LA SALERNITANA PROVA A PIAZZARE I PRIMI COLPI SUL MERCATO

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Alla fine l’ha spuntata la Salernitana. Alla fine Fabiani è stato bravo a non cedere all’asta messa in atto – probabilmente ad arte – sul giocatore dal suo stesso entourage. Antonio Zito ha scelto la Salernitana, declinando un timido sondaggio del Bari. L’esperto e polivalente cursore di fascia sinistra domani firmerà un biennale con la Salernitana. Zito lascia un contratto fino al 2017 che aveva ad Avellino per accasarsi all’ombra dell’Arechi a cifre sostanzialmente simili a quelle che percepiva in Irpinia. Si parla di circa 150 mila euro a stagione compreso bonus. 30 anni a giugno, Zito può giocare su tutta la catena di sinistra, sia come esterno basso, sia come mezzala, eventualmente anche un tantino più avanti. L’arrivo dell’ex biancoverde, che aveva rotto da tempo con Tesser chiedendo di cambiare aria, è il primo tassello che va a colmare una delle tante caselle ancora vuote nello scacchiere granata. Dall’Avellino potrebbe arrivare anche Roberto Insigne in caso di uno scambio con Sciaudone.

La Salernitana prova anche a cedere, ma sta trovando difficoltà. Saltato per il momento il passaggio di Lanzaro alla Casertana. Stamani, dopo un lungo summit tra le parti, è stato congelato il trasferimento del difensore centrale ai falchetti. Questioni economiche. Troppo alta la forbice tra l’ingaggio in granata e quello che avrebbe dovuto spalmare in terra di lavoro. Se ne riparlerà. Forse.

Sulla corsia di destra, il sogno resta Andrea Rispoli del Palermo. Anche ieri il terzino destro, classe ’88, cresciuto nelle giovanili granata, ha scaldato la panchina rosanero e potrebbe decidere di avvicinarsi alla sua Cava. La Salernitana si muove sotto traccia, ma ci spera, anche se bisognerà lavorare sul suo elevato ingaggio (500mila euro a stagione). Molto più facile arrivare al terzino destro Scipioni del Teramo. Con il club abruzzese virtualmente raggiunto pure l’accordo per il giovane e promettente attaccante brasiliano Da Silva, assistito da Martone – scuderia Raiola.

Nonostante il pressing asfissiante per Carlo Mammarella del Lanciano, Fabiani potrebbe avere partita persa. Il capitano dei rossoneri, infatti, che è stato già in granata ai tempi di Di Napoli, preferisce restare vicino casa. Mammarella andrà via da Lanciano, ma probabilmente si accaserà all’Ascoli che prima però deve cedere Antonini.

A centrocampo si cerca sempre un regista. Juande dello Spezia e Romizi del Bari sono le prime scelte. Il primo ieri non si è presentato all’appello in ritiro, aggregandosi solo in serata. Con le aquile è in ballo lo scambio con il solito Sciaudone. Romizi invece, corteggiato fin dall’estate scorsa da Torrente ci sta pensando. Sia nel primo, sia nel secondo caso, l’impressione è che si andrà per le lunghe.
fonte tvoggisalerno.it
articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitanaAlla fine l’ha spuntata la Salernitana. Alla fine Fabiani è stato bravo a non cedere all’asta messa in atto – probabilmente ad arte – sul giocatore dal suo stesso entourage. Antonio Zito ha scelto la Salernitana, declinando un timido sondaggio del Bari. L’esperto e polivalente cursore di fascia sinistra domani firmerà un biennale con la Salernitana. Zito lascia un contratto fino al 2017 che aveva ad Avellino per accasarsi all’ombra dell’Arechi a cifre sostanzialmente simili a quelle che percepiva in Irpinia. Si parla di circa 150 mila euro a stagione compreso bonus. 30 anni a giugno, Zito può giocare su tutta la catena di sinistra, sia come esterno basso, sia come mezzala, eventualmente anche un tantino più avanti. L’arrivo dell’ex biancoverde, che aveva rotto da tempo con Tesser chiedendo di cambiare aria, è il primo tassello che va a colmare una delle tante caselle ancora vuote nello scacchiere granata. Dall’Avellino potrebbe arrivare anche Roberto Insigne in caso di uno scambio con Sciaudone.

La Salernitana prova anche a cedere, ma sta trovando difficoltà. Saltato per il momento il passaggio di Lanzaro alla Casertana. Stamani, dopo un lungo summit tra le parti, è stato congelato il trasferimento del difensore centrale ai falchetti. Questioni economiche. Troppo alta la forbice tra l’ingaggio in granata e quello che avrebbe dovuto spalmare in terra di lavoro. Se ne riparlerà. Forse.

Sulla corsia di destra, il sogno resta Andrea Rispoli del Palermo. Anche ieri il terzino destro, classe ’88, cresciuto nelle giovanili granata, ha scaldato la panchina rosanero e potrebbe decidere di avvicinarsi alla sua Cava. La Salernitana si muove sotto traccia, ma ci spera, anche se bisognerà lavorare sul suo elevato ingaggio (500mila euro a stagione). Molto più facile arrivare al terzino destro Scipioni del Teramo. Con il club abruzzese virtualmente raggiunto pure l’accordo per il giovane e promettente attaccante brasiliano Da Silva, assistito da Martone – scuderia Raiola.

Nonostante il pressing asfissiante per Carlo Mammarella del Lanciano, Fabiani potrebbe avere partita persa. Il capitano dei rossoneri, infatti, che è stato già in granata ai tempi di Di Napoli, preferisce restare vicino casa. Mammarella andrà via da Lanciano, ma probabilmente si accaserà all’Ascoli che prima però deve cedere Antonini.

A centrocampo si cerca sempre un regista. Juande dello Spezia e Romizi del Bari sono le prime scelte. Il primo ieri non si è presentato all’appello in ritiro, aggregandosi solo in serata. Con le aquile è in ballo lo scambio con il solito Sciaudone. Romizi invece, corteggiato fin dall’estate scorsa da Torrente ci sta pensando. Sia nel primo, sia nel secondo caso, l’impressione è che si andrà per le lunghe.
fonte tvoggisalerno.it
articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitana