Ricorrenza dell’invenzione delle Ossa di santa Trofimena

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Minori, Costiera amalfitana Dopo tanto inatteso e bene accolto tempo assolato e sereno, Giove Pluvio ha fatto i capricci rovinando, forse, una delle manifestazioni più belle, più sentite, più partecipate per santa Trofimena protettrice di Minori e coprotettrice, con sant’Andrea, dell’Arcidiocesi amalfitana. Ma non è certo la pioggia a fermare il minorese e i devoti di altri centri, perchè doman i già la messa mattutina (ore 06.oo) sarà affollata di fedeli in preghiera. Un tempo dopo la messa delle ore 5.30 la tradizione (e l’appetito) spingeva buona parte di quanti l’avevano ascoltata a recarsi all’osteria per una buona zuppa di suffritto. Oggi, ed è il segno favorevole sia del benessere che dei tempi mutati, si va al bar o in pasticceria per il cappuccino e cornetto; si aspettava anche il pane caldo dei tanti forni minoresi per accompagnarlo o alla sugna o alla mortadella. C’è sempre la speranza che venerdì sarà bello e che si possa concedere agli zampognari (squisitamente minoresi)il giro per le strade di Minori, come alla banda; mentre si attende l’esposizione della venerata statua della Santa, di sera, sulla piazza della basilica al suono delle ciaramelle e delle zampogne, mentre uno spettacolo di fuochi d’artificio illuminerà la serata, riscaldata dal grande falò che, come da tradizione, si accende alla spiaggia nel punto frontale all’ingresso della basilica. Un tempo si bloccava tutto, persino il traffico pedon ale, tanta era la gente che arrivava da ogni parte per assistere al grande spettacolo dei fuochi (spesso due fuochisti in competizione) di amoriniana memoria. ………g.a.

Minori, Costiera amalfitana Dopo tanto inatteso e bene accolto tempo assolato e sereno, Giove Pluvio ha fatto i capricci rovinando, forse, una delle manifestazioni più belle, più sentite, più partecipate per santa Trofimena protettrice di Minori e coprotettrice, con sant'Andrea, dell'Arcidiocesi amalfitana. Ma non è certo la pioggia a fermare il minorese e i devoti di altri centri, perchè doman i già la messa mattutina (ore 06.oo) sarà affollata di fedeli in preghiera. Un tempo dopo la messa delle ore 5.30 la tradizione (e l'appetito) spingeva buona parte di quanti l'avevano ascoltata a recarsi all'osteria per una buona zuppa di suffritto. Oggi, ed è il segno favorevole sia del benessere che dei tempi mutati, si va al bar o in pasticceria per il cappuccino e cornetto; si aspettava anche il pane caldo dei tanti forni minoresi per accompagnarlo o alla sugna o alla mortadella. C'è sempre la speranza che venerdì sarà bello e che si possa concedere agli zampognari (squisitamente minoresi)il giro per le strade di Minori, come alla banda; mentre si attende l'esposizione della venerata statua della Santa, di sera, sulla piazza della basilica al suono delle ciaramelle e delle zampogne, mentre uno spettacolo di fuochi d'artificio illuminerà la serata, riscaldata dal grande falò che, come da tradizione, si accende alla spiaggia nel punto frontale all'ingresso della basilica. Un tempo si bloccava tutto, persino il traffico pedon ale, tanta era la gente che arrivava da ogni parte per assistere al grande spettacolo dei fuochi (spesso due fuochisti in competizione) di amoriniana memoria. ………g.a.