Botti inesplosi sui binari della Circum di Ercolano, interrotti per due ore e mezza i collegamenti tra Napoli e Pompei

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Ercolano. Tre ordigni inesplosi e finiti sui binari della Circum dopo la notte di San Silvestro hanno mandato in tilt i collegamenti tra Napoli e Pompei per oltre due ore e mezza ieri mattina. É stato necessario l’intervento degli artificieri dei carabinieri per far brillare le tre «cipolle» e rimettere in sicurezza la linea. Proteste dei turisti diretti a Pompei e di ritorno dagli Scavi di Ercolano, costretti a estenuanti attese in stazione. L’allarme ieri mattina poco dopo le dieci nella stazione della Circumvesuviana a poche centinaia di metri dagli Scavi. Sono giorni di gran movimento nella stazione, grazie ai flussi di turisti diretti all’area archeologica ed al Vesuvio. Qualcuno nota la presenza dei tre ordigni sui binari ed avvisa il personale della Circum e poi i carabinieri al 112. Sul posto arrivano i militari della tenenza, diretti da Gianluca Candura. Le banchine vengono subito evacuate ed il traffico in entrambi i sensi bloccato. L’iniziale allarme attentato rientra subito dopo quando ci si rende conto, in attesa degli artificieri provenienti da Napoli, che gli ordigni altro non solo che tre bombe-carta – meglio note come «cipolle» – del peso di trecento grammi l’una, inesplose e verosimilmente finite sui binari nei lanci della notte di Capodanno. A pochi metri di distanza anche due pericolosi «rendini», altri botti proibiti. Intanto i treni provenienti da Napoli vengono bloccati a San Giorgio a Cremano, quelli diretti al capoluogo si fermano a Torre del Greco. Gli annunci nelle stazioni parlano di momentaneo blocco della circolazione per un problema sulla linea. Cresce la protesta tra i turisti fermi nelle stazioni. A via IV novembre sono oltre un centinaio, ci sono inglesi, americani, tedeschi, olandesi, russi. Cominciano a circolare le prime voci sulla presenza di una bomba, ma poi i carabinieri rassicurano tutti che si tratta di botti di Capodanno inesplosi. Sono pericolosi ma nulla a che fare con attentati. All’arrivo della squadra di artificieri si decide di far brillare gli ordigni. Messe in sicurezza le persone a debita distanza dai binari, tre violente esplosioni a pochi minuti di distanza l’una dall’altra segnalano che il pericolo è passato. Sono le 13.05 quando artificieri e personale tecnico della Circum danno il via libera alla ripresa dei collegamenti. Si è reso necessario ispezionare più approfonditamente la tratta per scongiurare la presenza di altri ordigni inesplosi. Un controllo che normalmente viene effettuato dopo il Capodanno per controllare la sicurezza dei binari. Ma stavolta qualcosa deve essere sfuggito, se è vero che prima delle dieci di ieri mattina molti treni erano passati su quelle bombe-carta abbandonate da diverse ore senza che nessuno se ne accorgesse. Provvidenziale per scongiurare ulteriori disagi ai turisti è stato l’intervento della Vesuvio Express, compagnia di trasporto locale, che ha messo a disposizione gratuitamente due bus per portare i turisti a Napoli. «Un gesto di grande generosità quello dei nostri operatori – ha commentato il sindaco, Ciro Buonajuto – segno ancora una volta della grande generosità ed ospitalità della gente del Sud e di Ercolano in particolare». (Maurizio Capozzo – Il Mattino)

Ercolano. Tre ordigni inesplosi e finiti sui binari della Circum dopo la notte di San Silvestro hanno mandato in tilt i collegamenti tra Napoli e Pompei per oltre due ore e mezza ieri mattina. É stato necessario l’intervento degli artificieri dei carabinieri per far brillare le tre «cipolle» e rimettere in sicurezza la linea. Proteste dei turisti diretti a Pompei e di ritorno dagli Scavi di Ercolano, costretti a estenuanti attese in stazione. L’allarme ieri mattina poco dopo le dieci nella stazione della Circumvesuviana a poche centinaia di metri dagli Scavi. Sono giorni di gran movimento nella stazione, grazie ai flussi di turisti diretti all’area archeologica ed al Vesuvio. Qualcuno nota la presenza dei tre ordigni sui binari ed avvisa il personale della Circum e poi i carabinieri al 112. Sul posto arrivano i militari della tenenza, diretti da Gianluca Candura. Le banchine vengono subito evacuate ed il traffico in entrambi i sensi bloccato. L’iniziale allarme attentato rientra subito dopo quando ci si rende conto, in attesa degli artificieri provenienti da Napoli, che gli ordigni altro non solo che tre bombe-carta – meglio note come «cipolle» – del peso di trecento grammi l’una, inesplose e verosimilmente finite sui binari nei lanci della notte di Capodanno. A pochi metri di distanza anche due pericolosi «rendini», altri botti proibiti. Intanto i treni provenienti da Napoli vengono bloccati a San Giorgio a Cremano, quelli diretti al capoluogo si fermano a Torre del Greco. Gli annunci nelle stazioni parlano di momentaneo blocco della circolazione per un problema sulla linea. Cresce la protesta tra i turisti fermi nelle stazioni. A via IV novembre sono oltre un centinaio, ci sono inglesi, americani, tedeschi, olandesi, russi. Cominciano a circolare le prime voci sulla presenza di una bomba, ma poi i carabinieri rassicurano tutti che si tratta di botti di Capodanno inesplosi. Sono pericolosi ma nulla a che fare con attentati. All’arrivo della squadra di artificieri si decide di far brillare gli ordigni. Messe in sicurezza le persone a debita distanza dai binari, tre violente esplosioni a pochi minuti di distanza l’una dall’altra segnalano che il pericolo è passato. Sono le 13.05 quando artificieri e personale tecnico della Circum danno il via libera alla ripresa dei collegamenti. Si è reso necessario ispezionare più approfonditamente la tratta per scongiurare la presenza di altri ordigni inesplosi. Un controllo che normalmente viene effettuato dopo il Capodanno per controllare la sicurezza dei binari. Ma stavolta qualcosa deve essere sfuggito, se è vero che prima delle dieci di ieri mattina molti treni erano passati su quelle bombe-carta abbandonate da diverse ore senza che nessuno se ne accorgesse. Provvidenziale per scongiurare ulteriori disagi ai turisti è stato l’intervento della Vesuvio Express, compagnia di trasporto locale, che ha messo a disposizione gratuitamente due bus per portare i turisti a Napoli. «Un gesto di grande generosità quello dei nostri operatori – ha commentato il sindaco, Ciro Buonajuto – segno ancora una volta della grande generosità ed ospitalità della gente del Sud e di Ercolano in particolare». (Maurizio Capozzo – Il Mattino)

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