Capaccio, il disperato appello di Aquila Claudio

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Claudio, la vita dura di chi non ha un lavoro.
A Capodanno ha mangiato solo un pezzo di pane e una cipolla.
 Vive in una palestra comunale a Spinazzo, senza lavoro, una vita di stenti, aiutato da qualche amico, per primo Pietro Sabia.
Anche dal comune di Capaccio. Lo scrive Voce di Strada, il blog di Angela Sabetta, che racconta la drammatica storia di Claudio Aquila, senza lavoro, senza casa, gli è rimasta solo la speranza in un domani migliore. Spera che qualcuno lo chiami a fare dei lavori di giardinaggio.

Giovanni Farzati

 

Claudio, la vita dura di chi non ha un lavoro.
A Capodanno ha mangiato solo un pezzo di pane e una cipolla.
 Vive in una palestra comunale a Spinazzo, senza lavoro, una vita di stenti, aiutato da qualche amico, per primo Pietro Sabia.
Anche dal comune di Capaccio. Lo scrive Voce di Strada, il blog di Angela Sabetta, che racconta la drammatica storia di Claudio Aquila, senza lavoro, senza casa, gli è rimasta solo la speranza in un domani migliore. Spera che qualcuno lo chiami a fare dei lavori di giardinaggio.

Giovanni Farzati

 

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