Immobile – Belotti è tutta un altra musica Torino -Frosinone ore 18

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Il Toro con Immobile. Stellone punta su Soddimo

Ventura lancia l’attaccante campano in coppia con Belotti. Tra i giallazzurri fiducia a Dionisi in prima linea

 

Ci sono Immobile e Quagliarella nella lista dei convocati del Torino che questa sera (inizio alle ore 18) affronterà il Frosinone all’Olimpico, ma non ci sono Amauri e Maxi Lopez. Entrambi gli attaccanti sudamericani sono stati lasciati a riposo per scelta tecnica, ma se nel caso dell’oriundo brasiliano la motivazione può essere ricercata nelle ipotesi legate al mercato in uscita, le ragioni che hanno portato all’esclusione dell’argentino sono invece dettate dalle condizioni di forma dell’ex attaccante di Chievo e Sampdoria, ancora lontane dall’essere al top. Detto con altre parole, con il ritorno di Ciro Immobile alla corte di Ventura, Maxi Lopez avrà a disposizione tutto il tempo per seguire un percorso di allenamento personalizzato, rivolto a smaltire qualche chilo di troppo e recuperare lo smalto dei tempi migliori.  

 
GRANDE RITORNO. Ma in casa granata le attenzioni sono tutte per il ritorno di Ciro Immobile. L’attaccante di Torre Annunziata, che un anno e mezzo fa si era separato dal Toro dopo aver trascinato la formazione di Ventura in Europa League grazie ai suoi gol, che gli avevano permesso di conquistare il titolo di capocannoniere della serie A, è pronto a riallacciare il feeling con la tifoseria granata, che ha accolto a braccia aperte il ritorno del figliol prodigo.  
 
COPPIA NAPOLETANA. Sarà invece più complicato riuscire a riallacciare un buon rapporto la tifoseria granata per Fabio Quagliarella, il cui futuro rimane ancora tutto da decifrare. L’ex juventino ieri ha preso parte alla seduta di rifinitura dopo avere usufruito di un giorno di permesso per presenziare ad un’udienza per stalking, nella quale era parte lesa, ed è regolarmente convocato per la sfida col Frosinone. La tentazione di Ventura sarebbe quella di mandare in campo i due attaccanti napoletani insieme dall’inizio, ma dura contestazione della curva nei confronti di Quagliarella, in occasione dell’ultima gara contro l’Empoli potrebbe spingere il tecnico granata ad optare per Belotti come partner di Immobile.  
 
QUI Frosinone. Piaccia o no tra l’anticipo odierno all’Olimpico di Torino e quello di sabato prossimo al Comunale con l’Atalanta il Frosinone si gioca una fetta consistente di salvezza che, al momento, appare un traguardo difficile ma non impossibile da tagliare. Ieri dopo la canonica rifinitura Stellone si è offerto a taccuini e microfoni per la consueta chiacchierata della vigilia. Ha annunciato il modulo, si passa al 4-3-3 come contro il Sassuolo, ma non la formazione, anticipando soltanto che tra giocatori indisponibili e scelte tecniche lo schieramento di partenza presenterà diverse novità rispetto all’undici schierato con il Napoli. In effetti contro il Toro vedremo una squadra con un reparto difensivo nuovo di zecca, previste varianti pure a centrocampo e in attacco, insomma una rivoluzione bella e buona. Tra i pali torna Leali, difensori di fascia Rosi e Plavovic, centrali Bertoncini e Ajeti, a centrocampo Sammarco in cabina di regia con Gucher e Kragl a fianco, mentre in attacco sarà Dionisi la punta avanzata con Tonev e Soddimo esterni. Partiti in treno in 21, a casa sono restati i convalescenti Carlini e Gori, il febbricitante Chibsah e Diakitè che ha le valigie pronte per trasferirsi a Genova sponda Samp (accordo raggiunto ieri al Gallia di Milano tra il procuratore del difensore francese e il diesse doriano Osti).  
«Archiviata la batosta con il Napoli – dice Stellone – abbiamo lavorato con intensità sia sotto il profilo atletico, tattico e psicologico. Avendo nelle ultime cinque partite racimolato un solo punto è normale vedere nero e non avere il morale alle stelle. Abbiamo il dovere di reagire. Dobbiamo giocare questa, come le prossime, come se fosse l’ultima partita con in palio i punti che ci consentirebbero di salvarci». 

