Capodanno a Salerno. Vietati i botti dei “privati”, solo fuochi del Comune. Il 31 stop a conferimento di carta e cartone

0

Saranno quelli tradizionali, sparati dal molo Masuccio Salernitano, gli unici fuochi d’artificio autorizzati a Salerno durante la notte di San Silvestro. Anche quest’anno l’amministrazione comunale offrirà ai salernitani, subito dopo il concerto del trio lirico il Volo, in piazza Amendola, lo spettacolo pirotecnico allo scoccare della mezzanotte, che segnerà l’arrivo del nuovo anno. Ma ogni altro fuoco, anche quelli cosiddetti di “libero commercio”, saranno vietati e severamente puniti – con ammende che andranno dai 25 ai 500 euro – o, in alcuni casi, limitati. È questo il contenuto di una delle tre ordinanze firmate ieri dal sindaco facente funzioni Vincenzo Napoli. Oltre a predisporre il piano traffico per l’ultimo giorno dell’anno, da Palazzo di Città sono arrivate altre due disposizioni che avranno il fondamentale compito di garantire la massima sicurezza a residenti e turisti che decideranno di trascorrere la giornata festiva in città. La prima ordinanza, quella sui botti, era stata annunciata in mattinata direttamente dal sindaco in occasione dell’inaugurazione di una nuova area di sgambamento per cani al parco del Mercatello. E non è stato un caso che Napoli abbia scelto quel luogo per farlo. Oltre alla pericolosità per l’uomo, botti e fuochi d’artificio rappresentano un vero e proprio pericolo anche per la vita degli animali, in particolare dei cani. Ogni anno, infatti, sono tanti gli amici a quattro zampe che, a causa dello choc subìto, muoiono per arresto cardiaco. Fino al 6 gennaio, giorno dell’Epifania, sarà fatto assoluto divieto «su tutto il territorio comunale, in luoghi sia pubblici che privati, di accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, fatto salvo gli utilizzi autorizzati ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti». L’unica eccezione tollerata sarà per i fuochi di piccola taglia, per i quali «è consentito – si legge nell’ordinanza – l’uso unicamente in zone isolate e comunque a debita distanza da persone e animali». E per evitare che si possano verificare focolai o piccoli incendi, per tutta la giornata di giovedì i residenti non potranno effettuare il conferimento di carta e cartone dalle 20 alle 4 del primo gennaio. Un divieto che verrà prolungato dalle 6 alle 8 del primo giorno del 2016, ed esteso alle utenze commerciali, anche nella zona della movida, «precisamente – si legge in questa seconda ordinanza – nel perimetro tra piazza Flavio Gioia, via dei Mercanti, via Einaudi e via lungomare Trieste, nel tratto compreso tra piazza Gioia e fino a via Giuseppe Verdi». Per quanto riguarda invece uffici pubblici o privati, le imprese di pulizia, gli studi professionali, gli artigiani e gli esercizi commerciali, il conferimento di carta e cartone dovrà essere effettuato entro le 13.30 del 31 dicembre, in modo da consentire agli operatori di Salerno Pulita di effettuare la raccolta durante il pomeriggio. Per i trasgressori, anche in questo caso, sarà prevista la “classica”multa di 500 euro. (Mattia A. Carpinelli – La Città di Salerno)   

Saranno quelli tradizionali, sparati dal molo Masuccio Salernitano, gli unici fuochi d’artificio autorizzati a Salerno durante la notte di San Silvestro. Anche quest’anno l’amministrazione comunale offrirà ai salernitani, subito dopo il concerto del trio lirico il Volo, in piazza Amendola, lo spettacolo pirotecnico allo scoccare della mezzanotte, che segnerà l’arrivo del nuovo anno. Ma ogni altro fuoco, anche quelli cosiddetti di “libero commercio”, saranno vietati e severamente puniti – con ammende che andranno dai 25 ai 500 euro – o, in alcuni casi, limitati. È questo il contenuto di una delle tre ordinanze firmate ieri dal sindaco facente funzioni Vincenzo Napoli. Oltre a predisporre il piano traffico per l’ultimo giorno dell’anno, da Palazzo di Città sono arrivate altre due disposizioni che avranno il fondamentale compito di garantire la massima sicurezza a residenti e turisti che decideranno di trascorrere la giornata festiva in città. La prima ordinanza, quella sui botti, era stata annunciata in mattinata direttamente dal sindaco in occasione dell’inaugurazione di una nuova area di sgambamento per cani al parco del Mercatello. E non è stato un caso che Napoli abbia scelto quel luogo per farlo. Oltre alla pericolosità per l’uomo, botti e fuochi d’artificio rappresentano un vero e proprio pericolo anche per la vita degli animali, in particolare dei cani. Ogni anno, infatti, sono tanti gli amici a quattro zampe che, a causa dello choc subìto, muoiono per arresto cardiaco. Fino al 6 gennaio, giorno dell’Epifania, sarà fatto assoluto divieto «su tutto il territorio comunale, in luoghi sia pubblici che privati, di accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, fatto salvo gli utilizzi autorizzati ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti». L’unica eccezione tollerata sarà per i fuochi di piccola taglia, per i quali «è consentito – si legge nell’ordinanza – l’uso unicamente in zone isolate e comunque a debita distanza da persone e animali». E per evitare che si possano verificare focolai o piccoli incendi, per tutta la giornata di giovedì i residenti non potranno effettuare il conferimento di carta e cartone dalle 20 alle 4 del primo gennaio. Un divieto che verrà prolungato dalle 6 alle 8 del primo giorno del 2016, ed esteso alle utenze commerciali, anche nella zona della movida, «precisamente – si legge in questa seconda ordinanza – nel perimetro tra piazza Flavio Gioia, via dei Mercanti, via Einaudi e via lungomare Trieste, nel tratto compreso tra piazza Gioia e fino a via Giuseppe Verdi». Per quanto riguarda invece uffici pubblici o privati, le imprese di pulizia, gli studi professionali, gli artigiani e gli esercizi commerciali, il conferimento di carta e cartone dovrà essere effettuato entro le 13.30 del 31 dicembre, in modo da consentire agli operatori di Salerno Pulita di effettuare la raccolta durante il pomeriggio. Per i trasgressori, anche in questo caso, sarà prevista la “classica”multa di 500 euro. (Mattia A. Carpinelli – La Città di Salerno)