Bernardini, Oikonomidis che debutto! In ombra Gabionetta

pagelle
La Salernitana ritorna al successo infliggendo una sonora lezione al Brescia: 3-0 per gli uomini di Torrente. Il tecnico costiero salva la panchina. L’autogoal di Coly sblocca il match, le reti di Coda e Franco suggellano un successo salvifico. Il prossimo impegno dei granata sarà ancora in notturna a La Spezia il prossimo primo febbraio nel posticipo della 24esima giornata. Un successo per Gennaro, tifoso della Salernitana deceduto quest’oggi e molto conosciuto nel quartiere Pastena. I tifosi granata e bresciani l’hanno ricordato prima, durante e dopo il match.

TERRACCIANO 7 – Rendimento costante, sempre più sicuro nelle uscite e due parate da registrare difficili ed importanti: la prima su Caracciolo, lanciato a rete, poco dopo il vantaggio. La seconda su Morosini compiendo un gesto tecnico ed atletico importante. NUMERO UNO.

CECCARELLI 6 – Con Embalo, nettamente più veloce di lui, usa sapientemente bastone e carota limitando quanto può le sortite offensive dell’esterno africano. Chiude affaticato. ESPERIENZA.
***COLOMBO s.v.- Degradato in panchina, soffre la verve degli esterni lombardi nello scampolo di match giocato venendo finanche ammonito.

BERNARDINI 7,5 – Ritorna dopo oltre un mese d’assenza e i granata vincono di nuovo. Cinque partite con la Salernitana ed un bilancio da promozione diretta: tre vittorie e due pareggi con zero goal subiti. Il Brescia ha creato ma ha retto con esperienza la linea difensiva. In più, il forte centrale piemontese, si concede il (quasi) goal del 3-0 con Franco che gli “soffia” la gioia della prima rete in granata. TALISMANO.

EMPEREUR 6 – Soffre l’esperto Airone Caracciolo con cui innesca duelli aerei. Si becca un giallo inutile ma amministra con relativa calma le sortite avversarie. ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.

FRANCO 7 – Una spina nel fianco sul lato mancino, con la Salernitana che nel primo tempo attacca spesso su quel versante sfruttando la verve di Oikonomidis e Zito. Si rivela, ancora una volta, bomber correggendo la conclusione già vincente di Bernardini. GOLEADOR.

MORO 6 – Aveva quasi salutato tutti in settimana spostandosi un po’ più a Nord. E’ rimasto per combattere e guadagnare la salvezza. Torrente lo preferisce a Odjer e il biondo mediano fornisce il suo prezioso contributo. Bene anche nel finale quando con il coltello tra i denti difende la propria metà campo. IN RIPRESA

RONALDO* 6.5- Dalle sue parti gironzola Morosini: un duello di classe si prospetta all’Arechi tra il brasiliano e il giovane trequartista italiano. Il numero 23 lombardo, soprattutto nel primo tempo, crea alcuni pericoli sfuggendo spesso alla marcatura poco attenta del centrocampista della Salernitana. Il neo-arrivato cerca di fare tutto da solo sfiorando la rete con un gran tiro dalla distanza terminato fuori. Con lui in cabina di regia, la qualità del giro-palla è migliorata sensibilmente. Per informazioni chiedere a Coda che sfrutta alla perfezione un lancio millimetrico del playmaker verdeoro per siglare la rete del 2-0. SAMBA DO BRASIL.
*ODJER s.v.- Entra a risultato già acquisito.

ZITO 6.5 – Il suo acquisto ha cambiato volto in fase offensiva, soprattutto sulla catena mancina dove la Salernitana crea molti pericoli. Fornisce tanta qualità ma anche quantità non risparmiandosi mai. Le sue accelerazioni spaccano in due la squadra lombarda. A TUTTA BIRRA.

OIKONOMIDIS 7- Peperino niente male. E’ uno dei più giovani in campo ma di certo non soffre la timidezza. Che desse del tu al pallone non è una novità. E’ bastato ammirarlo agli allenamenti per constatare la grande qualità di cui dispone. Sulla fascia sinistra manda spesso in confusione Camilleri, elemento esperto e roccioso. L’intesa con Zito e Franco è da affinare. L’assist per il colpo di testa di Coda che innesca la carambola da cui scaturisce l’1-0 è da applausi. Perde gran parte del suo valore giocando sull’out destro. Innesca dei gran bei duelli con Coly. Ammonito per un bruttissimo fallo. Potrà essere determinante. SARANNO FAMOSI.

CODA 7.5 – Semplicemente partita perfetta. Coniuga oltre al gran lavoro di sacrificio anche le reti mettendo praticamente lo zampino sulle tre marcature del match. In occasione del vantaggio la sua spizzata costringe Minelli ad un miracolo e all’involontaria respinta di ginocchio di Coly. Sigla il suo quinto goal stagionale capitalizzando al meglio l’assist di Ronaldo da posizione difficile ma non impossibile; colpisce la traversa su cui poi si avventano in maniera vincente Bernardini e Franco e segna una rete spettacolare ingiustamente annullata. GAME, SET AND MATCH.

GABIONETTA 5.5** – Dov’è il calciatore ammirato a settembre? Sbaglia tutto, non riesce a fornire il giusto contributo alla causa granata. Che le voci di mercato l’abbiano ulteriormente destabilizzato? DESAPARECIDOS
**DONNARUMMA s.v. – Sfiora il 4-0 con la palla che gli danza vicino.

TORRENTE 6 – Coraggioso nel giocarsi il tutto per tutto con il 4-3-3. Coraggioso nell’inserire Oikonomidis (l’australiano è pur sempre un debuttante in questi livelli) dal primo minuto ed insistere su Zito e Moro. Il campo lo ripaga ed ottiene un’ottima vittoria che gli consente di salvare la panchina. Certo, il Brescia ha ricordato il Napoli di Benitez ed è bastato soprannumerarlo per prendere il possesso del centrocampo. Non convince la scelta di spostare gli esterni d’attacco, con Oikonomidis che sulla destra ha fatto fatica. Ora una sola parola: continuità. ALLA RICERCA DELLA SALVEZZA
fonte sologranata.it
articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitana

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