Costa d’ Amalfi . Andrea Reale “Abbiamo inviato al Ruggi ipotesi di turnazione mensile per mantenere la cardiologia”

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Minori, Costiera amalfitana. Il sindaco di Minori Andrea Reale, delegato per la sanità dalla conferenza dei sindaci della Costa d’ Amalfi ci fa sapere che è stata fatta una proposta concreta all’ospedale Capofila Ruggi di Salerno per salvare la cardiologia all’Ospedale Costa d’ Amalfi di Castiglione di Ravello “Con la fattiva collaborazione dei medici coinvolti, si è sottoposta al Direttore Generale Viggiani un’ipotesi di turnazione mensile che garantirebbe la permanenza del servizio consentendo altresì un risparmio di spesa – dice Andrea Reale – Si confida che tale proposta venga valutata favorevolmente dalle autorità preposte, e che si riesca ad evitare la soppressione della figura del cardiologo nell’Ospedale Costa d’Amalfi. E’ sperabile una risposta positiva già nei prossimi giorni – ha concluso – , in attesa dell’indispensabile qualificazione del plesso come “presidio ospedaliero in zona particolarmente disagiata”, sulla quale si sono espressi favorevolmente sia il presidente De Luca che il delegato regionale alla Sanità Enrico Coscioni».

 

 

Minori, Costiera amalfitana. Il sindaco di Minori Andrea Reale, delegato per la sanità dalla conferenza dei sindaci della Costa d' Amalfi ci fa sapere che è stata fatta una proposta concreta all'ospedale Capofila Ruggi di Salerno per salvare la cardiologia all'Ospedale Costa d' Amalfi di Castiglione di Ravello "Con la fattiva collaborazione dei medici coinvolti, si è sottoposta al Direttore Generale Viggiani un'ipotesi di turnazione mensile che garantirebbe la permanenza del servizio consentendo altresì un risparmio di spesa – dice Andrea Reale – Si confida che tale proposta venga valutata favorevolmente dalle autorità preposte, e che si riesca ad evitare la soppressione della figura del cardiologo nell'Ospedale Costa d'Amalfi. E' sperabile una risposta positiva già nei prossimi giorni – ha concluso – , in attesa dell'indispensabile qualificazione del plesso come "presidio ospedaliero in zona particolarmente disagiata", sulla quale si sono espressi favorevolmente sia il presidente De Luca che il delegato regionale alla Sanità Enrico Coscioni».