Salerno. Esplosione in casa, ferita un’anziana. A causare l’incidente una fuga di gas. La donna salvata dai vicini

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Salerno. Un forte boato e immediatamente dopo una violenta pioggia di minuscoli frammenti di vetro. Così è iniziato, poco prima delle 14.30, un pomeriggio di paura e caos per i residenti del civico 6 di via Eugenio Caterina. All’origine dello scoppio una fuga di gas nella cucina di un appartamento dello stabile sito al sesto ed ultimo piano dello stabile all’incrocio con via Nizza, dove abita da sola una ultraottantenne, Luisa Genovese, la quale sembra che abbia riportato soltanto un trauma cranico e lievi ferite. L’anziana, titolare di una merceria in via Silvio Baratta, è stata immediatamente trasportata in ospedale per controlli. La donna, sotto choc, deve probabilmente la sua vita ad alcuni vicini che, coraggiosamente, sono immediatamente intervenuti in suo aiuto, facendosi aprire la porta dalla signora che, nonostante i traumi, ha avuto la forza di portarsi all’ingresso e aprire. Sul posto sono subito giunti i mezzi dell’Humanitas e della Croce Rossa, le forze dell’ordine e, naturalmente, i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’appartamento spegnendo completamente le fiamme che si erano sviluppate e provvedendo, in seguito, ad evacuare l’intero stabile per le verifiche del caso. I residenti sono tornati nelle loro case solo a controlli di agibilità terminati. Resta ovviamente inagibile l’appartamento coinvolto nell’esplosione. Ancora da chiarire completamente la dinamica dell’evento: secondo una prima ricostruzione, effettuata dai caschi rossi ispezionando l’appartamento, ci sarebbe stata una perdita di gas in un cavo in gomma che collegava l’impianto centralizzato alla cucina che ha formato una sacca di sostanza altamente infiammabile, che ha saturato la stanza. L’anziana inquilina, da poco rientrata, non si è ovviamente accorta di nulla ed ha azionato un interruttore della luce. A quel punto l’esplosione ed il conseguente incendio. Lo spostamento d’aria conseguente ha mandato in frantumi i vetri di balconi e finestre dell’appartamento, provocando la pioggia di schegge di vetro che è caduta su via Caterina e via Nizza tra stupore e paura di passanti e residenti. Solo per puro caso, essendosi allontanata dalla cucina, la signora non ha subito danni ben peggiori. «Ho udito un forte boato – racconta Domenico Fasano, che è uno dei “salvatori” della donna – e, avendo capito che tutto era successo all’ultimo piano, mi sono precipitato lì. Ho bussato alla porta della signora e lei ci ha aperto in stato confusionale, perdeva sangue dalla testa, dal braccio; all’interno c’erano fiamme, infatti abbiamo spento il fuoco davanti all’ingresso ma poi non abbiamo continuato perché il fumo era troppo e non riuscivamo a respirare». Incidenti del genere, ha sottolineato un ufficiale dei vigili, sono abbastanza frequenti e vedono coinvolte soprattutto anziani. Un precedente, quello dell’agosto scorso, in località Lido Lago, a Battipaglia, quando l’esplosione di una bombola di gas, provocò la morte di due persone. (Vincenzo Negri – La Città di Salerno) 

Salerno. Un forte boato e immediatamente dopo una violenta pioggia di minuscoli frammenti di vetro. Così è iniziato, poco prima delle 14.30, un pomeriggio di paura e caos per i residenti del civico 6 di via Eugenio Caterina. All’origine dello scoppio una fuga di gas nella cucina di un appartamento dello stabile sito al sesto ed ultimo piano dello stabile all’incrocio con via Nizza, dove abita da sola una ultraottantenne, Luisa Genovese, la quale sembra che abbia riportato soltanto un trauma cranico e lievi ferite. L’anziana, titolare di una merceria in via Silvio Baratta, è stata immediatamente trasportata in ospedale per controlli. La donna, sotto choc, deve probabilmente la sua vita ad alcuni vicini che, coraggiosamente, sono immediatamente intervenuti in suo aiuto, facendosi aprire la porta dalla signora che, nonostante i traumi, ha avuto la forza di portarsi all’ingresso e aprire. Sul posto sono subito giunti i mezzi dell’Humanitas e della Croce Rossa, le forze dell’ordine e, naturalmente, i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’appartamento spegnendo completamente le fiamme che si erano sviluppate e provvedendo, in seguito, ad evacuare l’intero stabile per le verifiche del caso. I residenti sono tornati nelle loro case solo a controlli di agibilità terminati. Resta ovviamente inagibile l’appartamento coinvolto nell’esplosione. Ancora da chiarire completamente la dinamica dell’evento: secondo una prima ricostruzione, effettuata dai caschi rossi ispezionando l’appartamento, ci sarebbe stata una perdita di gas in un cavo in gomma che collegava l’impianto centralizzato alla cucina che ha formato una sacca di sostanza altamente infiammabile, che ha saturato la stanza. L’anziana inquilina, da poco rientrata, non si è ovviamente accorta di nulla ed ha azionato un interruttore della luce. A quel punto l’esplosione ed il conseguente incendio. Lo spostamento d’aria conseguente ha mandato in frantumi i vetri di balconi e finestre dell’appartamento, provocando la pioggia di schegge di vetro che è caduta su via Caterina e via Nizza tra stupore e paura di passanti e residenti. Solo per puro caso, essendosi allontanata dalla cucina, la signora non ha subito danni ben peggiori. «Ho udito un forte boato – racconta Domenico Fasano, che è uno dei “salvatori” della donna – e, avendo capito che tutto era successo all’ultimo piano, mi sono precipitato lì. Ho bussato alla porta della signora e lei ci ha aperto in stato confusionale, perdeva sangue dalla testa, dal braccio; all’interno c’erano fiamme, infatti abbiamo spento il fuoco davanti all’ingresso ma poi non abbiamo continuato perché il fumo era troppo e non riuscivamo a respirare». Incidenti del genere, ha sottolineato un ufficiale dei vigili, sono abbastanza frequenti e vedono coinvolte soprattutto anziani. Un precedente, quello dell’agosto scorso, in località Lido Lago, a Battipaglia, quando l’esplosione di una bombola di gas, provocò la morte di due persone. (Vincenzo Negri – La Città di Salerno)