Un antico ex voto con Punta Campanella-video

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Il Prof. Salvatore Ferraro, stimatissimo studioso di storia patria, nonchè accademico Pontaniano, ci offre in anteprima esclusiva, strenna natalizia, un suo lavoro.

Nel corso di mie ricerche sugli ex-voto dell’Italia meridionale( ed in special modo della Penisola Sorrentina) ho rinvenuto un pregevole ex-voto , fatto dal capitano Francesco Cinco (= Cinque), probabilmente di Vico Equense o di Positano) nel corso del 1609.

La sua nave , certamente una tartana, è stata colta da una tempesta nel golfo di Salerno, in particolare lungo la costiera amalfitana, nelle vicinanze della Punta della Campanella.

La nave è trattenuta da tre grosse funi, a prua e a poppa, alla terraferma, nei pressi della torre della Mortella,dove era situata una tonnara.

L’artista manifesta una certa vivacità descrittiva: grosse onde flagellano il Golfo di Salerno ed investono la tartana, le teste dei marinai, diversamente atteggiate, manifestano timore e preoccupazione. In alto a sinistra è effigiata la Madonna (probabilmente la Madonna dell’Arco),località ben nota nei pressi di Napoli);in alto al centro si nota la città di Salerno nella tipica forma triangolare (della cartografia cinquecentesca); nell’angolo a destra il Torrione; a sinistra Amalfi, circondata dalle sue torri. In basso, sulla destra è delineata la costiera sorrentino –amalfitana con la torre cinquecentesca della Punta della Campanella.

L’ignoto pittore dimostra di conoscere bene i luoghi che descrive con precisione e vivacità.

Aggiornamento dell’articolo con la videointervista gentilmente concessa dal Prof Ferraro a Lucio Esposito:

 

 5:25

Salvatore Ferraro. Antica stampa amalfitana

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38 minuti f

 

 

per contatti Prof Salvatore Ferraro 334 3252927; info@ellediufficio.com

Il Prof. Salvatore Ferraro, stimatissimo studioso di storia patria, nonchè accademico Pontaniano, ci offre in anteprima esclusiva, strenna natalizia, un suo lavoro.

Nel corso di mie ricerche sugli ex-voto dell’Italia meridionale( ed in special modo della Penisola Sorrentina) ho rinvenuto un pregevole ex-voto , fatto dal capitano Francesco Cinco (= Cinque), probabilmente di Vico Equense o di Positano) nel corso del 1609.

La sua nave , certamente una tartana, è stata colta da una tempesta nel golfo di Salerno, in particolare lungo la costiera amalfitana, nelle vicinanze della Punta della Campanella.

La nave è trattenuta da tre grosse funi, a prua e a poppa, alla terraferma, nei pressi della torre della Mortella,dove era situata una tonnara.

L’artista manifesta una certa vivacità descrittiva: grosse onde flagellano il Golfo di Salerno ed investono la tartana, le teste dei marinai, diversamente atteggiate, manifestano timore e preoccupazione. In alto a sinistra è effigiata la Madonna (probabilmente la Madonna dell’Arco),località ben nota nei pressi di Napoli);in alto al centro si nota la città di Salerno nella tipica forma triangolare (della cartografia cinquecentesca); nell’angolo a destra il Torrione; a sinistra Amalfi, circondata dalle sue torri. In basso, sulla destra è delineata la costiera sorrentino –amalfitana con la torre cinquecentesca della Punta della Campanella.

L’ignoto pittore dimostra di conoscere bene i luoghi che descrive con precisione e vivacità.

Aggiornamento dell'articolo con la videointervista gentilmente concessa dal Prof Ferraro a Lucio Esposito:

 

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Salvatore Ferraro. Antica stampa amalfitana

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