Udinese-Juve 0-4: per Allegri decima vittoria di fila

0

 

Dybala per due: Apache e Pipita

Si è preso il trono di Tevez, ora sfida Higuain per lo scudetto: «Non vogliamo fermarci…»

Spogliatoio bianconero in festa, a fine gara, alla Dacia Arena. Più felice di tutti, ovviamente, Paulo Dybala che ha segnato la sua prima doppietta bianconera salendo a quota 11 nella classifica dei cannonieti della Serie A, anche con l’aiuto di 3 calci di rigore magistralmente realizzati. A fine partita l’anti-Higuain ha postato sul suo profilo Instagram una foto che lo ritrae con Khedira e Pogba (Allegri ieri ha preferito concedere un turno di riposo al fenomenale francese) mimare l’inflazionatissima Dab Dance. «Oggi è con noi Sami Khedira! Dai Juve!» ha aggiunto l’argentino che, non a caso, ha risposto allo strapotere di Higuan (autore di una doppietta contro il Sassuolo) con il suo primo “double” bianconero. 

 

 
HIGUAIN. A fine gara Dybala ha concesso solo dichiarazioni minimaliste, senza sfogare una gioia più che legittima considerato il fatto che la Juventus ha quasi del tutto completato la sua incredibile rimonta, scavalcando anche l’Inter in classifica e insediandosi solitaria al secondo posto, a 2 soli punti dalla capolista Napoli. «Abbiamo giocato bene, siamo in un grande momento e vogliamo continuare così – ha detto – Scudetto? Sappiamo che non è facile, Napoli e Inter sono ottime squadre. Higuain? E’ un campione, sta facendo grandi cose e si merita tutti i complimenti. Noi dobbiamo solo continuare su questa strada per regalare altre gioie ai nostri tifosi».  
TEVEZ. In attesa di confrontarsi con Higuain nello scontro diretto (il 14 febbraio, allo Stadium, nella sesta giornata di ritorno), Dybala è già riuscito a far sbiadire il ricordo dell’insostituibile (almeno fino a qualche tempo fa…) Tevez. Ormai Paulo è diventato l’idolo dei tifosi che attendono da lui un’altra perla, quando mai fondamentale nei prossimi scontri diretti con il Bayern Monaco: il primo gol in Champions League.  
Quindi la carriera juventina di Dybala è scandita da due «mostri sacri» da esorcizzare: Tevez per quanto riguarda il recente passato, Higuain per il presente. L’ex Palermo ha già dimostrato di essere maturo per ottenere grandi risultati, anche a livello personale.  
KHEDIRA. Nello spogliatoio Dybala ha festeggiato a lungo Khedira e Alex Sandro (al suo primo gol in bianconero) con i quali ha condiviso il trionfo di Udine. Khedira sembra rinato, in pochissimo tempo, alla Juve. «Sono contento per il mio rendimento personale, per il gol e, soprattutto, per questa vittoria importantissima – ha detto – Nessuno si aspettava un avvio così difficile, siamo stati bravi a reagire ma il campionato è ancora lungo. Non vogliamo fermarci. Qualsiasi obiettivo è importante, dal campionato alla Coppa Italia». Khedira è già pronto a un’altra sfida da non perdere. «Contro la Lazio (mercoledì all’Olimpico, ndi) sarà una gara complicata – ha spiegato – così come quella contro la Roma, domenica allo Stadium». 

fonte;corrieredellosport

 
Dybala per due: Apache e Pipita
Si è preso il trono di Tevez, ora sfida Higuain per lo scudetto: «Non vogliamo fermarci…»
Spogliatoio bianconero in festa, a fine gara, alla Dacia Arena. Più felice di tutti, ovviamente, Paulo Dybala che ha segnato la sua prima doppietta bianconera salendo a quota 11 nella classifica dei cannonieti della Serie A, anche con l’aiuto di 3 calci di rigore magistralmente realizzati. A fine partita l’anti-Higuain ha postato sul suo profilo Instagram una foto che lo ritrae con Khedira e Pogba (Allegri ieri ha preferito concedere un turno di riposo al fenomenale francese) mimare l’inflazionatissima Dab Dance. «Oggi è con noi Sami Khedira! Dai Juve!» ha aggiunto l’argentino che, non a caso, ha risposto allo strapotere di Higuan (autore di una doppietta contro il Sassuolo) con il suo primo “double” bianconero. 
 
 
HIGUAIN. A fine gara Dybala ha concesso solo dichiarazioni minimaliste, senza sfogare una gioia più che legittima considerato il fatto che la Juventus ha quasi del tutto completato la sua incredibile rimonta, scavalcando anche l’Inter in classifica e insediandosi solitaria al secondo posto, a 2 soli punti dalla capolista Napoli. «Abbiamo giocato bene, siamo in un grande momento e vogliamo continuare così – ha detto – Scudetto? Sappiamo che non è facile, Napoli e Inter sono ottime squadre. Higuain? E' un campione, sta facendo grandi cose e si merita tutti i complimenti. Noi dobbiamo solo continuare su questa strada per regalare altre gioie ai nostri tifosi».  
TEVEZ. In attesa di confrontarsi con Higuain nello scontro diretto (il 14 febbraio, allo Stadium, nella sesta giornata di ritorno), Dybala è già riuscito a far sbiadire il ricordo dell’insostituibile (almeno fino a qualche tempo fa…) Tevez. Ormai Paulo è diventato l’idolo dei tifosi che attendono da lui un’altra perla, quando mai fondamentale nei prossimi scontri diretti con il Bayern Monaco: il primo gol in Champions League.  
Quindi la carriera juventina di Dybala è scandita da due «mostri sacri» da esorcizzare: Tevez per quanto riguarda il recente passato, Higuain per il presente. L’ex Palermo ha già dimostrato di essere maturo per ottenere grandi risultati, anche a livello personale.  
KHEDIRA. Nello spogliatoio Dybala ha festeggiato a lungo Khedira e Alex Sandro (al suo primo gol in bianconero) con i quali ha condiviso il trionfo di Udine. Khedira sembra rinato, in pochissimo tempo, alla Juve. «Sono contento per il mio rendimento personale, per il gol e, soprattutto, per questa vittoria importantissima – ha detto – Nessuno si aspettava un avvio così difficile, siamo stati bravi a reagire ma il campionato è ancora lungo. Non vogliamo fermarci. Qualsiasi obiettivo è importante, dal campionato alla Coppa Italia». Khedira è già pronto a un’altra sfida da non perdere. «Contro la Lazio (mercoledì all’Olimpico, ndi) sarà una gara complicata – ha spiegato – così come quella contro la Roma, domenica allo Stadium». 
fonte;corrieredellosport

Lascia una risposta