Ordinanza del Comune di Piano di Sorrento che vieta l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici

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Il Comune di Piano di Sorrento ha emesso in giornata odierna una ordinanza che vieta l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici sul territorio comunale. Di seguito riportiamo il testo dell’ordinanza.

– CONSIDERATO che è diffusa la consuetudine di celebrare il fine anno con l’accensione e lo sparo di petardi e botti di vario genere e che gli stessi, anche se ammessi alla libera vendita al pubblico, possono provocare lesioni e danni fisici considerevoli, in alcuni casi anche di rilevante entità, sia a chi li maneggia sia a chi ne venga fortuitamente colpito e che tale attività può determinare per lo spavento indotto dal rumore e dagli effetti luminosi conseguenze a carico di persone ed animali;

– CONSIDERATO che l’accensione di petardi e botti può provocare ingenti danni economici a carico del patrimonio pubblico e privato in conseguenza del potenziale rischio di incendio;

-CONDIVISA l’esigenza, tutelata dalle norme vigenti, di garantire la sicurezza di ciascuno e di migliorare le condizioni di vivibilità del centro urbano, salvaguardando la convivenza civile e la coesione sociale;

– PRESO ATTO che nel territorio Comunale si riscontrano talvolta comportamenti scorretti nell’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici in genere;

– RITENUTO necessario limitare, il più possibile, l’uso incontrollato degli stessi; VISTA la nota Prot. n. 167023/15/Area I Quater del 21.12.2015 della Prefettura di Napoli avente per oggetto la vigilanza sulla prevenzione e detenzione di artifici pirotecnici; – VISTI gli artt. 7 bis, 50 e 54 del D. Lgs. N.267 del 18.08.2000; – VISTA la Legge 24.07.2008 n. 125 di conversione D.L. 23.05.2008 n. 92;

– VISTA la L: 689/81;

O R D I N A

E’ vietato fare esplodere botti e petardi di qualsiasi tipo in luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, all’interno di scuole, condomini, comunità varie, uffici pubblici e ricoveri di animali, in tutte le vie, piazze e aree pubbliche, dove transitino o siano presenti persone, fatto salvo ove vi siano regolari autorizzazioni ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti, specificando che i cosiddetti botti “declassificati” di libero commercio possono essere esplosi in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali, evitando tassativamente le aree che risultino affollate, per la presenza di feste riunioni o per altri motivi.

 

Non è consentito raccogliere eventuali artifici inesplosi ed affidare ai bambini prodotti che, anche se di libera vendita, richiedano una certa perizia nel loro impiego e comportino comunque situazioni di pericolo, in caso di uso maldestro.

La violazione della presente Ordinanza comporta l’ applicazione delle sanzioni amministrative previste dall’art. 7 del D. Lgs. 267/2000, di importo compreso tra Euro 25,00 e Euro 500,00 fatte salve ogni altre eventuali sanzioni amministrative e penali previste da altre norme.

Il provvedimento ha effetto e validità dalla data di emissione e fino a tutto il 6 gennaio 2016 

 

La presente Ordinanza sarà pubblicata sul sito istituzionale del comune e inviata al Sig. Prefetto di Napoli.

Avverso la presente Ordinanza può essere proposto ricorso:

– Ricorso gerarchico al Prefetto di Napoli, entro 30 gg. dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune;

– Ricorso al TAR competente per territorio entro 60 gg. dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune;

– Ricorso Straordinario al Capo dello Stato, per solo motivi di legittimità, entro 120 gg. dalla pubblicazione all’ Albo Pretorio del Comune.

 

La Polizia Municipale e gli altri Organi di Polizia sono incaricati di far osservare la presente Ordinanza

Il Comune di Piano di Sorrento ha emesso in giornata odierna una ordinanza che vieta l'utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici sul territorio comunale. Di seguito riportiamo il testo dell'ordinanza.

– CONSIDERATO che è diffusa la consuetudine di celebrare il fine anno con l’accensione e lo sparo di petardi e botti di vario genere e che gli stessi, anche se ammessi alla libera vendita al pubblico, possono provocare lesioni e danni fisici considerevoli, in alcuni casi anche di rilevante entità, sia a chi li maneggia sia a chi ne venga fortuitamente colpito e che tale attività può determinare per lo spavento indotto dal rumore e dagli effetti luminosi conseguenze a carico di persone ed animali;

– CONSIDERATO che l’accensione di petardi e botti può provocare ingenti danni economici a carico del patrimonio pubblico e privato in conseguenza del potenziale rischio di incendio;

-CONDIVISA l’esigenza, tutelata dalle norme vigenti, di garantire la sicurezza di ciascuno e di migliorare le condizioni di vivibilità del centro urbano, salvaguardando la convivenza civile e la coesione sociale;

– PRESO ATTO che nel territorio Comunale si riscontrano talvolta comportamenti scorretti nell’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici in genere;

– RITENUTO necessario limitare, il più possibile, l’uso incontrollato degli stessi; VISTA la nota Prot. n. 167023/15/Area I Quater del 21.12.2015 della Prefettura di Napoli avente per oggetto la vigilanza sulla prevenzione e detenzione di artifici pirotecnici; – VISTI gli artt. 7 bis, 50 e 54 del D. Lgs. N.267 del 18.08.2000; – VISTA la Legge 24.07.2008 n. 125 di conversione D.L. 23.05.2008 n. 92;

– VISTA la L: 689/81;

O R D I N A

E’ vietato fare esplodere botti e petardi di qualsiasi tipo in luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, all’interno di scuole, condomini, comunità varie, uffici pubblici e ricoveri di animali, in tutte le vie, piazze e aree pubbliche, dove transitino o siano presenti persone, fatto salvo ove vi siano regolari autorizzazioni ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti, specificando che i cosiddetti botti “declassificati” di libero commercio possono essere esplosi in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali, evitando tassativamente le aree che risultino affollate, per la presenza di feste riunioni o per altri motivi.

 

Non è consentito raccogliere eventuali artifici inesplosi ed affidare ai bambini prodotti che, anche se di libera vendita, richiedano una certa perizia nel loro impiego e comportino comunque situazioni di pericolo, in caso di uso maldestro.

La violazione della presente Ordinanza comporta l’ applicazione delle sanzioni amministrative previste dall’art. 7 del D. Lgs. 267/2000, di importo compreso tra Euro 25,00 e Euro 500,00 fatte salve ogni altre eventuali sanzioni amministrative e penali previste da altre norme.

Il provvedimento ha effetto e validità dalla data di emissione e fino a tutto il 6 gennaio 2016 

 

La presente Ordinanza sarà pubblicata sul sito istituzionale del comune e inviata al Sig. Prefetto di Napoli.

Avverso la presente Ordinanza può essere proposto ricorso:

– Ricorso gerarchico al Prefetto di Napoli, entro 30 gg. dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune;

– Ricorso al TAR competente per territorio entro 60 gg. dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune;

– Ricorso Straordinario al Capo dello Stato, per solo motivi di legittimità, entro 120 gg. dalla pubblicazione all’ Albo Pretorio del Comune.

 

La Polizia Municipale e gli altri Organi di Polizia sono incaricati di far osservare la presente Ordinanza