Campania ecco tutte le 49 porte sante

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Sabato 11 aprile 2015, nella Basilica di San Pietro in Vaticano, in occasione dei Primi Vespri della Domenica della Divina Misericordia, il Santo Padre Francesco ha reso pubblica la Bolla Misericordiae Vultus, con la quale ha indetto un Giubileo straordinario della Misericordia, stabilendo che si svolgerà dal giorno 8 dicembre 2015 (50° anniversario della fine del Concilio Vaticano II) fino al 20 novembre del 2016 (Solennità di Cristo Re dell’Universo). Nella Regione Campania, ripartita nelle sue tre provincie ecclesiastiche (arcidiocesi metropolitane) che hanno come loro suffraganee altre 23 tra arcidiocesi, diocesi, abbazie e prelatura, ci saranno quarantanove Porte Sante. Pubblichiamo, di seguito, la lista, ordinata per province ecclesiastiche, che elenca le Porte Sante della Campania: cattedralenapoliArcidiocesi metropolitana di Napoli: Con i suoi 1 milione e 700 mila fedeli l’Arcidiocesi più grande del Sud-Italia avrà un solo luogo giubilare: la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta a Napoli (dal 12 dicembre). Il luogo di culto (Duomo) è conosciuto nel mondo per il prodigio del miracolo della liquefazione del sangue del martire San Gennaro, i cui resti riposano nella cripta. Il Cardinale Arcivescovo Crescenzio Sepe ha stabilito che ci saranno 25 Chiese della Misericordia (non giubilari) che avranno l’obiettivo di preparare i fedeli a vivere il dono dell’Indulgenza Plenaria che sarà lucrabile attraversando l’unica Porta Santa dell’arcidiocesi. – diocesi di Acerra: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Acerra. – diocesi di Alife-Caiazzo: Sua Ecc.za Mons. Valentino Di Cerbo ha reso noto che la diocesi avrà tre luoghi giubilari: la Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Alife; la Concattedrale di Maria Santissima Assunta e Santo Stefano Vescovo a Caiazzo (dal 19 dicembre) e il Santuario francescano di Santa Maria Occorrevole a Piedimonte Matese (dal 20 dicembre). – diocesi di Aversa: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale di San Paolo Apostolo ad Aversa. – Arcidiocesi di Capua: Sua Ecc.za Mons. Salvatore Visco ha confermato che la Porta Santa dell’arcidiocesi sarà presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Capua (dal 13 dicembre). – diocesi di Caserta: Sua Ecc.za Mons. Giovanni D’Alise ha reso noto che la Porta Santa della diocesi sarà presso la Cattedrale di San Michele Arcangelo a Caserta (dal 13 dicembre). – diocesi di Ischia: Sua Ecc.za Mons. Pietro Lagnese, nella sua lettera ai presbiteri, ha reso noto che la Porta Santa sarà presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Ischia-Ponte. (dal 12 dicembre). madonna-dellarco- diocesi di Nola: La Chiesa che è in Nola, sotto la guida del suo pastore Mons. Beniamino Depalma, avrà sette luoghi giubilari. Sua Ecc.za il Vescovo ha deciso che Porte Sante saranno: La Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta a Nola (dal 12 dicembre); il Santuario francescano di Santa Maria a Parete a Liveri (dal 13 dicembre), luogo nel quale, secondo la tradizione, la notte tra il 12 e il 13 aprile del 1514 la Vergine apparve alla fanciulla Autilia Scala dicendole: “Autilia, portati dal Conte Enrico Orsini, in Nola, e digli, che sotto quel cespuglio a destra della mia mano, vi è sepolta una mia immagine, da molti secoli; voglio che si scavi la terra e si edifichi in mio onore un Tempio”; il Santuario della Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia (dal 13 dicembre), luogo tra i più cari della devozione popolare napoletana, con milioni di pellegrini che raggiungono, ogni anno, soprattutto nel lunedì in albis, la venerata e taumaturga immagine della Vergine custodita dall’Ordine domenicano; la Basilica della Madonna della Neve a Torre Annunziata (dal 13 dicembre); e il Santuario della Madonna del Carpinello di Visciano (dal 13 dicembre). Sua Ecc.za Mons. Depalma ha anche stabilito che ci saranno due “Porte della Carità”, rispettivamente presso il Centro Pastorale “don Tonino Bello” di San Giuseppe Vesuviano e