Castellammare di Stabia. Emergenza criminalità, ondata di furti negli appartamenti e rapine

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Castellammare di Stabia. Microcriminalità scatenata nell’area stabiese. Torna, dopo una tregua durata poche settimane, l’appuntamento con furti e scippi. E negli ultimi giorni si è registrata una raffica di colpi in città. L’episodio più grave ha visto come teatro la zona compresa tra via Einaudi e via De Nicola. È qui infatti, nei pressi di piazzetta Bonifacio, che alcuni ignoti hanno letteralmente svaligiato due abitazioni situate nello stesso palazzo. I ladri, muniti di speciali chiavi, sarebbero riusciti ad introdursi negli appartamenti di notte. Il bottino complessivo ammonta a svariate migliaia di euro, tra oggetti preziosi, capi d’abbigliamento e biancheria. Alla luce degli ultimi raid, sono sempre di più i cittadini che scelgono di proteggere le loro case con antifurti e serrature all’avanguardia o con l’installazione di telecamere a circuito chiuso. Ma non è tutto. La notte dell’Epifania, mentre le strade erano affollate dai clienti in fila nei negozi per acquistare la calza della Befana, un’anziana è stata scippata della borsa. Il raid è stato messo a segno al viale Europa da due sconosciuti, che hanno agito in sella ad uno scooter. Una volta impossessatisi della borsa, i ladri sono poi scappati, dirigendosi verso la periferia nord di Castellammare. La donna, in evidente stato di choc, è stata invece soccorsa da alcuni passanti che l’hanno tranquillizzataportandola in un bar della zona. Su tutti e tre gli episodi indagano adesso le forze dell’ordine. Proprio nel periodo di festività natalizie, carabinieri, polizia e guardia di finanza hanno intensificato i controlli, con l’obiettivo di dare maggiore sicurezza ai cittadini. L’emergenza ha suscitato anche le proteste delle formazioni politiche. Nei giorni scorsi, infatti, il gruppo dei moderati ha scritto una lettera al commissario prefettizio Claudio Vaccaro, chiedendo di sollecitare maggiori controlli. Ed è questa anche la richiesta dei residenti del rione Capo Rivo, dove a Natale furono date alle fiamme due automobili da una baby–gang. «Le forze dell’ordine stanno sicuramente affrontando con tenacia e professionalità le emergenze cittadine, ma servono altre telecamere di videosorveglianza – affermano – che possono essere un importante deterrente contro questi fenomeni di microcriminalità». (Francesco Fusco – Il Mattino)

Castellammare di Stabia. Microcriminalità scatenata nell’area stabiese. Torna, dopo una tregua durata poche settimane, l’appuntamento con furti e scippi. E negli ultimi giorni si è registrata una raffica di colpi in città. L’episodio più grave ha visto come teatro la zona compresa tra via Einaudi e via De Nicola. È qui infatti, nei pressi di piazzetta Bonifacio, che alcuni ignoti hanno letteralmente svaligiato due abitazioni situate nello stesso palazzo. I ladri, muniti di speciali chiavi, sarebbero riusciti ad introdursi negli appartamenti di notte. Il bottino complessivo ammonta a svariate migliaia di euro, tra oggetti preziosi, capi d’abbigliamento e biancheria. Alla luce degli ultimi raid, sono sempre di più i cittadini che scelgono di proteggere le loro case con antifurti e serrature all’avanguardia o con l’installazione di telecamere a circuito chiuso. Ma non è tutto. La notte dell’Epifania, mentre le strade erano affollate dai clienti in fila nei negozi per acquistare la calza della Befana, un’anziana è stata scippata della borsa. Il raid è stato messo a segno al viale Europa da due sconosciuti, che hanno agito in sella ad uno scooter. Una volta impossessatisi della borsa, i ladri sono poi scappati, dirigendosi verso la periferia nord di Castellammare. La donna, in evidente stato di choc, è stata invece soccorsa da alcuni passanti che l’hanno tranquillizzataportandola in un bar della zona. Su tutti e tre gli episodi indagano adesso le forze dell’ordine. Proprio nel periodo di festività natalizie, carabinieri, polizia e guardia di finanza hanno intensificato i controlli, con l’obiettivo di dare maggiore sicurezza ai cittadini. L’emergenza ha suscitato anche le proteste delle formazioni politiche. Nei giorni scorsi, infatti, il gruppo dei moderati ha scritto una lettera al commissario prefettizio Claudio Vaccaro, chiedendo di sollecitare maggiori controlli. Ed è questa anche la richiesta dei residenti del rione Capo Rivo, dove a Natale furono date alle fiamme due automobili da una baby–gang. «Le forze dell’ordine stanno sicuramente affrontando con tenacia e professionalità le emergenze cittadine, ma servono altre telecamere di videosorveglianza – affermano – che possono essere un importante deterrente contro questi fenomeni di microcriminalità». (Francesco Fusco – Il Mattino)