Maiori: Civitas risponde al Sindaco: Arroganti e irresponsabili

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Riceviamo e pubblichiamo . ARROGANTI E IRRESPONSABILI Con una interrogazione al Sindaco abbiamo chiesto le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione ad effettuare, senza alcun preavviso alla popolazione, un intervento di diserbo chimico dell’alveo del torrente dopo che decine di segnalazioni sono arrivate da cittadini spaventati da un veicolo che, dalla strada, spargeva pesticidi nel torrente e nell’aria. Per tutta risposta l’amministrazione affigge un manifesto in cui si vanta del gesto, menzionando studi che dimostrerebbero l’innocuità del prodotto usato, infarcendolo di offese verso chi ha denunciato la cosa minacciando addirittura le vie legali per “procurato allarme”. A questa risposta astiosa, colma di insulti e minacce che un’amministrazione seria mai avrebbe proferito contro le opposizioni, rispondiamo semplicemente con i fatti accaduti e mostrando con altrettanta semplicità l’etichetta del prodotto usato nel torrente Reginna Ebbene, a prescindere dalle decine di studi di senso opposto, compresa l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che avrebbero dovuto far usare una maggior prudenza nell’utilizzo di sostanze chimiche nel torrente, le stesse etichette del prodotto avvertono di non usarlo nelle vicinanze dei corsi d’acqua per i pericoli che comporta. In un’epoca in cui le notizie riguardanti la vicina “terra dei fuochi” e i danni derivanti dagli effetti dell’uso di sostanze chimiche inviterebbero ad una maggiore attenzione da parte delle autorità, i nostri amministratori si vantano di tali utilizzi. Addirittura scopriamo che l’uso dei diserbanti, secondo l’amministrazione maiorese, contribuisce alla mitigazione del rischio idrogeologico, tesi originale e in perfetta controtendenza rispetto alle comuni norme di sicurezza. Decine di comuni stanno vietando l’uso del glifosate e regioni come la Toscana e l’Alto Adige lo hanno vietato in tutto il territorio regionale. Evidentemente questi Sindaci e Giunte Regionali sono, secondo la nostra amministrazione, novelli “Pinocchio” come noi che a Maiori abbiamo rilevato il problema. Noi non offendiamo, non ci abbasseremo al loro livello, ma non riusciranno mai a zittirci con la loro arrogante “politica” ed il loro “pseudo potere”

Riceviamo e pubblichiamo . ARROGANTI E IRRESPONSABILI Con una interrogazione al Sindaco abbiamo chiesto le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione ad effettuare, senza alcun preavviso alla popolazione, un intervento di diserbo chimico dell’alveo del torrente dopo che decine di segnalazioni sono arrivate da cittadini spaventati da un veicolo che, dalla strada, spargeva pesticidi nel torrente e nell’aria. Per tutta risposta l’amministrazione affigge un manifesto in cui si vanta del gesto, menzionando studi che dimostrerebbero l’innocuità del prodotto usato, infarcendolo di offese verso chi ha denunciato la cosa minacciando addirittura le vie legali per “procurato allarme”. A questa risposta astiosa, colma di insulti e minacce che un'amministrazione seria mai avrebbe proferito contro le opposizioni, rispondiamo semplicemente con i fatti accaduti e mostrando con altrettanta semplicità l'etichetta del prodotto usato nel torrente Reginna Ebbene, a prescindere dalle decine di studi di senso opposto, compresa l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che avrebbero dovuto far usare una maggior prudenza nell’utilizzo di sostanze chimiche nel torrente, le stesse etichette del prodotto avvertono di non usarlo nelle vicinanze dei corsi d’acqua per i pericoli che comporta. In un’epoca in cui le notizie riguardanti la vicina “terra dei fuochi” e i danni derivanti dagli effetti dell’uso di sostanze chimiche inviterebbero ad una maggiore attenzione da parte delle autorità, i nostri amministratori si vantano di tali utilizzi. Addirittura scopriamo che l’uso dei diserbanti, secondo l’amministrazione maiorese, contribuisce alla mitigazione del rischio idrogeologico, tesi originale e in perfetta controtendenza rispetto alle comuni norme di sicurezza. Decine di comuni stanno vietando l’uso del glifosate e regioni come la Toscana e l’Alto Adige lo hanno vietato in tutto il territorio regionale. Evidentemente questi Sindaci e Giunte Regionali sono, secondo la nostra amministrazione, novelli “Pinocchio” come noi che a Maiori abbiamo rilevato il problema. Noi non offendiamo, non ci abbasseremo al loro livello, ma non riusciranno mai a zittirci con la loro arrogante “politica” ed il loro “pseudo potere”