Leggenda is Back

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NORCIA – La Fiat propone in Italia la sua berlina a 4 porte, rispolverando un nome che sa di leggenda: Tipo. La neonata vettura della casa torinese, che riprende il nome da quell’auto leggendaria nata nel 1988 e che è stata un best seller per la casa di Torino, è disponibile con 1 Motore Benzina (1400 da 95 cv) o 1 Motore Turbodiesel (1600 da 120 cv), negli allestimenti Opening Edition, Opening Edition Plus. Esternamente si distingue per le forme armoniose e per una sobrietà che la fa notare, ma senza eccessi: la carrozzeria mostra un certo slancio, grazie al lunotto molto inclinato e ben raccordato con il corto cofano del baule. L’insieme dà l’idea di un’auto compatta. Del resto non mancano dettagli originali, come le due gobbe sul tetto per guadagnare spazio nell’abitacolo e irrigidire la struttura dell’auto, e la mascherina frontale con la griglia dalla singolare puntinatura in rilievo, adottata per creare un particolare “effetto 3D”. Ben accessibile l’abitacolo della Fiat Tipo è spazioso: quattro adulti stanno comodi e una quinta persona al centro del divano può contare su una seduta piatta, non ha intralci fra i piedi e non rischia di toccare il soffitto con la testa. Ok anche la posizione di guida, con i comandi disposti come si deve: lo schermo del navigatore, in alto alla stessa altezza del cruscotto, è ben visibile, e le “manopolone” del climatizzatore si individuano subito. Il volante si regola anche in profondità e il sedile prevede pure la registrazione lombare, a comando elettrico. Nulla da ridire sulla disponibilità di portaoggetti: sono numerosi e capienti (soprattutto quello alla base della consolle, completo di prese Aux e Usb). Apprezzabili, invece, certe accortezze quali il rivestimento morbido degli attacchi delle cinture di sicurezza (regolabili in altezza), per evitare che facciano rumore urtando contro il tunnel o i sedili. Il bagagliaio è facilmente accessibile (la bocca è larga fino a 1 metro e alta 50 cm) e capiente. Inoltre, il divano può essere ripiegato in due sezioni, ottenendo un piano di carico lungo ben 212 cm. Ed ora il momento del test drive: la Fiat Tipo provata è stata la 1600 Multijet Opening Edition Plus da 21277 €. La Fiat, per tornare nel segmento delle berline a 4 porte con il baule separato dal resto dell’auto, lo fa facendo tornare in auge un nome mai dimenticato dagli amanti della casa torinese: Tipo. A differenza della vettura media che fra la fine degli anni ’80 e gli inizi degli anni ’90 ha ottenuto successi ovunque, la nuova Tipo è una vettura dall’impostazione classica a 4 porte, con una coda classica, separata dal resto della vettura. Su strada la novità Fiat è molto comoda, molto confortevole, spaziosa nell’abitacolo e nel bagagliaio. É costruita con qualità, il cambio è preciso e il servosterzo city unito agli ausili al parcheggio permette di parcheggiare la Tipo in un fazzoletto di spazio. Il motore che pulsa sotto al cofano della Tipo provata è il 1600 Multijet da 120 cv (per ora unico diesel al listino). Questo motore, ampiamente usato nelle gamme delle case del Gruppo Fiat, è elastico e brillante, potente e silenzioso, economo nei consumi e nei costi di gestione. Da ultimo il listino prezzi: per la 1400 Opening Edition occorrono 14500 € (Benzina), si va da 18700 € della 1600 Multijet Opening Edition per arrivare a 19900 € della 1600 Multijet Opening Edition Plus (Diesel).

Bruno Allevi

NORCIA – La Fiat propone in Italia la sua berlina a 4 porte, rispolverando un nome che sa di leggenda: Tipo. La neonata vettura della casa torinese, che riprende il nome da quell'auto leggendaria nata nel 1988 e che è stata un best seller per la casa di Torino, è disponibile con 1 Motore Benzina (1400 da 95 cv) o 1 Motore Turbodiesel (1600 da 120 cv), negli allestimenti Opening Edition, Opening Edition Plus. Esternamente si distingue per le forme armoniose e per una sobrietà che la fa notare, ma senza eccessi: la carrozzeria mostra un certo slancio, grazie al lunotto molto inclinato e ben raccordato con il corto cofano del baule. L’insieme dà l’idea di un’auto compatta. Del resto non mancano dettagli originali, come le due gobbe sul tetto per guadagnare spazio nell’abitacolo e irrigidire la struttura dell’auto, e la mascherina frontale con la griglia dalla singolare puntinatura in rilievo, adottata per creare un particolare “effetto 3D”. Ben accessibile l’abitacolo della Fiat Tipo è spazioso: quattro adulti stanno comodi e una quinta persona al centro del divano può contare su una seduta piatta, non ha intralci fra i piedi e non rischia di toccare il soffitto con la testa. Ok anche la posizione di guida, con i comandi disposti come si deve: lo schermo del navigatore, in alto alla stessa altezza del cruscotto, è ben visibile, e le “manopolone” del climatizzatore si individuano subito. Il volante si regola anche in profondità e il sedile prevede pure la registrazione lombare, a comando elettrico. Nulla da ridire sulla disponibilità di portaoggetti: sono numerosi e capienti (soprattutto quello alla base della consolle, completo di prese Aux e Usb). Apprezzabili, invece, certe accortezze quali il rivestimento morbido degli attacchi delle cinture di sicurezza (regolabili in altezza), per evitare che facciano rumore urtando contro il tunnel o i sedili. Il bagagliaio è facilmente accessibile (la bocca è larga fino a 1 metro e alta 50 cm) e capiente. Inoltre, il divano può essere ripiegato in due sezioni, ottenendo un piano di carico lungo ben 212 cm. Ed ora il momento del test drive: la Fiat Tipo provata è stata la 1600 Multijet Opening Edition Plus da 21277 €. La Fiat, per tornare nel segmento delle berline a 4 porte con il baule separato dal resto dell'auto, lo fa facendo tornare in auge un nome mai dimenticato dagli amanti della casa torinese: Tipo. A differenza della vettura media che fra la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90 ha ottenuto successi ovunque, la nuova Tipo è una vettura dall'impostazione classica a 4 porte, con una coda classica, separata dal resto della vettura. Su strada la novità Fiat è molto comoda, molto confortevole, spaziosa nell'abitacolo e nel bagagliaio. É costruita con qualità, il cambio è preciso e il servosterzo city unito agli ausili al parcheggio permette di parcheggiare la Tipo in un fazzoletto di spazio. Il motore che pulsa sotto al cofano della Tipo provata è il 1600 Multijet da 120 cv (per ora unico diesel al listino). Questo motore, ampiamente usato nelle gamme delle case del Gruppo Fiat, è elastico e brillante, potente e silenzioso, economo nei consumi e nei costi di gestione. Da ultimo il listino prezzi: per la 1400 Opening Edition occorrono 14500 € (Benzina), si va da 18700 € della 1600 Multijet Opening Edition per arrivare a 19900 € della 1600 Multijet Opening Edition Plus (Diesel).

Bruno Allevi