Con i sussidi di disoccupazione fermi, nel silenzio delle amministrazioni,lavoratori e famiglie costretti alla fame.

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-di Salvatore Caccaviello-
Sorrento – Nessuno avrebbe mai immaginato,nonostante l’assurdo taglio del sussidio di disoccupazione,varato dal Governo Renzi, che l’attuale inverno sarebbe stato ulteriormente duro per i lavoratori stagionali del turismo. Dopo una stagione più che positiva per gli operatori del turismo peninsulare che a memoria d’uomo non conosce precedenti e dove i lavoratori dipendenti hanno avuto senz’altro un ruolo di primo piano affinché un tale prestigioso traguardo fosse raggiunto,dai primi di novembre, per questi ultimi, è iniziato un vero e proprio calvario. Infatti consci che con il nuovo sussidio di disoccupazione Naspi, dopo la chiusura delle strutture turistiche per il periodo invernale, tirare avanti quest’inverno sarebbe stato alquanto problematico,ma arrivare alla metà di gennaio senza vedere alcun soldo da parte dell’Inps diventa totalmente assurdo sopravvivere. Spese alimentari,scuola, tasse, medicine, affitti, mutui ,numerose famiglie nel silenzio più cupo,affrontano le avversità quotidiane che soltanto la dignità ed il perbenismo riescono a superare. Lasciati al proprio destino sia dagli imprenditori che in questo periodo si godono il meritato riposo nelle consuete località esotiche , sia da parte delle amministrazioni che pur avevano promesso un supporto ai lavoratori nel protestare contro i tagli drastici dell’indennità di disoccupazione. In molti ricordano, nel marzo scorso, l’impegno del Consiglio Comunale di Sorrento quando su spinta dell’allora Consigliere Rosario Fiorentino furono accolte all’unanimità le proposte di modifica relative all’art.5 della nuova Legge relativa ai nuovi sussidi di disoccupazione, Naspi. Successivamente anche da parte dell’amministrazione di Piano di Sorrento fu preso l’impegno a fare proprie le istanze dei lavoratori stagionali e intraprendere ogni azione necessaria per tutelarne i diritti presso le Istituzioni di ordine superiore quali Governo, Regione e Città Metropolitana. Ora è chiaro che risulterà alquanto difficile mantenere tali impegni ma ciò non toglie che i nostri amministratori potrebbero intervenire e farsi sentire nelle sedi istituzionali opportune affinché l’Istituto di Previdenza esca da tale assurdo stato di inerzia ed elargisca finalmente i sussidi di disoccupazione spettanti ai lavoratori stagionali del turismo. Rallentamenti inspiegabili nel pagamento dell’indennità di disoccupazione da parte dell’Inps se si confronta il corrispondente periodo dell’anno scorso. Una situazione assurda da non ignorare affatto, che talvolta, come stanno ad indicare alcune vicende,potrebbe portare persino alla disperazione, ed a cui gli amministratori peninsulari hanno il dovere di porre la dovuta attenzione. – 08 gennaio 2016 – salvatorecaccaviello.-di Salvatore Caccaviello-
Sorrento – Nessuno avrebbe mai immaginato,nonostante l’assurdo taglio del sussidio di disoccupazione,varato dal Governo Renzi, che l’attuale inverno sarebbe stato ulteriormente duro per i lavoratori stagionali del turismo. Dopo una stagione più che positiva per gli operatori del turismo peninsulare che a memoria d’uomo non conosce precedenti e dove i lavoratori dipendenti hanno avuto senz’altro un ruolo di primo piano affinché un tale prestigioso traguardo fosse raggiunto,dai primi di novembre, per questi ultimi, è iniziato un vero e proprio calvario. Infatti consci che con il nuovo sussidio di disoccupazione Naspi, dopo la chiusura delle strutture turistiche per il periodo invernale, tirare avanti quest’inverno sarebbe stato alquanto problematico,ma arrivare alla metà di gennaio senza vedere alcun soldo da parte dell’Inps diventa totalmente assurdo sopravvivere. Spese alimentari,scuola, tasse, medicine, affitti, mutui ,numerose famiglie nel silenzio più cupo,affrontano le avversità quotidiane che soltanto la dignità ed il perbenismo riescono a superare. Lasciati al proprio destino sia dagli imprenditori che in questo periodo si godono il meritato riposo nelle consuete località esotiche , sia da parte delle amministrazioni che pur avevano promesso un supporto ai lavoratori nel protestare contro i tagli drastici dell’indennità di disoccupazione. In molti ricordano, nel marzo scorso, l’impegno del Consiglio Comunale di Sorrento quando su spinta dell’allora Consigliere Rosario Fiorentino furono accolte all’unanimità le proposte di modifica relative all’art.5 della nuova Legge relativa ai nuovi sussidi di disoccupazione, Naspi. Successivamente anche da parte dell’amministrazione di Piano di Sorrento fu preso l’impegno a fare proprie le istanze dei lavoratori stagionali e intraprendere ogni azione necessaria per tutelarne i diritti presso le Istituzioni di ordine superiore quali Governo, Regione e Città Metropolitana. Ora è chiaro che risulterà alquanto difficile mantenere tali impegni ma ciò non toglie che i nostri amministratori potrebbero intervenire e farsi sentire nelle sedi istituzionali opportune affinché l’Istituto di Previdenza esca da tale assurdo stato di inerzia ed elargisca finalmente i sussidi di disoccupazione spettanti ai lavoratori stagionali del turismo. Rallentamenti inspiegabili nel pagamento dell’indennità di disoccupazione da parte dell’Inps se si confronta il corrispondente periodo dell’anno scorso. Una situazione assurda da non ignorare affatto, che talvolta, come stanno ad indicare alcune vicende,potrebbe portare persino alla disperazione, ed a cui gli amministratori peninsulari hanno il dovere di porre la dovuta attenzione. – 08 gennaio 2016 – salvatorecaccaviello.