RESILIENZA

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IL GUARDIANO DEL CAMPO

Sara Anzanello 35 anni, giocatrice di pallavolo è tornata a Trecate in B1 nella società dalla quale nel 1999 aveva spiccato il volo vincendo una Coppa Italia con Novara e vestendo l’azzurro ai mondiali e in coppa del mondo, è tornata sotto rete dopo essere stata colpita da una gravissima forma di epatite. Dopo il trapianto al fegato e dopo aver combattuto per tre anni, è stata determinate nella vittoria della sua squadra domenica scorsa.
La resilienza è la capacità di reagire in maniera positiva a eventi traumatici riorganizzando la propria vita, ma rimanendo se stessi.
Ho iniziato così la mia rubrica proprio per sottolineare l’importanza di praticare un sport sin da piccoli, e aggiungo che la pallacanestro può essere di grande aiuto per la formazione futura di cittadini consapevoli.
Stiamo lanciando un progetto che spero possa allargarsi all’intera Costa. Quest’anno come G.S Minori Costa d’Amalfi disputiamo ben tre campionati giovanili Under 18, 15 e 13, abbiamo gli esordienti allenati da Coach Irene Avellino che guida anche un gruppo femminile che per ora si allena sperando in futuro di partecipare ad un campionato.
Abbiamo oltre a lei tre istruttori giovani Alessio Torre(Under 13), Andrea Di Pino(Under 15) e Gennaro Infante(Under 18). Per la prima volta abbiamo anche un preparatore atletico di pallacanestro Andrea Di Pino che cura per l’intera società la parte atletica.
In serie D siamo secondi con una sola sconfitta come anche nel campionato Under 13. Gli Under 15 e Under 18 sono in corsa per superare la prima fase nel girone che assegna la vittoria finale regionale che è quello GOLD.
Va proprio tutto bene?
No, abbiamo un grosso problema, forse due che sono strettamente collegati. E’ quella di avere una classe dirigente che sia poi capace di trovare risorse per portare avanti l’attività che in questo momento e sulle spalle di una sola persona.
Avremmo bisogno che tutte le componenti della nostra comunità, istituzioni, famiglia, associazioni unissero le proprie forze per continuare questo lavoro che stiamo portando avanti. Noi ci crediamo e non ci arrendiamo, coltivando un sogno quello di un polo sportivo in Costa d’Amalfi che aiuti a crescere questi ragazzi che in futuro guideranno le comunità di questa magnifica terra.
Sto leggendo “Ciao” di Walter Veltroni libro che parla del rapporto mancato tra lui e suo padre, morto quando aveva appena un anno. Libro intenso, e come lui penso che
L’intera società sia orfana della figura del padre che prima era visibile in ogni ruolo. Comi educatori dobbiamo essere fermi nel portare avanti il nostro punto di vista, per fare in modo che questi ragazzi possono avere un confronto e talvolta anche uno scontro per poter riflettere e crescere.
Dopo l’All star game di A e A2, tanta pallacanestro in Tv, tra le tante partite trasmesse da SKY e la RAI trovo irresistibili quelle della NCAA, mondo che amo immensamente. Mi piace la gioia con cui gli spettatori tifano per la loro squadra, i numeri inusuali per la nostra pallacanestro, partite che arrivano ad vere nelle final-four anche ottantamila spettatori, questa settimana hanno trasmesso West Virginia contro Kansas, se potete guardatela è una partita con un intensità incredibile.
Buona pallacanestro a tutti, alla prossima settimana.

Il guardiano del campo.IL GUARDIANO DEL CAMPO

Sara Anzanello 35 anni, giocatrice di pallavolo è tornata a Trecate in B1 nella società dalla quale nel 1999 aveva spiccato il volo vincendo una Coppa Italia con Novara e vestendo l’azzurro ai mondiali e in coppa del mondo, è tornata sotto rete dopo essere stata colpita da una gravissima forma di epatite. Dopo il trapianto al fegato e dopo aver combattuto per tre anni, è stata determinate nella vittoria della sua squadra domenica scorsa.
La resilienza è la capacità di reagire in maniera positiva a eventi traumatici riorganizzando la propria vita, ma rimanendo se stessi.
Ho iniziato così la mia rubrica proprio per sottolineare l’importanza di praticare un sport sin da piccoli, e aggiungo che la pallacanestro può essere di grande aiuto per la formazione futura di cittadini consapevoli.
Stiamo lanciando un progetto che spero possa allargarsi all’intera Costa. Quest’anno come G.S Minori Costa d’Amalfi disputiamo ben tre campionati giovanili Under 18, 15 e 13, abbiamo gli esordienti allenati da Coach Irene Avellino che guida anche un gruppo femminile che per ora si allena sperando in futuro di partecipare ad un campionato.
Abbiamo oltre a lei tre istruttori giovani Alessio Torre(Under 13), Andrea Di Pino(Under 15) e Gennaro Infante(Under 18). Per la prima volta abbiamo anche un preparatore atletico di pallacanestro Andrea Di Pino che cura per l’intera società la parte atletica.
In serie D siamo secondi con una sola sconfitta come anche nel campionato Under 13. Gli Under 15 e Under 18 sono in corsa per superare la prima fase nel girone che assegna la vittoria finale regionale che è quello GOLD.
Va proprio tutto bene?
No, abbiamo un grosso problema, forse due che sono strettamente collegati. E’ quella di avere una classe dirigente che sia poi capace di trovare risorse per portare avanti l’attività che in questo momento e sulle spalle di una sola persona.
Avremmo bisogno che tutte le componenti della nostra comunità, istituzioni, famiglia, associazioni unissero le proprie forze per continuare questo lavoro che stiamo portando avanti. Noi ci crediamo e non ci arrendiamo, coltivando un sogno quello di un polo sportivo in Costa d’Amalfi che aiuti a crescere questi ragazzi che in futuro guideranno le comunità di questa magnifica terra.
Sto leggendo “Ciao” di Walter Veltroni libro che parla del rapporto mancato tra lui e suo padre, morto quando aveva appena un anno. Libro intenso, e come lui penso che
L’intera società sia orfana della figura del padre che prima era visibile in ogni ruolo. Comi educatori dobbiamo essere fermi nel portare avanti il nostro punto di vista, per fare in modo che questi ragazzi possono avere un confronto e talvolta anche uno scontro per poter riflettere e crescere.
Dopo l’All star game di A e A2, tanta pallacanestro in Tv, tra le tante partite trasmesse da SKY e la RAI trovo irresistibili quelle della NCAA, mondo che amo immensamente. Mi piace la gioia con cui gli spettatori tifano per la loro squadra, i numeri inusuali per la nostra pallacanestro, partite che arrivano ad vere nelle final-four anche ottantamila spettatori, questa settimana hanno trasmesso West Virginia contro Kansas, se potete guardatela è una partita con un intensità incredibile.
Buona pallacanestro a tutti, alla prossima settimana.

Il guardiano del campo.

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