Di Francesco – dopo l’Inter batteremo anche il Napoli

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«Li faremo soffrire, per noi è la prova di maturità»

Dopo il blitz con l’Inter il tecnico  è convinto di battere il Napoli

Acerbi verso Roma: chiesti 7 milioni

Un possibile acquisto e un possibile addio: Sassuolo attivissimo sulmercato in questeore.In uscita si trattail passaggio alla Roma del difensore centrale Acerbi (in passato obiettivo anche del Napoli).Sette milioni l’iniziale valutazione dei dirigenti neroverdi ma l’accordo è possibile:ieri incontro tra i ds Andreozzi e Sabatini anche per parlare di Mazzitelli.Vicino anchel’arrivo,in collaborazione con la Juventus,del brasiliano Rogerio, 18 anni, esterno sinistro dell’Internacional di Porto Alegre

Sei giorni fa il blitz a San Siro contro l’allora capolista Inter. Oggi Eusebio Di Francesco sogna un altro sgambetto esterno a una leader,come ammette nella conferenza prepartita.«È una prova di maturità -dicel’allenatore del Sassuolo-Dobbiamo dimostrare che quello che abbiamo fatto finora non è un caso».L’esordio di Sarri sulla panchina azzurra, a Sassuolo, coincise con la prima sconfitta del Napoli,rimasta l’unica fino a Bologna Da allora molta acqua è passata sotto i ponti: il Napoli di oggi è tutt’altra cosa e non solo per la posizione che occupa in classifica o per il modulo che è cambiato.«Finora -continua Di Francesco – abbiamo avuto continuità con le grandi. Ma affronteremo un Napoli che è in un momento,sia mentale che fisico,veramente importante.E in più sul suo campo,dove vorrà festeggiare il primato d’inverno. Il modulo? Faceva il 3-4-1-2, oggi il 4-3-3,ma al di là del sistema di gioco il Napoli ha trovato sicurezze.

Le certezze che ha oggisono nettamente superiori a quelle che avevano nella partita d’andata».Digerite le idee del tecnico, gli azzurri stanno mostrando ben altra forza.«Sarri ha fatto un ottimo lavoro ed è in crescita. Ora si vedono i frutti del suo impegno, il Napoli è seriamente candidato allo scudetto».Analogie tra i due tecnici? «Lui porta la tuta e io ilvestito,lui fuma e io no… Al dilà delle battute, Sarri lo conosco dai tempi di Pescara . Ora ha modificato ilsuo modo di pensare.È stato molto intelligente a cambiare modulo, ora sfrutta al meglio le qualità dei suoi giocatori mettendoci del suo, cioè principalmente la grande organizzazione di gioco difensivo e di blocco squadra».Pronostico scontato, dunque? Tutt’altro, dice Di Francesco. «A San Siro abbiamo giocato bene contro una squadra che ha grandissima fisicità e grandissime individualità in avanti. Contro il Napoli vorremmo fare la stessa gara, con la stessa interpretazione, anche se incontriamo una squadra che ha caratteristiche differenti dall’Inter».Le assenze degli squalificati Berardi e Cannavaro non toglie il sonno al mister neroverde:«Chi li sostituirà farà un ottimo lavoro». Piuttosto è la verifica del post-Milano che preoccupa Di Francesco. Dalla consapevolezza della propria forza a un’euforia incontrollata, infatti, ilpasso è breve. E se Sarri sulla sponda azzurra prova a spegnere i facili entusiasmi temendo cali di tensione,anche in casa Sassuolo l’atmosfera non è differente. «La vittoria di San Siro non ci deve dare presunzione,non deve farci pensare che siamo diventati bravi». Dimenticare le grandi vittoriee andare avanti,questo il diktat di Di Francesco.«Non ricordo nemmeno chi fece golcontro il Napoli.Scenderemo in campo con la nostra idea e il nostro modo di giocare, ben sapendo che di fronte avremo una squadra con una qualità importante».