quello dedicato a “San Paolino” di Pomigliano d’Arco. I due centri della Caritas diocesana saranno vere e proprie Chiese giubilari a tutti gli effetti, al pari della Cattedrale e degli altri Santuari scelti (queste porte “speciali” sono, ad oggi, l’unico esempio di Porta della Carità in Campania). Madonna Pompei- Prelatura territoriale di Pompei: La Porta Santa sarà presso la Basilica Maggiore e Santuario Pontificio della Beata Vergine del Santissimo Rosario di Pompei, luogo di culto mariano tra i più amati e venerati del mondo costruito dal Beato Bartolo Longo – apostolo del Santo Rosario, che ivi riposa in attesa della resurrezione dei giusti. – diocesi di Pozzuoli: Sua Ecc.za Mons Gennaro Pascarella ha reso noto che luogo giubilare sarà la Basilica Cattedrale di San Procolo Martire al Rione Terra (dal 13 dicembre). – diocesi di Sessa Aurunca: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a Sessa Aurunca. – Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia: Sua Ecc.za Francesco Alfano ha disposto che Chiesa Giubilare sarà la Concattedrale di Santa Maria Assunta e San Catello in Castellammare di Stabia (dal 12 dicembre). All’interno del luogo di culto è conservata la Reliquia della Sacra Spina di Gesù Cristo, che sembra germogli miracolosamente quando il venerdì santo capita il 25 marzo (evento che, quindi, dovrebbe accadere nel 2016). – diocesi di Teano-Calvi: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale di San Clemente (anche se il Vescovo, come per l’esempio di Sorrento-Castellammare, potrebbe scegliere la Concattedrale, vi aggiorneremo appena possibile). Arcidiocesi metropolitana di Benevento: L’Arcivescovo Mons. Andrea Mugione, con decreto del 22 novembre 2015, ha stabilito che Chiese Giubilari saranno: la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta (dal 13 dicembre); la Basilica di Santa Maria delle Grazie a Benevento (dal 20 dicembre) e il Santuario diocesano di Santa Maria degli Angeli a Pietrelcina (dal 20 dicembre). In aggiunta, con lo stesso decreto, ha stabilito che i Santuari diocesani e tutte le Parrocchie potranno aprire la “Porta della Misericordia” durante il novenario, settenario o triduo di preparazione alla festa del Santo Patrono o Titolare. – diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia: Sua Ecc.za Sergio Melillo ha reso noto che Chiese Giubilari saranno: la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Ariano Irpino; la Concattedrale di Santa Maria Assunta a Lacedonia; il Santuario di Santa Maria di Carpignano e il Santuario di Maria Santissima del Monte Carmelo in Montefalcone Val Fortone. – diocesi di Avellino: Sua Ecc.za Mons. Francesco Marino ha reso noto che la diocesi avrà come Chiesa Giubilare la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Modestino. Altre 6 luoghi saranno Chiese della Misericordia (non giubilari) dove i sacerdoti avranno cura di amministrare il Sacramento della Penitenza (necessario per ottenere il dono dell’Indulgenza Plenaria). – diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’Goti: Sua Ecc.za Mons. Michele De Rosa ha stabilito che Chiese Giubilari saranno la Cattedrale della Santissima Trinità di Cerreto Sannita (dal 13 dicembre) e la Concattedrale di Santa Maria Assunta a Sant’Agata de’ Goti. 10653494_10205033854036605_2946842412890335958_n- Abbazia territoriale di Montevergine: Chiesa Giubilare sarà il Santuario della Madonna di Montevergine (dal 13 dicembre). Il luogo di culto, amorevolmente curato dalla comunità monastica benedettina, ogni anno accoglie un milione e mezzo di pellegrini che salgono il monte per poter venerare il quadro raffigurante la Vergine Maria seduta in trono con in braccio il bambino Gesù. L’immagine, risalente al XIII-XIV secolo, è conosciuta con l’appellativo Madonna Nera o “Mamma Schiavona”. Nella cripta del complesso monumentale riposa il corpo del fondatore San Guglielmo da Vercelli. – Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia: L’Arcidiocesi avrà il numero più alto di Chiese Giubilari, infatti verranno aperte otto Porte Sante presso: la Cattedrale di Sant’Antonino martire a