Uscito con successo il libro di Antonio Luiso ” ‘O libbro ‘e ll’Apocalisse “, Cuzzolin 2015.

0

Articolo di Maurizio Vitiello – Uscito con successo il libro di Antonio Luiso “ ‘O libbro ‘e ll’Apocalisse “, con prefazione del cardinale Crescenzio Sepe, Cuzzolin 2015.

Novità sul fronte delle traduzioni e della lingua napoletana.
L’Autore, traducendo dal latino il libro dell’Apocalisse, dopo un analogo esperimento, già fatto col Vangelo di San Marco, ha voluto conseguire un duplice obiettivo:
allargare il campo dei lettori del testo Sacro, facendo affidamento anche sull’effetto-novità della lingua usata;
continuare a dimostrare che la lingua napoletana è capace di sostenere contenuti di alto livello spirituale e letterario e non è un semplice “dialetto” destinato a una progressiva estinzione.
La prima conferma della sostanziale riuscita di tale impresa è data dall’apprezzamento di sua eminenza il cardinale Crescenzio Sepe, che la motiva ampiamente nella sua calibrata prefazione.
Insomma, l’autore, a fronte del testo originale in latino del libro dell’Apocalisse, dimostra di conoscerne profondamente il significato tanto da poterlo raccontare agli altri facendo uso del dialetto napoletano.
L’obiettivo è di diffondere la conoscenza dei testi sacri ai fedeli meno informati.
Un modo questo per creare un rapporto più intimo e ravvicinato con la fede e la cultura religiosa.
Senz’altro da tenere in considerazione questa motivata operazione.
Antonio Luiso è nato a Napoli nel 1956. Laureato in Filosofia all’Università “Federico II”, ha poi conseguito il baccellierato in Teologia presso la “Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale”. Nel 2011 ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale. Insegna Filosofia e Storia in un liceo di Napoli. Ha pubblicato Piccolo concerto metafisico e, successivamente, Il grande Koan, su argomenti al limite tra filosofia e teologia. E’ esperto di filologia napoletana. Nel 2011 ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale.
In conclusione, questo libro sarà presentato all’Associazione Lucana “Giustino Fortunato”, Via Raffaele Tarantino, 4 – Vomero – Napoli, Sabato 13 febbraio 2016, alle ore 17.30, e ne discuteranno Maurizio Vitiello, Responsabile Area Cultura e Arti Visive dell’Associazione Nazionale Sociologi – Dipartimento  Campania, docente alla Fondazione Humaniter di Napoli e critico d’arte, Pino Cotarelli, articolista e critico teatrale, Franco Lista, architetto, artista, docente UNISOB, e Carlo Spina, avvocato ed ecologista.
Previsti altri interventi.
Reading di Liliana Palermo.

Da seguire, da non mancare.

Maurizio Vitiello

 

Antonio Luiso “ ‘O libbro ‘e ll’Apocalisse “,
con prefazione del cardinale Crescenzio Sepe
Cuzzolin 2015
Pagine 208
ISBN 978-88-87479-90-4
Prezzo:  19,00 €

 

 

Articolo di Maurizio Vitiello – Uscito con successo il libro di Antonio Luiso “ ‘O libbro ‘e ll’Apocalisse “, con prefazione del cardinale Crescenzio Sepe, Cuzzolin 2015.

Novità sul fronte delle traduzioni e della lingua napoletana.
L’Autore, traducendo dal latino il libro dell’Apocalisse, dopo un analogo esperimento, già fatto col Vangelo di San Marco, ha voluto conseguire un duplice obiettivo:
allargare il campo dei lettori del testo Sacro, facendo affidamento anche sull’effetto-novità della lingua usata;
continuare a dimostrare che la lingua napoletana è capace di sostenere contenuti di alto livello spirituale e letterario e non è un semplice “dialetto” destinato a una progressiva estinzione.
La prima conferma della sostanziale riuscita di tale impresa è data dall’apprezzamento di sua eminenza il cardinale Crescenzio Sepe, che la motiva ampiamente nella sua calibrata prefazione.
Insomma, l’autore, a fronte del testo originale in latino del libro dell'Apocalisse, dimostra di conoscerne profondamente il significato tanto da poterlo raccontare agli altri facendo uso del dialetto napoletano.
L'obiettivo è di diffondere la conoscenza dei testi sacri ai fedeli meno informati.
Un modo questo per creare un rapporto più intimo e ravvicinato con la fede e la cultura religiosa.
Senz’altro da tenere in considerazione questa motivata operazione.
Antonio Luiso è nato a Napoli nel 1956. Laureato in Filosofia all’Università “Federico II”, ha poi conseguito il baccellierato in Teologia presso la “Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale”. Nel 2011 ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale. Insegna Filosofia e Storia in un liceo di Napoli. Ha pubblicato Piccolo concerto metafisico e, successivamente, Il grande Koan, su argomenti al limite tra filosofia e teologia. E’ esperto di filologia napoletana. Nel 2011 ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale.
In conclusione, questo libro sarà presentato all’Associazione Lucana “Giustino Fortunato”, Via Raffaele Tarantino, 4 – Vomero – Napoli, Sabato 13 febbraio 2016, alle ore 17.30, e ne discuteranno Maurizio Vitiello, Responsabile Area Cultura e Arti Visive dell’Associazione Nazionale Sociologi – Dipartimento  Campania, docente alla Fondazione Humaniter di Napoli e critico d’arte, Pino Cotarelli, articolista e critico teatrale, Franco Lista, architetto, artista, docente UNISOB, e Carlo Spina, avvocato ed ecologista.
Previsti altri interventi.
Reading di Liliana Palermo.

Da seguire, da non mancare.

Maurizio Vitiello

 

Antonio Luiso “ ‘O libbro ‘e ll’Apocalisse “,
con prefazione del cardinale Crescenzio Sepe
Cuzzolin 2015
Pagine 208
ISBN 978-88-87479-90-4
Prezzo:  19,00 €