Eternit abbandonato a Ravello

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Ravello costiera amalfitana: Ancora la questione inquinamento eternit a Ravello in cositera Amalfitana.

Vecchie tubature in amianto e rifiuti di altro genere abbandonati nei terreni a margine della strada provinciale ex 373, in località Cigliano.

La pericolosità dell’amianto (contenuto dell’Eternit) consiste soprattutto nel fatto che le sue fibre si liberano facilmente nell’aria e sono potenzialmente inalabili, specialmente le particelle sprigionate durante la lavorazione o per qualsiasi sollecitazione esterna (manipolazione, vibrazioni, correnti d’aria, infiltrazioni di umidità etc.).

Un pericolo altissimo, visto che l’asbesto, come tutti i materiali fibrosi, è molto friabile e, una volta respirato, tende ad accumularsi nei bronchi e negli alveoli polmonari provocando danni irreversibili ai tessuti, spesso di natura cancerogena.

Ravello costiera amalfitana: Ancora la questione inquinamento eternit a Ravello in cositera Amalfitana.

Vecchie tubature in amianto e rifiuti di altro genere abbandonati nei terreni a margine della strada provinciale ex 373, in località Cigliano.

La pericolosità dell’amianto (contenuto dell'Eternit) consiste soprattutto nel fatto che le sue fibre si liberano facilmente nell’aria e sono potenzialmente inalabili, specialmente le particelle sprigionate durante la lavorazione o per qualsiasi sollecitazione esterna (manipolazione, vibrazioni, correnti d’aria, infiltrazioni di umidità etc.).

Un pericolo altissimo, visto che l’asbesto, come tutti i materiali fibrosi, è molto friabile e, una volta respirato, tende ad accumularsi nei bronchi e negli alveoli polmonari provocando danni irreversibili ai tessuti, spesso di natura cancerogena.

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