Sant’Angelo dei Lomabardi (dal 13 dicembre); la Concattedrale di Santa Maria Assunta a Conza della Campania (dal 6 gennaio 2016); la Concattedrale di Sant’Amato a Nusco (dal 25 dicembre); la Concattedrale della Natività della Vergine Maria a Bisaccia (dal 27 dicembre). A queste si aggiungono il Santuario a Materdomini (dal 16 dicembre), la Chiesa Madre sede vescovile titolare di Monteverde (dal 19 dicembre), la Chiesa Madre sede vescovile titolare di Frigento (dal 5 gennaio 2016), la Chiesa Madre sede vescovile titolare di Montemarano (dal 10 gennaio 2016). Arcidiocesi metropolitana di Salerno: L’Arcivescovo Mons. Luigi Moretti ha stabilito che Chiese Giubilari saranno: la Cattedrale di Santa Maria degli Angeli e San Matteo Apostolo a Salerno (dal 13 dicembre); la Concattedrale di Santa Maria della Pace a Campagna (dal 19 dicembre); la Concattedrale di San Donato ad Acerno (dal 20 dicembre). – Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale Sant’Andrea apostolo ad Amalfi (anche se il Vescovo, come per l’esempio di Sorrento-Castellammare, potrebbe scegliere la Concattedrale, vi aggiorneremo appena possibile). – Abbazia di Cava de’Tirreni: Chiesa Giubilare sarà la Basilica Cattedrale Abbazia della Santissima Trinità (dal 13 dicembre). – diocesi di Nocera Inferiore-Sarno: Sua Ecc.za Mons. Giuseppe Giudice ha reso noto che per la diocesi la Porta Santa sarà presso la Basilica Cattedrale di San Prisco a Nocera Inferiore (dal 13 dicembre). – diocesi di Teggiano-Policastro: Sua Ecc.za Antonio De Luca ha stabilito che Chiese Giubilari della diocesi saranno la Cattedrale di Santa Maria Maggiore a Teggiano (dal 12 dicembre) e la Concattedrale di Santa Maria Assunta a Policastro (dal 19 dicembre). Il Vescovo si è riservato di indicare altri luoghi sacri nei quali aprire la Porta della Misericordia. – diocesi di Vallo della Lucania: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale di San Pantaleone a Vallo della Lucania. Il presente articolo è stato realizzato consultando i siti internet delle diocesi della regione ecclesiastica campana.

Sabato 11 aprile 2015, nella Basilica di San Pietro in Vaticano, in occasione dei Primi Vespri della Domenica della Divina Misericordia, il Santo Padre Francesco ha reso pubblica la Bolla Misericordiae Vultus, con la quale ha indetto un Giubileo straordinario della Misericordia, stabilendo che si svolgerà dal giorno 8 dicembre 2015 (50° anniversario della fine del Concilio Vaticano II) fino al 20 novembre del 2016 (Solennità di Cristo Re dell’Universo). Nella Regione Campania, ripartita nelle sue tre provincie ecclesiastiche (arcidiocesi metropolitane) che hanno come loro suffraganee altre 23 tra arcidiocesi, diocesi, abbazie e prelatura, ci saranno quarantanove Porte Sante. Pubblichiamo, di seguito, la lista, ordinata per province ecclesiastiche, che elenca le Porte Sante della Campania: cattedralenapoliArcidiocesi metropolitana di Napoli: Con i suoi 1 milione e 700 mila fedeli l’Arcidiocesi più grande del Sud-Italia avrà un solo luogo giubilare: la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta a Napoli (dal 12 dicembre). Il luogo di culto (Duomo) è conosciuto nel mondo per il prodigio del miracolo della liquefazione del sangue del martire San Gennaro, i cui resti riposano nella cripta. Il Cardinale Arcivescovo Crescenzio Sepe ha stabilito che ci saranno 25 Chiese della Misericordia (non giubilari) che avranno l’obiettivo di preparare i fedeli a vivere il dono dell’Indulgenza Plenaria che sarà lucrabile attraversando l’unica Porta Santa dell’arcidiocesi. – diocesi di Acerra: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Acerra. – diocesi di Alife-Caiazzo: Sua Ecc.za Mons. Valentino Di Cerbo ha reso noto che la diocesi avrà tre luoghi giubilari: la Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Alife; la Concattedrale di Maria Santissima Assunta e Santo Stefano Vescovo a Caiazzo (dal 19 dicembre) e il Santuario francescano di Santa Maria Occorrevole a Piedimonte Matese (dal 20 dicembre). – diocesi di Aversa: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale di San Paolo Apostolo