Inter -Jovetic da titolare a panchinaro

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Jovetic scontento: va verso la terza panchina

Jovetic, 26 anni, 15 presenze e 4 gol lapresse 

 Un girone fa, alla prima giornata d’andata, Stevan Jovetic decideva il match contro l’Atalanta con un bel tiro a giro nel recupero: 1-0 per l’Inter e Jo-Jo decisivo. A 5 mesi di distanza il montenegrino non è più titolare e per lui si parla di un addio a Milano la prossima estate. Il diretto interessato non è felice di questa situazione e ne ha discusso giovedì sera a cena in un noto ristorante in zona stazione centrale con il suo agente, Fali Ramadani.  
 
OFFERTE INGLESI. Thohir ha un obbligo d’acquisto che scatterà alla prima presenza di Stevan nella prossima stagione o se a Natale 2016 la squadra sarà almeno al diciassettesimo posto in classifica. Impossibile che il City si riprenda il giocatore e non obblighi l’Inter a versarle i 14,5 milioni pattuiti. Se sarà divorzio, come nel caso di Shaqiri, Ausilio dovrà essere bravo a trovare un’altra soluzione e a non fare una minusvalenza. Lo Stoke City, che ha acquistato lo svizzero ex Bayern, ha risolto il problema. Qualche altro club verrà in soccorso dell’Inter con Jo-Jo? Dall’Inghilterra ieri è arrivata la voce che due società sarebbero interessate già a gennaio a Jo-Jo: una è il Tottenham. Così si spiegherebbe la cena tra il procuratore e il suo assistito. L’ex Fiorentina ha iniziato le ultime due gare tra le riserve e non è certo di giocare neppure oggi perché Mancini, dopo aver sottolineato che Jovetic e Icardi devono sforzarsi di andare alla ricerca di un’intesa, ha specificato che sono entrambi due prime punte. 
 
4-4-2 O 4-3-3. Molto dunque dipenderà dal sistema di gioco che il Mancio sceglierà per l’impegno di questo pomeriggio e che potrebbe variare se nell’Atalanta Reja punterà sulla difesa a tre provata in settimana. In caso di 4-3-3, Jovetic andrà al 99% in panchina perché sarà Icardi ad agire da prima punta. Ai suoi lati Perisic e Ljajic o Biabiany. Jo-Jo, poi, con ogni probabilità partirebbe titolare a Napoli. Se la scelta cadrà sul 4-4-2, invece, ha qualche chance in più (in settimana è stato provato con Maurito in questo modulo) anche se finora la coppia con Icardi non ha funzionato. Mancini potrebbe riproporre la stessa formazione delle ultime due gare, con Telles al posto di Nagatomo, ma ieri ha annunciato solo un titolare, Handanovic. Aria di sorprese? 
 
MELO IN PRIMAVERA. Il centrocampista brasiliano sconterà a Bergamo il terzo e ultimo turno di squalifica dopo il cartellino rosso rimediato nel match contro la Lazio alla vigilia di Natale e martedì in Coppa Italia al San Paolo contro il Napoli sarà chiamato a mostrare tutta la sua voglia di rivincita. Oggi (ore 13) intanto sarà in campo con la Primavera dell’Inter che sfiderà in casa la capolista Chievo. La gara gli servirà per riacquisire il ritmo partita visto che non gioca appunto dal 20 dicembre.  

Fonte:corrieredellosport

 
Jovetic scontento: va verso la terza panchina

Jovetic, 26 anni, 15 presenze e 4 gol lapresse 
 Un girone fa, alla prima giornata d’andata, Stevan Jovetic decideva il match contro l’Atalanta con un bel tiro a giro nel recupero: 1-0 per l’Inter e Jo-Jo decisivo. A 5 mesi di distanza il montenegrino non è più titolare e per lui si parla di un addio a Milano la prossima estate. Il diretto interessato non è felice di questa situazione e ne ha discusso giovedì sera a cena in un noto ristorante in zona stazione centrale con il suo agente, Fali Ramadani.  
 
OFFERTE INGLESI. Thohir ha un obbligo d’acquisto che scatterà alla prima presenza di Stevan nella prossima stagione o se a Natale 2016 la squadra sarà almeno al diciassettesimo posto in classifica. Impossibile che il City si riprenda il giocatore e non obblighi l’Inter a versarle i 14,5 milioni pattuiti. Se sarà divorzio, come nel caso di Shaqiri, Ausilio dovrà essere bravo a trovare un’altra soluzione e a non fare una minusvalenza. Lo Stoke City, che ha acquistato lo svizzero ex Bayern, ha risolto il problema. Qualche altro club verrà in soccorso dell’Inter con Jo-Jo? Dall’Inghilterra ieri è arrivata la voce che due società sarebbero interessate già a gennaio a Jo-Jo: una è il Tottenham. Così si spiegherebbe la cena tra il procuratore e il suo assistito. L’ex Fiorentina ha iniziato le ultime due gare tra le riserve e non è certo di giocare neppure oggi perché Mancini, dopo aver sottolineato che Jovetic e Icardi devono sforzarsi di andare alla ricerca di un’intesa, ha specificato che sono entrambi due prime punte. 
 
4-4-2 O 4-3-3. Molto dunque dipenderà dal sistema di gioco che il Mancio sceglierà per l’impegno di questo pomeriggio e che potrebbe variare se nell’Atalanta Reja punterà sulla difesa a tre provata in settimana. In caso di 4-3-3, Jovetic andrà al 99% in panchina perché sarà Icardi ad agire da prima punta. Ai suoi lati Perisic e Ljajic o Biabiany. Jo-Jo, poi, con ogni probabilità partirebbe titolare a Napoli. Se la scelta cadrà sul 4-4-2, invece, ha qualche chance in più (in settimana è stato provato con Maurito in questo modulo) anche se finora la coppia con Icardi non ha funzionato. Mancini potrebbe riproporre la stessa formazione delle ultime due gare, con Telles al posto di Nagatomo, ma ieri ha annunciato solo un titolare, Handanovic. Aria di sorprese? 
 
MELO IN PRIMAVERA. Il centrocampista brasiliano sconterà a Bergamo il terzo e ultimo turno di squalifica dopo il cartellino rosso rimediato nel match contro la Lazio alla vigilia di Natale e martedì in Coppa Italia al San Paolo contro il Napoli sarà chiamato a mostrare tutta la sua voglia di rivincita. Oggi (ore 13) intanto sarà in campo con la Primavera dell’Inter che sfiderà in casa la capolista Chievo. La gara gli servirà per riacquisire il ritmo partita visto che non gioca appunto dal 20 dicembre.  
Fonte:corrieredellosport