Siani A Capri Hollywood premo botteghino per il film girato in Costiera amalfitana

0

Verrà premiato anche Siani per “Si aspettano miracoli” il suo film girato in Costiera amalfitana, principalmente a Scala di fronte Ravelloooo o. La ventesima edizione di “Capri, Hollywood” s’inaugurerà nel ricordo di Luca De Filippo, a un mese esatto dalla scomparsa. L’annuncio arriva dal produttore della kermesse cinematografica di fine anno, Pascal Vicedomini, durante la presentazione di ieri mattina a Napoli, nell’Opera Café del San Carlo. Il compianto attore e regista sarà ricordato il 27 dicembre, alle 11 nel Centro congressi di Capri, con una proiezione speciale di “Sabato, domenica e lunedì”, il film che Lina Wertmüller diresse nel 1990 con lo stesso Luca nel ruolo del protagonista Peppino Priore e Sophia Loren in quello della moglie Rosa. «Era un omaggio che dovevamo fare – sottolinea Vicedomini – per ricordare l’arte e l’umanità di Luca. L’idea è venuta alla nostra presidente onoraria, Lina Wertmüller. E noi l’abbiamo sposata con entusiasmo». E sono tanti gli artisti campani, nel ricco cartellone di «Capri, Hollywood» 2015, in programma dal 27 dicembre al 2 gennaio col consueto menù di anteprime internazionali e italiane, incontri con i big del cinema e della musica, concerti ed eventi glamour, ma anche convegni su argomenti sociali. Il protagonista campano più atteso è Alessandro Siani, che il 28 dicembre raggiungerà Capri per ritirare lo speciale Telegatto attribuitogli dal settimanale «Tv Sorrisi e Canzoni» per il miglior incasso italiano del 2015 ottenuto dalla sua seconda regia, «Si accettano miracoli» (più di 15 milioni di euro). Oltre a Siani, saranno ospiti di «Capri, Hollywood» anche i cantanti Edoardo Bennato, Gigi Finizio, Lucariello e il “padrone di casa” Peppino Di Capri; gli attori Maria Pia Calzone e Ciro Petrone; il produttore Gaetano Di Vaio. «Quello caprese – spiega Sebastiano Maffettone, consulente per la cultura della Regione – è un evento importante, perché ha saputo caratterizzarsi come locale e globale, producendo un bel ritorno in termini di promozione per la Campania». E, a proposito di globale, ovviamente lo sguardo di «Capri, Hollywood» continuerà ad allungarsi Oltreoceano, con i tanti ospiti internazionali riuniti sull’isola per celebrare i vent’anni della kermesse, a partire dal chairman di quest’edizione, il regista danese Bille August. Con lui, i colleghi Jim Sheridan, Cary Fukunaga, Michael Radford, Shekhar Kapur; la cantante israeliana Noa; gli attori Brie Larson e Matthias Schoenaerts; lo sceneggiatore Bobby Moresco; la costumista Sandy Powell; il produttore Harvey Weinstein. Altrettanto ricco è l’elenco degli ospiti italiani, da Riccardo Scamarcio a Pietro Scalia, da Marco Giallini a Paolo Ruffini, da Paola Cortellesi a Francesco Pannofino, ai registi Giuseppe M. Gaudino, Guido Chiesa, Marco Ponti, Massimiliano Bruno, Riccardo Milani e Mimmo Calopresti. Tra i musicisti, Giovanni Allevi, Mario Lavezzi e Guido Lembo. Quanto ai film, si vedranno in anteprima «Joy» di O. Russell, «Steve Jobs» di Boyle, «Macbeth» di Kurzel, «Carol» di Haynes, «The Danish Girl» di Hooper, «Room» di Abrahamson. «Ma altri se ne aggiungeranno a sorpresa – precisa Vicedomini – a seconda delle strategie promozionali delle major, perché ormai “Capri, Hollywood” è considerata una tappa importante nella corsa verso gli Oscar». E proprio agli Oscar Vicedomini riserva l’ultimo annuncio, dedicato all’amica Wertmüller, alla quale sempre ieri in Comune è stata conferita la cittadinanza onoraria. «Nei mesi scorsi, a Ischia, ho parlato con la presidente degli Academy Awards, Cheryl Boone Isaacs, della possibilità di assegnare un Oscar alla carriera a Lina, prima donna nella storia a ricevere la candidatura alla regia, per “Pasqualino Settebellezze”. E Cheryl mi ha spiegato che vanno coinvolte un po’ di donne potenti di Hollywood per portare la questione in consiglio. A breve, chiederò anche a Sophia Loren di scrivere una lettera all’Academy, il mio sogno è far avere a Lina un riconoscimento che sarebbe meritatissimo». Diego Del Pozzo  Il Mattino