ad Aversa. – Arcidiocesi di Capua: Sua Ecc.za Mons. Salvatore Visco ha confermato che la Porta Santa dell’arcidiocesi sarà presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Capua (dal 13 dicembre). – diocesi di Caserta: Sua Ecc.za Mons. Giovanni D’Alise ha reso noto che la Porta Santa della diocesi sarà presso la Cattedrale di San Michele Arcangelo a Caserta (dal 13 dicembre). – diocesi di Ischia: Sua Ecc.za Mons. Pietro Lagnese, nella sua lettera ai presbiteri, ha reso noto che la Porta Santa sarà presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Ischia-Ponte. (dal 12 dicembre). madonna-dellarco- diocesi di Nola: La Chiesa che è in Nola, sotto la guida del suo pastore Mons. Beniamino Depalma, avrà sette luoghi giubilari. Sua Ecc.za il Vescovo ha deciso che Porte Sante saranno: La Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta a Nola (dal 12 dicembre); il Santuario francescano di Santa Maria a Parete a Liveri (dal 13 dicembre), luogo nel quale, secondo la tradizione, la notte tra il 12 e il 13 aprile del 1514 la Vergine apparve alla fanciulla Autilia Scala dicendole: “Autilia, portati dal Conte Enrico Orsini, in Nola, e digli, che sotto quel cespuglio a destra della mia mano, vi è sepolta una mia immagine, da molti secoli; voglio che si scavi la terra e si edifichi in mio onore un Tempio”; il Santuario della Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia (dal 13 dicembre), luogo tra i più cari della devozione popolare napoletana, con milioni di pellegrini che raggiungono, ogni anno, soprattutto nel lunedì in albis, la venerata e taumaturga immagine della Vergine custodita dall’Ordine domenicano; la Basilica della Madonna della Neve a Torre Annunziata (dal 13 dicembre); e il Santuario della Madonna del Carpinello di Visciano (dal 13 dicembre). Sua Ecc.za Mons. Depalma ha anche stabilito che ci saranno due “Porte della Carità”, rispettivamente presso il Centro Pastorale “don Tonino Bello” di San Giuseppe Vesuviano e quello dedicato a “San Paolino” di Pomigliano d’Arco. I due centri della Caritas diocesana saranno vere e proprie Chiese giubilari a tutti gli effetti, al pari della Cattedrale e degli altri Santuari scelti (queste porte “speciali” sono, ad oggi, l’unico esempio di Porta della Carità in Campania). Madonna Pompei- Prelatura territoriale di Pompei: La Porta Santa sarà presso la Basilica Maggiore e Santuario Pontificio della Beata Vergine del Santissimo Rosario di Pompei, luogo di culto mariano tra i più amati e venerati del mondo costruito dal Beato Bartolo Longo – apostolo del Santo Rosario, che ivi riposa in attesa della resurrezione dei giusti. – diocesi di Pozzuoli: Sua Ecc.za Mons Gennaro Pascarella ha reso noto che luogo giubilare sarà la Basilica Cattedrale di San Procolo Martire al Rione Terra (dal 13 dicembre). – diocesi di Sessa Aurunca: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a Sessa Aurunca. – Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia: Sua Ecc.za Francesco Alfano ha disposto che Chiesa Giubilare sarà la Concattedrale di Santa Maria Assunta e San Catello in Castellammare di Stabia (dal 12 dicembre). All’interno del luogo di culto è conservata la Reliquia della Sacra Spina di Gesù Cristo, che sembra germogli miracolosamente quando il venerdì santo capita il 25 marzo (evento che, quindi, dovrebbe accadere nel 2016). – diocesi di Teano-Calvi: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale di San Clemente (anche se il Vescovo, come per l’esempio di Sorrento-Castellammare, potrebbe scegliere la Concattedrale, vi aggiorneremo appena possibile). Arcidiocesi metropolitana di Benevento: L’Arcivescovo Mons. Andrea Mugione, con decreto del 22 novembre 2015, ha stabilito che Chiese Giubilari saranno: la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta (dal 13 dicembre); la Basilica di Santa Maria delle Grazie a Benevento (dal 20 dicembre) e il Santuario diocesano di Santa Maria degli Angeli a Pietrelcina (dal 20 dicembre). In aggiunta, con lo stesso decreto, ha stabilito che i Santuari diocesani e tutte le Parrocchie potranno aprire la “Porta della