Borussia Mönchengladbach – Siviglia ore 20,45

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Gli spagnoli sognano il terno al lotto, i tedeschi il premio di consolazione. Il Siviglia deve vincere per conservare la speranziella di mettere il sale sulla coda della Juventus nello scontro diretto sul proprio terreno.

Ai padroni di casa, reduci dalla doccia fredda con i bianconeri nell’ultimo turno al Borussia Park, i tre punti servono per restare in corsa per il posto in Europa League. «E’ una partita che vale una finale», concordano i due tecnici Schubert ed Emery. Per il sivigliano, però, la vittoria vale doppio, perché se andasse male l’inseguimento della Juventus, gli garantirebbe comunque la possibilità di difendere la corona continentale conquistata nelle ultime due edizioni dell’Europa League. Due squadre, quindi, condannate ad attaccare. Chi rischierà di più ? Il Borussia di Schubert è più offensivo che ai tempi di Favre, ma il gioco di rimessa rimane il suo marchio di fabbrica. Gli ospiti, fuorché contro il Borussia nell’andata, hanno collezionato solo sconfitte con United e Juve. E hanno perso anche nell’ultima uscita in campionato sul campo della Real Sociedad perdendo un’altra posizione in classifica (dal 10° all’11° posto). Come in Champions, anche nella Primera Division, la squadra di Emery ha fatto meno gol (17) di quanti ne ha presi (18).

LA SFIDA DI GAMEIRO. Le prestazioni di Immobile (sprecone e sostituito al 73′ dal franco-portoghese Gameiro con la Real Sociedad) e di Llorente (in panchina) non hanno risolto il problema. Immobile torna per la prima volta in Germania dopo l’infelice stagione a Dortmund. Non è piacevole il suo ricordo degli ex “cugini” di Mönchengladbach: nelle due partite di Bundesliga entrò solo negli ultimi minuti per sostiture Reus e Aubameyang. Gameiro, più prolifico del napoletano e di Llorente, sta recuperando dopo un malanno muscolare e stasera dovrebbe partire titolare. Questo il suo autoritratto per la stampa tedesca: «Io sono rapace come David Villa, ma non sono egoista. Ad inizio stagione ho promesso 20 gol. Ma perché non 30? Sento intorno a me la fiducia dei compagni». Finora ha segnato 7 reti. Farebbe carte false pur di andare avanti in Champions fino a sfidare il Paris Saint Germain, che ha lasciato due anni fa per traslocare alla corte di Emery.

LA BESTIA NERA. Il Siviglia è la bestia nera del Borussia. Non solo per la batosta nell’andata (ma non era ancora arrivato lo sconosciuto Schubert al posto di Favre). Nella scorsa stagione, in Europa League, i borussiani sono stati travolti dal flamenco sivigliano, in casa e in trasferta. «Abbiamo una grande occasione di regolare i conti col Siviglia – promette ai tifosi il portiere svizzero Sommer – Il terzo posto sarebbe un ottimo risultato in questo girone di ferro». La conferma di Andrè Schubert ha galvanizzato il gruppo. Il tecnico, dopo il secondo pareggio con la Juve, ha firmato fino al 2017 triplicando l’ingaggio di 300mila euro percepito come responsabile delle giovanili. fonte:corrieredellosport

Gli spagnoli sognano il terno al lotto, i tedeschi il premio di consolazione. Il Siviglia deve vincere per conservare la speranziella di mettere il sale sulla coda della Juventus nello scontro diretto sul proprio terreno.

Ai padroni di casa, reduci dalla doccia fredda con i bianconeri nell'ultimo turno al Borussia Park, i tre punti servono per restare in corsa per il posto in Europa League. «E' una partita che vale una finale», concordano i due tecnici Schubert ed Emery. Per il sivigliano, però, la vittoria vale doppio, perché se andasse male l'inseguimento della Juventus, gli garantirebbe comunque la possibilità di difendere la corona continentale conquistata nelle ultime due edizioni dell'Europa League. Due squadre, quindi, condannate ad attaccare. Chi rischierà di più ? Il Borussia di Schubert è più offensivo che ai tempi di Favre, ma il gioco di rimessa rimane il suo marchio di fabbrica. Gli ospiti, fuorché contro il Borussia nell'andata, hanno collezionato solo sconfitte con United e Juve. E hanno perso anche nell'ultima uscita in campionato sul campo della Real Sociedad perdendo un'altra posizione in classifica (dal 10° all'11° posto). Come in Champions, anche nella Primera Division, la squadra di Emery ha fatto meno gol (17) di quanti ne ha presi (18).

LA SFIDA DI GAMEIRO. Le prestazioni di Immobile (sprecone e sostituito al 73' dal franco-portoghese Gameiro con la Real Sociedad) e di Llorente (in panchina) non hanno risolto il problema. Immobile torna per la prima volta in Germania dopo l'infelice stagione a Dortmund. Non è piacevole il suo ricordo degli ex "cugini" di Mönchengladbach: nelle due partite di Bundesliga entrò solo negli ultimi minuti per sostiture Reus e Aubameyang. Gameiro, più prolifico del napoletano e di Llorente, sta recuperando dopo un malanno muscolare e stasera dovrebbe partire titolare. Questo il suo autoritratto per la stampa tedesca: «Io sono rapace come David Villa, ma non sono egoista. Ad inizio stagione ho promesso 20 gol. Ma perché non 30? Sento intorno a me la fiducia dei compagni». Finora ha segnato 7 reti. Farebbe carte false pur di andare avanti in Champions fino a sfidare il Paris Saint Germain, che ha lasciato due anni fa per traslocare alla corte di Emery.

LA BESTIA NERA. Il Siviglia è la bestia nera del Borussia. Non solo per la batosta nell'andata (ma non era ancora arrivato lo sconosciuto Schubert al posto di Favre). Nella scorsa stagione, in Europa League, i borussiani sono stati travolti dal flamenco sivigliano, in casa e in trasferta. «Abbiamo una grande occasione di regolare i conti col Siviglia – promette ai tifosi il portiere svizzero Sommer – Il terzo posto sarebbe un ottimo risultato in questo girone di ferro». La conferma di Andrè Schubert ha galvanizzato il gruppo. Il tecnico, dopo il secondo pareggio con la Juve, ha firmato fino al 2017 triplicando l'ingaggio di 300mila euro percepito come responsabile delle giovanili. fonte:corrieredellosport