Quei bravi ragazzi di casapound minori; maiori

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Purtroppo ancora una volta ci tocca parlare dei militanti della costiera di casa pound, organizzazione politica di destra estrema che fa dell’odio verso ogni forma di diversità il fulcro della loro azione politica. Gli obiettivi son sempre gli stessi: rom, persone di colore, gay e militanti della sinistra. Anche in costiera, nella nostra amata e tranquilla terra, si sono verificati episodi di odio, violenza e intolleranza. Una quindicina di giorni fa un giovane studente napoletano, di sinistra, in pieno giorno, sulla spiaggia di Minori, è stato aggredito a calci e pugni da suoi coetanei di destra. Giovanissimi, tutti tra i 16 e i 20 anni, lo hanno accerchiato e picchiato solo perché, nelle sere precedenti, girava per le strade di Minori con maglie alternative. Purtroppo, a questa triste e assurda scena, ne è seguita un’altra, che poteva avere conseguenze ben più gravi. Salvatore, giovane compagno di Maiori, mentre era tranquillamente seduto nei tavoli di un bar di Minori, è stato attaccato da A. Mennella, militante di casa pound di Maiori, sostenuto e spalleggiato dai suoi associati, gli stessi protagonisti dell’episodio precedente. Ai cazzotti sono seguiti anche lanci di bottiglie, con giovanissimi che lo incitavano dall’altro lato della strada. Come se non bastasse lo stesso personaggio ha contatto altri militanti della stessa organizzazione, che hanno teso un agguato in stile prettamente squadrista sul lungomare di Maiori. Hanno atteso tre compagni che di ritorno da Minori sono stati accerchiati e picchiati, con cinte e bottiglie, da un gruppo di fascisti napoletani, capitanati da tale Francesco Corradini, noto militante di casa pound, già coinvolto in risse e azioni simili. Questi sono i fatti incontestabili: un gruppo di oltre dieci fascisti che aspettavano solo Salvatore. Cosa sarebbe successo se il compagno fosse tornato a casa da solo? Lo stile squadrista di tali azioni è per noi insopportabile.  

Non ci lasciamo intimidire, ma ribadiamo che tali personaggi, devono essere isolati, soprattutto dai genitori di quei ragazzini che oggi escono in strada con le maglie di casa pound per essere pronti, un domani, a compiere azioni violente, di stampo fascista. Questo è quanto successo una decina di giorni fa.

Questi sono gli stessi personaggi che oggi scrivono comunicati per propagandare il loro operato come azioni di puro volontariato sociale. Ci interessa solo raccontare la realtà e far capire ai giovanissimi locali, e alle loro famiglie, cosa fanno e chi sono i militanti di un organizzazione di destra estrema, razzista e intollerante.                                                                                                                           Ciclostilo in proprio, Maiori. Info: movimenti2008@libero.it 3408290108

per ulteriori informazioni sulle pratiche politiche e i fini di questi personaggi basta fare un viaggio on line per capire tante cosa…anche quelli della costiera sono inseriti. guarda napoli.indymedia nella sezione casapound