Attesa per «Capri, Hollywood». Tra gli ospiti Allevi, Noa, Scamarcio, Cortellesi e Siani. Possibile presenza di Bocelli

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Pascal Vicedomini, fondatore e produttore di «Capri, Hollywood», ha presentato ieri a Roma la XX edizione della sua manifestazione, che si terrà come di consueto sull’isola tra Natale e Capodanno, dal 26 dicembre al 2 gennaio 2016. Questa edizione sarà dedicata al mito di Brigitte Bardot, con una proiezione speciale de «Il disprezzo» di Jean-Luc Godard e una mostra di opere ispirate all’attrice che si terrà alla Casa Rossa di Anacapri. Ad accompagnare Vicedomini, nell’hotel romano dove ha tenuto un’informale conferenza stampa, erano come di consueto i partner storici della manifestazione. Dal presidente onorario Tony Renis ai membri del board Franco Nero, Enrico Vanzina e Andrea Purgatori, oltre all’affezionato ospite della manifestazione Gianni Quaranta, scenografo premio Oscar. Un incontro, questo, dove tutti hanno sottolineato l’imbattibile fascino di un evento che riesce brillantemente a coniugare cinema e mondanità, approfondimenti culturali e giocoso intrattenimento e che, negli anni, ha ottenuto grande credibilità a Hollywood, diventando l’ideale vetrina di lancio da cui far partire la corsa agli Oscar di alcune delle opere più interessanti e attese sui nostri schermi. Non è un caso allora che il film d’apertura della manifestazione sarà proprio «Joy» di David O. Russell, con Jennifer Lawrence (già candidata al Golden Globe), Robert De Niro e Bradley Cooper. «David O. Russell è stato nostro ospite lo scorso anno», ricorda Vicedomini, «era nella camera a fianco alla mia e passava tutta la notte al telefono con i suoi produttori proprio per “chiudere” il finanziamento di “Joy”. Possiamo quindi dire che il film è nato da noi, del resto abbiamo un lungo rapporto con questo autore, visto che negli anni scorsi abbiamo presentato a Capri anche i suoi “American Hustle” e “Il lato positivo”». Alla conferenza di ieri Vicedomini ha poi presentato i nuovi «acquisti» della sua brigata: la madrina Valentina Reggio (vista in «Io che amo solo te» di Marco Ponti), Alessandro Cremona, che in «Spectre» combatte contro Bond nel lungo corpo a corpo in elicottero della prima spettacolare sequenza del film e Federico Riccardo Rossi, noto per aver girato un celebre spot al fianco di Antonio Banderas. Tra i consueti ospiti musicali, invece, Vicedomini ha annunciato il pianista Giovanni Allevi, la cantante Noa (che sarà nominata presidente della manifestazione e riceverà un apposito premio dalle mani di Tony Renis), mentre lo stesso Renis ha ventilato la possibilità di un arrivo a sorpresa sull’isola di Andrea Bocelli, di cui mister «Quando quando» ha coprodotto «Cinema», la sua più recente fatica discografica. Tra i premiati di quest’anno si segnalano il regista sei volte candidato all’Oscar Jim Sheridan («Nel nome del padre», «Il mio piede sinistro»), il grande montatore italiano Pietro Scalia, che è in lizza per l’Academy Award grazie al lavoro fatto per «The Martian» di Ridley Scott e i giovani, ma lanciatissimi, Brie Larson e Matthias Schoenaerts. La prima, attrice e cantautrice, è in corsa per l’Oscar con «Room» (che sarà proposto a Capri il 29 dicembre), mentre il secondo era in «The Danish Girl» e nel poco fortunato «The Bigger Splash» di Guadagnino. Molto attesi poi gli arrivi di Cary Fukunaga, di cui sarà riproposto «Beasts of no Nations», dello sceneggiatore premio Oscar Bobby Moresco («Crash») e del regista indiano Shekar Kapur. Tra gli ospiti e i premiati italiani si segnala il ritorno di Riccardo Scamarcio e l’arrivo di Paola Cortellesi (Capri Award attrice dell’anno), di Alessandro Siani e Maria Pia Calzone. Mentre tra le anteprime vanno ricordate quella di «Steve Jobs» di Danny Boyle e del «Macbeth» di Justin Kurzel, due film dove spicca il talento attoriale di Michael Fassbender, altro tradizionale ospite di «Capri, Hollywood». (Oscar Cosulich – Il Mattino)

