L´Angolo della Satira di Positanonews. P.D. CAOS Calmo!

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L’Angolo della Satira di Positanonews. P.D. CAOS Calmo!

E’ tornato Walter Veltroni e riapre la guerra “  Il Pd  offre l’immagine di un partito senza bussola”.   Insomma nel Pd torna il refrain che conosce meglio : la contrapposizione tra i Leader, derivanti da antipatie personali, da non sopite acredini, da voglie di rivalsa di tipo personalistico. Il Documento (dei 75)  di Veltroni dunque non è affatto tenero nei confronti della direzione politica del partito, e proprio nel momento di massima criticità della maggioranza di governo. Allora molti nelle fila dei Bersaniani si pongono questo interrogativo: -come mai Veltroni ritorna all’attacco proprio in questa situazione di difficoltà di Silvio Berlusconi? Vuoi vedere che teme che la caduta di Berlusconi enfatizzi (oltre i suoi meriti) la strategia di Bersani di un partito democratico di tipo “socialdemocratico”. Insomma induce il dubbio che la potenziale caduta del berlusconismo rappresenterebbe il definitivo tramonto dell’idea “veltroniana” di un partito (centrista), a vocazione maggioritaria, che chiuda definitivamente con la sinistra e Di Pietro, che indirizzi unicamente verso il Centro le sue future alleanze come per esempio l’UDC, API, MPA e senza disdegnare eventuali aperture con la destra moderata  FLI od anche con settori (illuminati) dello stesso PDL.? Chissà, tant’è che Veltroni ha sottolineato : “Non serve la “riedizione regressiva del compromesso storico o una tardiva adesione alla socialdemocrazia”. Serve insomma, la “vocazione maggioritaria… Pier Luigi Bersani, molto seccato per il colpo basso ha subito replicato: “La cosa meno normale è il modo, il tono e il momento, perché noi dovremmo occuparci del Paese e non guardarci la punta delle scarpe ….o fare un pacco dono a Berlusconi!”  Nel merito delle osservazioni di Veltroni, Bersani ha poi rintuzzato: “Si parla di un Papa straniero ( africano? Lui c’è stato!). Spero non si liberi Obama …e comunque basta che non sia Putin!   Ed in serata Veltroni ha risposto a stretto giro: “Faccio un regalo a Berlusconi? E’ il contrario (?).   Inutile dire che di questo ambaradan i militanti sono sconcertati e Dario Franceschini (ex vice Veltroni) ha stigmatizzato: “Penso che sia irresponsabile, …di fronte alle divisioni e alle spaccature che ci sono nel crollo del Berlusconismo e della Destra italiana, …offrire a loro le nostre divisioni “. Resta però l’estremo tentativo di Marini e Castagnetti di placare il “CAOS” nel partito  e “CALMARE” finalmente gli animi.  Nel PDL il Premier Silvio Berlusconi ovviamente si rianima e prende tempo mentre le altre opposizioni (UDC – IDV- SEL – FED) denunciano una presunta campagna acquisti della maggioranza in vista dei prossimi appuntamenti parlamentari. Intanto dalle sezioni del P.D. delle borgate romane si alzano cori unanimi  ….WALTER nù fa’ la stupida stasera…          Infine rovistando nell’armentario di Nanni Moretti (da Palombella Rossa o appunto da Caos calmo ) riviene in mente quanto già premonizzato dal  regista e non ultima la famosa esternazione in Roma (2002) a Piazza Navona dove lanciò il suo anatema : …Con questi dirigenti non vinceremo mai!                   Profetico o jettatore? Chissà?

P.S. (Report dell’epoca)

ROMA, Febbraio 2002. Il regista , dopo aver pazientemente ascoltato i discorsi di Fassino e Rutelli, ed in particolare alcune affermazioni del tipo: “Sul conflitto d’interessi troveremo un accordo con Berlusconi” (Rutelli), sale sul palco e prende la parola:   “Anche questa serata è stata inutile. Il problema del centrosinistra è che per vincere bisogna saltare tre o quattro generazioni. Sono preoccupato per gli ultimi due interventi (quelli di Rutelli e Fassino) il nuovo leader dell’Ulivo è il professore di Firenze Francesco Pardi. Ci aspettavamo un’autocritica degli errori che hanno commesso. Invece la -burocrazia- che sta alle nostre spalle non ha capito nulla. Con questi dirigenti non vinceremo mai. Ha mostrato scarso rispetto per le opinioni dell’elettore e dell’elettrice: i vertici non sanno parlare alla testa e all’anima delle persone. Con questo tipo di dirigenti non vinceremo mai. L’Ulivo ha lasciato vincere Berlusconi facendo una campagna elettorale timida. Berlusconi ha fatto il pieno del suo elettorato perché i voti non se li guadagna, ma se li compra, attraverso le sue televisioni, come quella di Emilio Fede, e la sinistra sbaglia nel pensare che sia un personaggio comico: Fede è un violento come gli squadristi che c’erano negli anni ’50, ’60 e ’70”.)

 Saluti da Positanews.