fonbte:corrieredellosport

 
Il Toro con Immobile. Stellone punta su Soddimo
Ventura lancia l’attaccante campano in coppia con Belotti. Tra i giallazzurri fiducia a Dionisi in prima linea
 
Ci sono Immobile e Quagliarella nella lista dei convocati del Torino che questa sera (inizio alle ore 18) affronterà il Frosinone all’Olimpico, ma non ci sono Amauri e Maxi Lopez. Entrambi gli attaccanti sudamericani sono stati lasciati a riposo per scelta tecnica, ma se nel caso dell’oriundo brasiliano la motivazione può essere ricercata nelle ipotesi legate al mercato in uscita, le ragioni che hanno portato all’esclusione dell’argentino sono invece dettate dalle condizioni di forma dell’ex attaccante di Chievo e Sampdoria, ancora lontane dall’essere al top. Detto con altre parole, con il ritorno di Ciro Immobile alla corte di Ventura, Maxi Lopez avrà a disposizione tutto il tempo per seguire un percorso di allenamento personalizzato, rivolto a smaltire qualche chilo di troppo e recuperare lo smalto dei tempi migliori.  

 
GRANDE RITORNO. Ma in casa granata le attenzioni sono tutte per il ritorno di Ciro Immobile. L’attaccante di Torre Annunziata, che un anno e mezzo fa si era separato dal Toro dopo aver trascinato la formazione di Ventura in Europa League grazie ai suoi gol, che gli avevano permesso di conquistare il titolo di capocannoniere della serie A, è pronto a riallacciare il feeling con la tifoseria granata, che ha accolto a braccia aperte il ritorno del figliol prodigo.  
 
COPPIA NAPOLETANA. Sarà invece più complicato riuscire a riallacciare un buon rapporto la tifoseria granata per Fabio Quagliarella, il cui futuro rimane ancora tutto da decifrare. L’ex juventino ieri ha preso parte alla seduta di rifinitura dopo avere usufruito di un giorno di permesso per presenziare ad un’udienza per stalking, nella quale era parte lesa, ed è regolarmente convocato per la sfida col Frosinone. La tentazione di Ventura sarebbe quella di mandare in campo i due attaccanti napoletani insieme dall’inizio, ma dura contestazione della curva nei confronti di Quagliarella, in occasione dell’ultima gara contro l’Empoli potrebbe spingere il tecnico granata ad optare per Belotti come partner di Immobile.  
 
QUI Frosinone. Piaccia o no tra l’anticipo odierno all’Olimpico di Torino e quello di sabato prossimo al Comunale con l’Atalanta il Frosinone si gioca una fetta consistente di salvezza che, al momento, appare un traguardo difficile ma non impossibile da tagliare. Ieri dopo la canonica rifinitura Stellone si è offerto a taccuini e microfoni per la consueta chiacchierata della vigilia. Ha annunciato il modulo, si passa al 4-3-3 come contro il Sassuolo, ma non la formazione, anticipando soltanto che tra giocatori indisponibili e scelte tecniche lo schieramento di partenza presenterà diverse novità rispetto all’undici schierato con il Napoli. In effetti contro il Toro vedremo una squadra con un reparto difensivo nuovo di zecca, previste varianti pure a centrocampo e in attacco, insomma una rivoluzione bella e buona. Tra i pali torna Leali, difensori di fascia Rosi e Plavovic, centrali Bertoncini e Ajeti, a centrocampo Sammarco in cabina di regia con Gucher e Kragl a fianco, mentre in attacco sarà Dionisi la punta avanzata con Tonev e Soddimo esterni. Partiti in treno in 21, a casa sono restati i convalescenti Carlini e Gori, il febbricitante Chibsah e Diakitè che ha le valigie pronte per trasferirsi a Genova sponda Samp (accordo raggiunto ieri al Gallia di Milano tra il procuratore del difensore francese e il diesse doriano Osti).  
«Archiviata la batosta con il Napoli – dice Stellone – abbiamo lavorato con intensità sia sotto il profilo atletico, tattico e psicologico. Avendo nelle ultime cinque partite racimolato un solo punto è normale vedere nero e non avere il morale alle stelle. Abbiamo il dovere di reagire. Dobbiamo giocare questa, come le prossime, come se fosse l’ultima partita con in palio i punti che ci consentirebbero di salvarci». 
fonbte:corrieredellosport