Uno del Clan Stabiese in hotel a Sorrento senza documenti. Assolto il titolare dell’albergo

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Sorrento: faceva parte  della  camorra di Castellammare di Stabia  in albergo senza documenti , accusati il titolare e il dipendente,e un dipendente denunciati dalla polizia per aver omesso di comunicare al commissariato la presenza in albergo di un elemento di spicco come Nino Spagnuolo, capo considerato vicino al clan D’Alessandro .

I nomi noti alla polizia non erano stati registrati dalla reception che, al loro arrivo, depositarono i bagagli, sostenendo di dover trascorrere la  serata un in un locale notturno di Sorrento ,per poi tornare a notte  fonda nella struttura.

In effetti in quella camera d’albergo non ci sono mai entrati. Dopo la notte in discoteca infatti, sono tornati nel residence ma solo per prendere i bagagli e lasciare la struttura in fretta e furia intorno alle 5 del mattino.

Subito dopo la polizia è piombata nell’albergo per chiedere le generalità dei pregiudicati, da qui la risposta negativa, nessuno aveva lasciato le generalità ne i documenti.

Seguendo l’accusa per non aver registrato dei personaggi noti alle forze dell’ordine

Alla fine la testi difensiva portata vanti da il titolare e il dipendente, difesi da Raffaele Chimmariello, è stata accolta dal Giudice, anche attraverso la testimonianza della guardia giurata in servizio.  Tutti e due assolti perché i clienti non hanno mai alloggiato nella struttura tranne per il deposito dei bagagli.

SMENTITO CATEGORICAMENTE Qualsiasi coinvolgimento nella videnca dell’albergatore Gianluigi Acampora

Sorrento: faceva parte  della  camorra di Castellammare di Stabia  in albergo senza documenti , accusati il titolare e il dipendente,e un dipendente denunciati dalla polizia per aver omesso di comunicare al commissariato la presenza in albergo di un elemento di spicco come Nino Spagnuolo, capo considerato vicino al clan D'Alessandro .

I nomi noti alla polizia non erano stati registrati dalla reception che, al loro arrivo, depositarono i bagagli, sostenendo di dover trascorrere la  serata un in un locale notturno di Sorrento ,per poi tornare a notte  fonda nella struttura.

In effetti in quella camera d'albergo non ci sono mai entrati. Dopo la notte in discoteca infatti, sono tornati nel residence ma solo per prendere i bagagli e lasciare la struttura in fretta e furia intorno alle 5 del mattino.

Subito dopo la polizia è piombata nell'albergo per chiedere le generalità dei pregiudicati, da qui la risposta negativa, nessuno aveva lasciato le generalità ne i documenti.

Seguendo l'accusa per non aver registrato dei personaggi noti alle forze dell'ordine

Alla fine la testi difensiva portata vanti da il titolare e il dipendente, difesi da Raffaele Chimmariello, è stata accolta dal Giudice, anche attraverso la testimonianza della guardia giurata in servizio.  Tutti e due assolti perché i clienti non hanno mai alloggiato nella struttura tranne per il deposito dei bagagli.

SMENTITO CATEGORICAMENTE Qualsiasi coinvolgimento nella videnca dell'albergatore Gianluigi Acampora