Sorrento,luci sul Nastro Verde,continua l’illusione circa il nuovo impianto.

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-di Salvatore Caccaviello –
Sorrento – Scrivere su di una problematica come quella relativa all’impianto di illuminazione sul Nastro Verde, sembra ormai diventato un ‘attività inutile. Oltre ad una Amministrazione che da quasi sei anni non è riuscita a dare una risposta a quella che è stata per ben due occasioni una promessa elettorale ,a questo punto tutto lascia pensare che dopo i fiumi di consensi che portarono all’ulteriore conferma del maggio scorso di Cuomo & Co., tale grave situazione potrebbe essere stata assecondata anche da gran parte della cittadinanza. Quando però si è abituati a portare nella giusta evidenza le rimostranze di una parte della popolazione non allineata, ma che ancora pretende di ragionare con la propria testa, non possiamo fare a meno di ritornare su quella che viene ormai descritta,come una continua presa in giro. – Come è noto il Nastro Verde , un tratto della Strada Statale 145 che attraversando il territorio comunale ,collega Sorrento con la zona collinare fino a Sant’Agata sui due Golfi. Metà tratto, fino a quasi un decennio fa, era illuminato da un impianto donato al Comune negli anni sessanta dal Comandante Achille Lauro. Gli anni e la scarsa manutenzione hanno contribuito affinché l’impianto diventasse obsoleto,quindi non funzionante e persino pericoloso per la circolazione. Una situazione per niente accettata dagli abitanti della zona collinare e pertanto più volte messa in evidenza. L’Amministrazione Cuomo più volte ha promesso, durante la scorsa Consiliatura, la realizzazione di un nuovo impianto senza, all’atto pratico, concludere alcun chè. Fino a giungere alla scorsa campagna elettorale dove ancora una volta si prese in giro, usando un eufemismo, in modo eclatante la popolazione collinare. Ad un mese dalla scadenza di mandato,dopo ulteriori proclami, furono installati, all’inizio della strada per poche centinaia di metri alcune decine di pali che facevano presagire alla realizzazione dell’impianto e alla promessa mantenuta nella passata campagna elettorale. Ebbene ad oltre sei mesi dall’ennesimo successo elettorale, a cui in modo sostanzioso hanno contribuito i cittadini della zona collinare, la situazione non è cambiata. Ossia l’impianto sul Nastro Verde è rimasto al palo o meglio ai pochi pali installati ,a mò di farsa, per alcune decine di metri dal bivio per Massalubrense. Una situazione quasi grottesca che però sta a rappresentare ancora una volta, nonostante le centinaia di voti favorevoli ed il perseverare in tale direzione, come le esigenze della popolazione e di tale parte di territorio non vengono affatto considerate dall’attuale amministrazione. Situazione probabilmente dovuta anche al fatto di non essere efficientemente rappresentati in Consiglio Comunale. Varie volte l’Assessore responsabile è stato interpellato su tale questione e più volte dopo innumerevoli promesse e date di scadenza, ha garantito l’inizio dei lavori. Al di là del bluff di campagna elettorale, circa un impianto inesistente, più volte dopo anni di promesse si è tirato fuori la diatriba con l’Anas sulle competenze ,che vide per un periodo coinvolto persino il Ministero delle Infrastrutture, ma che ultimamente si è considerato risolto. Situazione che dopo anni di attesa di fronte ad una strada così importante per una località turistica come Sorrento, dove pur sono accaduti tragici incidenti , un’amministrazione che si rispetti, non avrebbe dovuto avere problemi a far sentire le proprie ragioni ai più alti livelli istitizionali . Ora dopo l’ennesima promessa strappata all’ Assessore Apreda, risalente a fine ottobre ,circa l’inizio lavori per il mese di novembre 2015, alla luce dei fatti , in prossimità del Natale 2015,non resta che consigliare alla popolazione collinare , o meglio alle menti pensanti di essa, in mancanza di un benefattore come il Comandante Lauro, di rassegnarsi, in attesa di tempi migliori e di amministratori più affidabili. – 14 dicembre 2015 – salvatore caccaviello.-di Salvatore Caccaviello –