«Li faremo soffrire, per noi è la prova di maturità»

Dopo il blitz con l’Inter il tecnico  è convinto di battere il Napoli

Acerbi verso Roma: chiesti 7 milioni

Un possibile acquisto e un possibile addio: Sassuolo attivissimo sulmercato in questeore.In uscita si trattail passaggio alla Roma del difensore centrale Acerbi (in passato obiettivo anche del Napoli).Sette milioni l’iniziale valutazione dei dirigenti neroverdi ma l’accordo è possibile:ieri incontro tra i ds Andreozzi e Sabatini anche per parlare di Mazzitelli.Vicino anchel’arrivo,in collaborazione con la Juventus,del brasiliano Rogerio, 18 anni, esterno sinistro dell'Internacional di Porto Alegre

Sei giorni fa il blitz a San Siro contro l’allora capolista Inter. Oggi Eusebio Di Francesco sogna un altro sgambetto esterno a una leader,come ammette nella conferenza prepartita.«È una prova di maturità -dicel’allenatore del Sassuolo-Dobbiamo dimostrare che quello che abbiamo fatto finora non è un caso».L’esordio di Sarri sulla panchina azzurra, a Sassuolo, coincise con la prima sconfitta del Napoli,rimasta l’unica fino a Bologna Da allora molta acqua è passata sotto i ponti: il Napoli di oggi è tutt’altra cosa e non solo per la posizione che occupa in classifica o per il modulo che è cambiato.«Finora -continua Di Francesco – abbiamo avuto continuità con le grandi. Ma affronteremo un Napoli che è in un momento,sia mentale che fisico,veramente importante.E in più sul suo campo,dove vorrà festeggiare il primato d’inverno. Il modulo? Faceva il 3-4-1-2, oggi il 4-3-3,ma al di là del sistema di gioco il Napoli ha trovato sicurezze.

Le certezze che ha oggisono nettamente superiori a quelle che avevano nella partita d’andata».Digerite le idee del tecnico, gli azzurri stanno mostrando ben altra forza.«Sarri ha fatto un ottimo lavoro ed è in crescita. Ora si vedono i frutti del suo impegno, il Napoli è seriamente candidato allo scudetto».Analogie tra i due tecnici? «Lui porta la tuta e io ilvestito,lui fuma e io no… Al dilà delle battute, Sarri lo conosco dai tempi di Pescara . Ora ha modificato ilsuo modo di pensare.È stato molto intelligente a cambiare modulo, ora sfrutta al meglio le qualità dei suoi giocatori mettendoci del suo, cioè principalmente la grande organizzazione di gioco difensivo e di blocco squadra».Pronostico scontato, dunque? Tutt’altro, dice Di Francesco. «A San Siro abbiamo giocato bene contro una squadra che ha grandissima fisicità e grandissime individualità in avanti. Contro il Napoli vorremmo fare la stessa gara, con la stessa interpretazione, anche se incontriamo una squadra che ha caratteristiche differenti dall’Inter».Le assenze degli squalificati Berardi e Cannavaro non toglie il sonno al mister neroverde:«Chi li sostituirà farà un ottimo lavoro». Piuttosto è la verifica del post-Milano che preoccupa Di Francesco. Dalla consapevolezza della propria forza a un’euforia incontrollata, infatti, ilpasso è breve. E se Sarri sulla sponda azzurra prova a spegnere i facili entusiasmi temendo cali di tensione,anche in casa Sassuolo l’atmosfera non è differente. «La vittoria di San Siro non ci deve dare presunzione,non deve farci pensare che siamo diventati bravi». Dimenticare le grandi vittoriee andare avanti,questo il diktat di Di Francesco.«Non ricordo nemmeno chi fece golcontro il Napoli.Scenderemo in campo con la nostra idea e il nostro modo di giocare, ben sapendo che di fronte avremo una squadra con una qualità importante».

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