Verrà premiato anche Siani per "Si aspettano miracoli" il suo film girato in Costiera amalfitana, principalmente a Scala di fronte Ravelloooo o. La ventesima edizione di “Capri, Hollywood” s’inaugurerà nel ricordo di Luca De Filippo, a un mese esatto dalla scomparsa. L’annuncio arriva dal produttore della kermesse cinematografica di fine anno, Pascal Vicedomini, durante la presentazione di ieri mattina a Napoli, nell’Opera Café del San Carlo. Il compianto attore e regista sarà ricordato il 27 dicembre, alle 11 nel Centro congressi di Capri, con una proiezione speciale di “Sabato, domenica e lunedì”, il film che Lina Wertmüller diresse nel 1990 con lo stesso Luca nel ruolo del protagonista Peppino Priore e Sophia Loren in quello della moglie Rosa. «Era un omaggio che dovevamo fare – sottolinea Vicedomini – per ricordare l’arte e l’umanità di Luca. L’idea è venuta alla nostra presidente onoraria, Lina Wertmüller. E noi l’abbiamo sposata con entusiasmo». E sono tanti gli artisti campani, nel ricco cartellone di «Capri, Hollywood» 2015, in programma dal 27 dicembre al 2 gennaio col consueto menù di anteprime internazionali e italiane, incontri con i big del cinema e della musica, concerti ed eventi glamour, ma anche convegni su argomenti sociali. Il protagonista campano più atteso è Alessandro Siani, che il 28 dicembre raggiungerà Capri per ritirare lo speciale Telegatto attribuitogli dal settimanale «Tv Sorrisi e Canzoni» per il miglior incasso italiano del 2015 ottenuto dalla sua seconda regia, «Si accettano miracoli» (più di 15 milioni di euro). Oltre a Siani, saranno ospiti di «Capri, Hollywood» anche i cantanti Edoardo Bennato, Gigi Finizio, Lucariello e il “padrone di casa” Peppino Di Capri; gli attori Maria Pia Calzone e Ciro Petrone; il produttore Gaetano Di Vaio. «Quello caprese – spiega Sebastiano Maffettone, consulente per la cultura della Regione – è un evento importante, perché ha saputo caratterizzarsi come locale e globale, producendo un bel ritorno in termini di promozione per la Campania». E, a proposito di globale, ovviamente lo sguardo di «Capri, Hollywood» continuerà ad allungarsi Oltreoceano, con i tanti ospiti internazionali riuniti sull’isola per celebrare i vent’anni della kermesse, a partire dal chairman di quest’edizione, il regista danese Bille August. Con lui, i colleghi Jim Sheridan, Cary Fukunaga, Michael Radford, Shekhar Kapur; la cantante israeliana Noa; gli attori Brie Larson e Matthias Schoenaerts; lo sceneggiatore Bobby Moresco; la costumista Sandy Powell; il produttore Harvey Weinstein. Altrettanto ricco è l’elenco degli ospiti italiani, da Riccardo Scamarcio a Pietro Scalia, da Marco Giallini a Paolo Ruffini, da Paola Cortellesi a Francesco Pannofino, ai registi Giuseppe M. Gaudino, Guido Chiesa, Marco Ponti, Massimiliano Bruno, Riccardo Milani e Mimmo Calopresti. Tra i musicisti, Giovanni Allevi, Mario Lavezzi e Guido Lembo. Quanto ai film, si vedranno in anteprima «Joy» di O. Russell, «Steve Jobs» di Boyle, «Macbeth» di Kurzel, «Carol» di Haynes, «The Danish Girl» di Hooper, «Room» di Abrahamson. «Ma altri se ne aggiungeranno a sorpresa – precisa Vicedomini – a seconda delle strategie promozionali delle major, perché ormai “Capri, Hollywood” è considerata una tappa importante nella corsa verso gli Oscar». E proprio agli Oscar Vicedomini riserva l’ultimo annuncio, dedicato all’amica Wertmüller, alla quale sempre ieri in Comune è stata conferita la cittadinanza onoraria. «Nei mesi scorsi, a Ischia, ho parlato con la presidente degli Academy Awards, Cheryl Boone Isaacs, della possibilità di assegnare un Oscar alla carriera a Lina, prima donna nella storia a ricevere la candidatura alla regia, per “Pasqualino Settebellezze”. E Cheryl mi ha spiegato che vanno coinvolte un po’ di donne potenti di Hollywood per portare la questione in consiglio. A breve, chiederò anche a Sophia Loren di scrivere una lettera all’Academy, il mio sogno è far avere a Lina un riconoscimento che sarebbe meritatissimo». Diego Del Pozzo  Il Mattino

Lascia una risposta