Sorrento – Scrivere su di una problematica come quella relativa all’impianto di illuminazione sul Nastro Verde, sembra ormai diventato un ‘attività inutile. Oltre ad una Amministrazione che da quasi sei anni non è riuscita a dare una risposta a quella che è stata per ben due occasioni una promessa elettorale ,a questo punto tutto lascia pensare che dopo i fiumi di consensi che portarono all’ulteriore conferma del maggio scorso di Cuomo & Co., tale grave situazione potrebbe essere stata assecondata anche da gran parte della cittadinanza. Quando però si è abituati a portare nella giusta evidenza le rimostranze di una parte della popolazione non allineata, ma che ancora pretende di ragionare con la propria testa, non possiamo fare a meno di ritornare su quella che viene ormai descritta,come una continua presa in giro. – Come è noto il Nastro Verde , un tratto della Strada Statale 145 che attraversando il territorio comunale ,collega Sorrento con la zona collinare fino a Sant’Agata sui due Golfi. Metà tratto, fino a quasi un decennio fa, era illuminato da un impianto donato al Comune negli anni sessanta dal Comandante Achille Lauro. Gli anni e la scarsa manutenzione hanno contribuito affinché l’impianto diventasse obsoleto,quindi non funzionante e persino pericoloso per la circolazione. Una situazione per niente accettata dagli abitanti della zona collinare e pertanto più volte messa in evidenza. L’Amministrazione Cuomo più volte ha promesso, durante la scorsa Consiliatura, la realizzazione di un nuovo impianto senza, all’atto pratico, concludere alcun chè. Fino a giungere alla scorsa campagna elettorale dove ancora una volta si prese in giro, usando un eufemismo, in modo eclatante la popolazione collinare. Ad un mese dalla scadenza di mandato,dopo ulteriori proclami, furono installati, all’inizio della strada per poche centinaia di metri alcune decine di pali che facevano presagire alla realizzazione dell’impianto e alla promessa mantenuta nella passata campagna elettorale. Ebbene ad oltre sei mesi dall’ennesimo successo elettorale, a cui in modo sostanzioso hanno contribuito i cittadini della zona collinare, la situazione non è cambiata. Ossia l’impianto sul Nastro Verde è rimasto al palo o meglio ai pochi pali installati ,a mò di farsa, per alcune decine di metri dal bivio per Massalubrense. Una situazione quasi grottesca che però sta a rappresentare ancora una volta, nonostante le centinaia di voti favorevoli ed il perseverare in tale direzione, come le esigenze della popolazione e di tale parte di territorio non vengono affatto considerate dall’attuale amministrazione. Situazione probabilmente dovuta anche al fatto di non essere efficientemente rappresentati in Consiglio Comunale. Varie volte l’Assessore responsabile è stato interpellato su tale questione e più volte dopo innumerevoli promesse e date di scadenza, ha garantito l’inizio dei lavori. Al di là del bluff di campagna elettorale, circa un impianto inesistente, più volte dopo anni di promesse si è tirato fuori la diatriba con l’Anas sulle competenze ,che vide per un periodo coinvolto persino il Ministero delle Infrastrutture, ma che ultimamente si è considerato risolto. Situazione che dopo anni di attesa di fronte ad una strada così importante per una località turistica come Sorrento, dove pur sono accaduti tragici incidenti , un’amministrazione che si rispetti, non avrebbe dovuto avere problemi a far sentire le proprie ragioni ai più alti livelli istitizionali . Ora dopo l’ennesima promessa strappata all’ Assessore Apreda, risalente a fine ottobre ,circa l’inizio lavori per il mese di novembre 2015, alla luce dei fatti , in prossimità del Natale 2015,non resta che consigliare alla popolazione collinare , o meglio alle menti pensanti di essa, in mancanza di un benefattore come il Comandante Lauro, di rassegnarsi, in attesa di tempi migliori e di amministratori più affidabili. – 14 dicembre 2015 – salvatore caccaviello.