Sorrento. Cerimonia per Don Antonino sacerdote da record

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Sorrento. La piccola parrocchia del Capo di Sorrento celebra domenica prossima l’appuntamento con i 50 anni di servizio sacerdotale nella comunità del parroco don Antonino Persico. Un traguardo prestigioso e singolare, quello raggiunto da padre Persico, tra i pochi casi nella storia ecclesiastica italiana di una così lunga permanenza nella medesima parrocchia. Le recenti disposizioni delle conferenze episcopali dei diversi Paesi, infatti, hanno imposto dei precisi limiti a riguardo. Ordinato sacerdote il 14 luglio del 1957, don Antonino dopo due anni in cui è stato viceparroco a Bonea, una frazione collinare di Vico Equense, il 29 settembre del 1960 è stato designato dall’allora arcivescovo di Sorrento, Carlo Serena, quale pastore della parrocchia del Santo Rosario del Capo di Sorrento. E da quella data è sempre rimasto al servizio della piccola comunità. Don Antonino Persico è nato nella frazione di Priora da una coppia di contadini, Roberto e Giuseppina, che avevano altri 13 figli. Per anni è stato vicepreside e professore di religione all’Itc San Paolo di Sorrento che ha contribuito a fondare mettendo a disposizione dell’istituto i locali sottostanti il nuovo complesso parrocchiale del Capo di Sorrento, edificato nel 1972. Don Antonino è stato anche vicario generale del vescovo Raffaele Pellecchia e il primo presidente dell’Istituto interdiocesano per il sostentamento del clero. Laureato in Utroque Iure, è giudice del tribunale della Sacra Rota di Napoli. Una serie di impegni che negli ultimi 50 anni non gli hanno impedito di prendersi cura dei suoi parrocchiani. Gli abitanti del Capo di Sorrento e dell’intera penisola gli sono riconoscenti in particolare per la realizzazione del moderno complesso parrocchiale che sorge lungo la strada che conduce ai Bagni della Regina Giovanna. Oltre alla nuova chiesa, la struttura è dotata anche di un auditorium, ricavato negli ambienti in origine occupati dalle aule dell’Itc San Paolo, destinato ad accogliere convegni e incontri. Per celebrare la ricorrenza del cinquantesimo anniversario di servizio sacerdotale di don Antonino, al Capo di Sorrento sono stati organizzati fastosi festeggiamenti che culmineranno domenica prossima, alle 18, in una solenne celebrazione liturgica presieduta dall’attuale arcivescovo della diocesi di Sorrento – Castellammare di Stabia, Felice Cece e alla quale parteciperanno tutti i sacerdoti della zona. Per ricordare l’evento, inoltre, Nino Cuomo ha curato la pubblicazione di un volume dal titolo «Il Capo di Sorrento – giubileo pastorale di don Antonino Persico», nel quale, oltre ai saluti del sindaco Giuseppe Cuomo e dell’arcivescovo, sono raccolte una serie di testimonianze di persone che negli anni hanno avuto rapporti con padre Persico. Tra queste ci sono quelle del senatore Raffaele Lauro, del vescovo di Teano-Calvi, Arturo Aiello, del magistrato consigliere di Cassazione, Giovanni Giacalone e del redattore capo de Il Mattino, Antonino Pane.

Massimiliano D’Esposito Il Mattino

scelto da Michele Pappacoda