Napoli. PAN. Gruppo “MUTANDIS”, sino al 3 gennaio 2016.

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Al PAN di Napoli il “Gruppo Mutandis”, sino al 3 Gennaio 2016. Mostra promossa dall’Associazione Culturale “Tempo Libero”, guidata da Linda Irace.

Mutandis é l’insolito nome di un gruppo di artisti che ha dato vita, a partire dagli Anni Novanta, ad una singolare esperienza di arte a più mani: Gianni De Tora, Mario Di Giulio, Michele Mautone, Rosa Panaro, Mario Ricciardi più Nora Puntillo, gli autori che, senza interrompere la loro individuale attività, costituirono il Gruppo.
In un’epoca di personalismi e protagonismi, loro scelsero di operare all’insegna del lavoro comune per esprimere al meglio l’idea di un’arte provocatoria, paradossale, dirompente, fuori dalle logiche e dagli schemi, in una parola … controcorrente.
Durante gli happening che hanno caratterizzato la singolare formazione (e che vengono documentati nella mostra attraverso immagini del tempo) il Gruppo Mutandis lanciava il suo messaggio di cambiamento e di anticonformismo, stupendo, sbalordendo, divertendo, ma, al tempo stesso, affondando il “dito nella piaga” con ironia e sarcasmo.
Ad oltre trent’anni di distanza, l’associazione TempoLibero promuove questa esposizione, in linea con una finalità riportata  nel proprio Statuto ossia valorizzare i fenomeni culturali più interessanti che si sono registrati nel nostro territorio. Far conoscere ai giovani e ricordare ai meno giovani la presenza di un sodalizio così particolare rappresenta un tentativo di fissare esperienze significative che hanno portato a Napoli operazioni artistiche di ampio respiro e di grande modernità.  
Grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, che ha messo a disposizione gli spazi del Pan, la città potrà  incontrare il lavoro di un gruppo  – Mutandis –  che merita  il dovuto spazio tra i fenomeni artistici degli ultimi cinquanta anni.
Un calendario – ideato e progettato da Tony Stefanucci e realizzato grazie al sostegno di un’azienda, la GCO, che è stata disponibile a “dare ossigeno all’arte” –  riporta testi e immagini relativi al tema clou di Mutandis nella declinazione dei vari autori, tema che  è in realtà uno sberleffo ma anche una metafora, un modo originale di contrapporsi alle logiche imperanti dell’art system.
Queste immagini ci accompagneranno per il 2016: un buon auspicio di mutamento, un invito ad affrontare la complessità del nostro vivere con leggera ironia, lasciandoci accompagnare dall’arte che col suo sguardo acuto apre mondi, consola, riappacifica. 

Al PAN di Napoli il “Gruppo Mutandis”, sino al 3 Gennaio 2016. Mostra promossa dall’Associazione Culturale “Tempo Libero”, guidata da Linda Irace.

Mutandis é l'insolito nome di un gruppo di artisti che ha dato vita, a partire dagli Anni Novanta, ad una singolare esperienza di arte a più mani: Gianni De Tora, Mario Di Giulio, Michele Mautone, Rosa Panaro, Mario Ricciardi più Nora Puntillo, gli autori che, senza interrompere la loro individuale attività, costituirono il Gruppo.
In un'epoca di personalismi e protagonismi, loro scelsero di operare all'insegna del lavoro comune per esprimere al meglio l'idea di un'arte provocatoria, paradossale, dirompente, fuori dalle logiche e dagli schemi, in una parola … controcorrente.
Durante gli happening che hanno caratterizzato la singolare formazione (e che vengono documentati nella mostra attraverso immagini del tempo) il Gruppo Mutandis lanciava il suo messaggio di cambiamento e di anticonformismo, stupendo, sbalordendo, divertendo, ma, al tempo stesso, affondando il “dito nella piaga” con ironia e sarcasmo.
Ad oltre trent’anni di distanza, l'associazione TempoLibero promuove questa esposizione, in linea con una finalità riportata  nel proprio Statuto ossia valorizzare i fenomeni culturali più interessanti che si sono registrati nel nostro territorio. Far conoscere ai giovani e ricordare ai meno giovani la presenza di un sodalizio così particolare rappresenta un tentativo di fissare esperienze significative che hanno portato a Napoli operazioni artistiche di ampio respiro e di grande modernità.  
Grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, che ha messo a disposizione gli spazi del Pan, la città potrà  incontrare il lavoro di un gruppo  – Mutandis –  che merita  il dovuto spazio tra i fenomeni artistici degli ultimi cinquanta anni.
Un calendario – ideato e progettato da Tony Stefanucci e realizzato grazie al sostegno di un’azienda, la GCO, che è stata disponibile a “dare ossigeno all’arte” –  riporta testi e immagini relativi al tema clou di Mutandis nella declinazione dei vari autori, tema che  è in realtà uno sberleffo ma anche una metafora, un modo originale di contrapporsi alle logiche imperanti dell’art system.
Queste immagini ci accompagneranno per il 2016: un buon auspicio di mutamento, un invito ad affrontare la complessità del nostro vivere con leggera ironia, lasciandoci accompagnare dall’arte che col suo sguardo acuto apre mondi, consola, riappacifica.