Pascal Vicedomini, fondatore e produttore di «Capri, Hollywood», ha presentato ieri a Roma la XX edizione della sua manifestazione, che si terrà come di consueto sull’isola tra Natale e Capodanno, dal 26 dicembre al 2 gennaio 2016. Questa edizione sarà dedicata al mito di Brigitte Bardot, con una proiezione speciale de «Il disprezzo» di Jean-Luc Godard e una mostra di opere ispirate all’attrice che si terrà alla Casa Rossa di Anacapri. Ad accompagnare Vicedomini, nell’hotel romano dove ha tenuto un’informale conferenza stampa, erano come di consueto i partner storici della manifestazione. Dal presidente onorario Tony Renis ai membri del board Franco Nero, Enrico Vanzina e Andrea Purgatori, oltre all’affezionato ospite della manifestazione Gianni Quaranta, scenografo premio Oscar. Un incontro, questo, dove tutti hanno sottolineato l’imbattibile fascino di un evento che riesce brillantemente a coniugare cinema e mondanità, approfondimenti culturali e giocoso intrattenimento e che, negli anni, ha ottenuto grande credibilità a Hollywood, diventando l’ideale vetrina di lancio da cui far partire la corsa agli Oscar di alcune delle opere più interessanti e attese sui nostri schermi. Non è un caso allora che il film d’apertura della manifestazione sarà proprio «Joy» di David O. Russell, con Jennifer Lawrence (già candidata al Golden Globe), Robert De Niro e Bradley Cooper. «David O. Russell è stato nostro ospite lo scorso anno», ricorda Vicedomini, «era nella camera a fianco alla mia e passava tutta la notte al telefono con i suoi produttori proprio per “chiudere” il finanziamento di “Joy”. Possiamo quindi dire che il film è nato da noi, del resto abbiamo un lungo rapporto con questo autore, visto che negli anni scorsi abbiamo presentato a Capri anche i suoi “American Hustle” e “Il lato positivo”». Alla conferenza di ieri Vicedomini ha poi presentato i nuovi «acquisti» della sua brigata: la madrina Valentina Reggio (vista in «Io che amo solo te» di Marco Ponti), Alessandro Cremona, che in «Spectre» combatte contro Bond nel lungo corpo a corpo in elicottero della prima spettacolare sequenza del film e Federico Riccardo Rossi, noto per aver girato un celebre spot al fianco di Antonio Banderas. Tra i consueti ospiti musicali, invece, Vicedomini ha annunciato il pianista Giovanni Allevi, la cantante Noa (che sarà nominata presidente della manifestazione e riceverà un apposito premio dalle mani di Tony Renis), mentre lo stesso Renis ha ventilato la possibilità di un arrivo a sorpresa sull’isola di Andrea Bocelli, di cui mister «Quando quando» ha coprodotto «Cinema», la sua più recente fatica discografica. Tra i premiati di quest’anno si segnalano il regista sei volte candidato all’Oscar Jim Sheridan («Nel nome del padre», «Il mio piede sinistro»), il grande montatore italiano Pietro Scalia, che è in lizza per l’Academy Award grazie al lavoro fatto per «The Martian» di Ridley Scott e i giovani, ma lanciatissimi, Brie Larson e Matthias Schoenaerts. La prima, attrice e cantautrice, è in corsa per l’Oscar con «Room» (che sarà proposto a Capri il 29 dicembre), mentre il secondo era in «The Danish Girl» e nel poco fortunato «The Bigger Splash» di Guadagnino. Molto attesi poi gli arrivi di Cary Fukunaga, di cui sarà riproposto «Beasts of no Nations», dello sceneggiatore premio Oscar Bobby Moresco («Crash») e del regista indiano Shekar Kapur. Tra gli ospiti e i premiati italiani si segnala il ritorno di Riccardo Scamarcio e l’arrivo di Paola Cortellesi (Capri Award attrice dell’anno), di Alessandro Siani e Maria Pia Calzone. Mentre tra le anteprime vanno ricordate quella di «Steve Jobs» di Danny Boyle e del «Macbeth» di Justin Kurzel, due film dove spicca il talento attoriale di Michael Fassbender, altro tradizionale ospite di «Capri, Hollywood». (Oscar Cosulich – Il Mattino)