Anna Bartiromo e Babbo Natale a Mamme al Centro con Il Cantastorie di Carlo Alfaro

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Anna Bartiromo sembra vivere un’eterna giovinezza, e lo dimostra la sua capacità di interagire, con i suoi scritti, con le nuovissime generazioni, come è accaduto domenica 13 dicembre, quando l’Associazione “Mamme al Centro” l’ha accolta per un incontro di lettura di fiabe d’autore nell’ambito del progetto “Il Cantastorie” diretto da Carlo “Doc” Alfaro. Anna ha coinvolto, assieme a Carlo, e a un Babbo Natale davvero d’eccezione, l’artista santanellese Michele De Angelis, i bambini di Mamme al Centro in un laboratorio di lettura e sceneggiatura di una sua fiaba inedita sul Natale, attraverso disegni, oggetti, rappresentazione visiva. Anna Bartiromo è in questo momento impegnata più che mai, contesa tra salotti letterari e televisivi con le sue fiabe senza tempo, dal forte valore educativo, e il suo ultimo libro, “Quando l’abisso è il tuo corpo” sulla sua personalissima esperienza col cancro. Docente di Lingua e Letteratura Inglese negli istituti superiori, impegnata attivamente nel sociale, traduttrice, interprete, giornalista pubblicista, ha pubblicato libri di narrativa, poesia, saggistica, con i quali ha ottenuto insigni riconoscimenti, tra cui il Primo Premio assoluto al concorso “Giacomo Leopardi” a Torre del Greco, “Pensiere ‘e femmena” per la Campania, “Il Fauno d’Oro” a Contursi Terme, “Histonium” a Vasto, la Medaglia d’oro della città di Piano di Sorrento conferita dal Sindaco Giovanni Ruggiero in qualità di cittadina insigne di Piano per la sua attività culturale e letteraria, il Franco Bollo d’oro città di Sorrento alla cultura. A tutti i bambini del mondo, Anna dedica la sua dolcissima “Filastrocca di Babbo Natale”, con l’augurio di poter davvero riscoprire tutti appieno il significato più profondo del Natale.

Scende la neve
soffice e lieve
sulla montagna
cade e ristagna.
La cima bianca
a volte c’inganna
perchè a guardarla
sembra di panna.
Il vento guida,
tra i pini d’argento,
elfi e folletti
per questo evento.
Babbo Natale
si veste di rosso
e si dà da fare
a più non posso.
Con le sue mani
tutto impacchetta
giochi e dolciumi
con tanta fretta.
Alle sue renne
affida le strenne
e vola là in alto
con un gran salto
per l’Universo
lucente e terso..
Ed ai bambini
che dormono buoni
lascia cadere
giuggiole e doni.
Ed ecco in cielo
sorge la luna
ad augurare
buona fortuna
a chi sta bene
a chi sta male
perchè per tutti
arriva Natale!Anna Bartiromo sembra vivere un’eterna giovinezza, e lo dimostra la sua capacità di interagire, con i suoi scritti, con le nuovissime generazioni, come è accaduto domenica 13 dicembre, quando l’Associazione “Mamme al Centro” l’ha accolta per un incontro di lettura di fiabe d’autore nell’ambito del progetto “Il Cantastorie” diretto da Carlo “Doc” Alfaro. Anna ha coinvolto, assieme a Carlo, e a un Babbo Natale davvero d’eccezione, l’artista santanellese Michele De Angelis, i bambini di Mamme al Centro in un laboratorio di lettura e sceneggiatura di una sua fiaba inedita sul Natale, attraverso disegni, oggetti, rappresentazione visiva. Anna Bartiromo è in questo momento impegnata più che mai, contesa tra salotti letterari e televisivi con le sue fiabe senza tempo, dal forte valore educativo, e il suo ultimo libro, “Quando l’abisso è il tuo corpo” sulla sua personalissima esperienza col cancro. Docente di Lingua e Letteratura Inglese negli istituti superiori, impegnata attivamente nel sociale, traduttrice, interprete, giornalista pubblicista, ha pubblicato libri di narrativa, poesia, saggistica, con i quali ha ottenuto insigni riconoscimenti, tra cui il Primo Premio assoluto al concorso “Giacomo Leopardi” a Torre del Greco, “Pensiere ‘e femmena” per la Campania, “Il Fauno d’Oro” a Contursi Terme, “Histonium” a Vasto, la Medaglia d’oro della città di Piano di Sorrento conferita dal Sindaco Giovanni Ruggiero in qualità di cittadina insigne di Piano per la sua attività culturale e letteraria, il Franco Bollo d’oro città di Sorrento alla cultura. A tutti i bambini del mondo, Anna dedica la sua dolcissima “Filastrocca di Babbo Natale”, con l’augurio di poter davvero riscoprire tutti appieno il significato più profondo del Natale.

Scende la neve
soffice e lieve
sulla montagna
cade e ristagna.
La cima bianca
a volte c’inganna
perchè a guardarla
sembra di panna.
Il vento guida,
tra i pini d’argento,
elfi e folletti
per questo evento.
Babbo Natale
si veste di rosso
e si dà da fare
a più non posso.
Con le sue mani
tutto impacchetta
giochi e dolciumi
con tanta fretta.
Alle sue renne
affida le strenne
e vola là in alto
con un gran salto
per l’Universo
lucente e terso..
Ed ai bambini
che dormono buoni
lascia cadere
giuggiole e doni.
Ed ecco in cielo
sorge la luna
ad augurare
buona fortuna
a chi sta bene
a chi sta male
perchè per tutti
arriva Natale!