Misericordia” durante il novenario, settenario o triduo di preparazione alla festa del Santo Patrono o Titolare. – diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia: Sua Ecc.za Sergio Melillo ha reso noto che Chiese Giubilari saranno: la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Ariano Irpino; la Concattedrale di Santa Maria Assunta a Lacedonia; il Santuario di Santa Maria di Carpignano e il Santuario di Maria Santissima del Monte Carmelo in Montefalcone Val Fortone. – diocesi di Avellino: Sua Ecc.za Mons. Francesco Marino ha reso noto che la diocesi avrà come Chiesa Giubilare la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Modestino. Altre 6 luoghi saranno Chiese della Misericordia (non giubilari) dove i sacerdoti avranno cura di amministrare il Sacramento della Penitenza (necessario per ottenere il dono dell’Indulgenza Plenaria). – diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’Goti: Sua Ecc.za Mons. Michele De Rosa ha stabilito che Chiese Giubilari saranno la Cattedrale della Santissima Trinità di Cerreto Sannita (dal 13 dicembre) e la Concattedrale di Santa Maria Assunta a Sant’Agata de’ Goti. 10653494_10205033854036605_2946842412890335958_n- Abbazia territoriale di Montevergine: Chiesa Giubilare sarà il Santuario della Madonna di Montevergine (dal 13 dicembre). Il luogo di culto, amorevolmente curato dalla comunità monastica benedettina, ogni anno accoglie un milione e mezzo di pellegrini che salgono il monte per poter venerare il quadro raffigurante la Vergine Maria seduta in trono con in braccio il bambino Gesù. L’immagine, risalente al XIII-XIV secolo, è conosciuta con l’appellativo Madonna Nera o “Mamma Schiavona”. Nella cripta del complesso monumentale riposa il corpo del fondatore San Guglielmo da Vercelli. – Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia: L’Arcidiocesi avrà il numero più alto di Chiese Giubilari, infatti verranno aperte otto Porte Sante presso: la Cattedrale di Sant’Antonino martire a Sant’Angelo dei Lomabardi (dal 13 dicembre); la Concattedrale di Santa Maria Assunta a Conza della Campania (dal 6 gennaio 2016); la Concattedrale di Sant’Amato a Nusco (dal 25 dicembre); la Concattedrale della Natività della Vergine Maria a Bisaccia (dal 27 dicembre). A queste si aggiungono il Santuario a Materdomini (dal 16 dicembre), la Chiesa Madre sede vescovile titolare di Monteverde (dal 19 dicembre), la Chiesa Madre sede vescovile titolare di Frigento (dal 5 gennaio 2016), la Chiesa Madre sede vescovile titolare di Montemarano (dal 10 gennaio 2016). Arcidiocesi metropolitana di Salerno: L’Arcivescovo Mons. Luigi Moretti ha stabilito che Chiese Giubilari saranno: la Cattedrale di Santa Maria degli Angeli e San Matteo Apostolo a Salerno (dal 13 dicembre); la Concattedrale di Santa Maria della Pace a Campagna (dal 19 dicembre); la Concattedrale di San Donato ad Acerno (dal 20 dicembre). – Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale Sant’Andrea apostolo ad Amalfi (anche se il Vescovo, come per l’esempio di Sorrento-Castellammare, potrebbe scegliere la Concattedrale, vi aggiorneremo appena possibile). – Abbazia di Cava de’Tirreni: Chiesa Giubilare sarà la Basilica Cattedrale Abbazia della Santissima Trinità (dal 13 dicembre). – diocesi di Nocera Inferiore-Sarno: Sua Ecc.za Mons. Giuseppe Giudice ha reso noto che per la diocesi la Porta Santa sarà presso la Basilica Cattedrale di San Prisco a Nocera Inferiore (dal 13 dicembre). – diocesi di Teggiano-Policastro: Sua Ecc.za Antonio De Luca ha stabilito che Chiese Giubilari della diocesi saranno la Cattedrale di Santa Maria Maggiore a Teggiano (dal 12 dicembre) e la Concattedrale di Santa Maria Assunta a Policastro (dal 19 dicembre). Il Vescovo si è riservato di indicare altri luoghi sacri nei quali aprire la Porta della Misericordia. – diocesi di Vallo della Lucania: in assenza di una nota ufficiale si può ritenere che la diocesi avrà un’unica Porta Santa presso la Cattedrale di San Pantaleone a Vallo della Lucania. Il presente articolo è stato realizzato consultando i siti internet delle diocesi della regione ecclesiastica campana.