Pellegrini vincere contro la Juve e blindare il primo posto nel girone

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Per Pellegrini emergenza in difesa Zabaleta e Mangala gli ultimi ko: 6 assenti.

Forti critiche all’allenatore Una vittoria per due obiettivi. L’intento del Manchester City è chiaro: dimenticare il tracollo con il Liverpool e blindare il primo posto nel girone. I Citizens si presentano allo Stadium con la qualificazione già in tasca ma non possono permettersi un altro passo falso dopo i quattro gol subiti sabato scorso dai Reds che sono costati un mare di critiche ma soprattutto il primato in Premier League. Manuel Pellegrini lo sa bene: il tecnico cileno è sulla graticola. «Cercheremo di vincere per conquistare il primo posto nel girone ed evitare così un sorteggio difficile per gli ottavi – spiega -. Soprattutto evitare il Barcellona, come negli ultmi due anni. Per noi sarà un test difficile: sabato abbiamo giocato molto male, non credo credo ci siano molte cose da analizzare. Bisogna concentrarsi sulla Juve, quella partita è il passato, non dobbiamo considerarla come la normalità, l’importante è guardare al futuro. Dobbiamo cercare almeno di non perdere visto che siamo già qualificati. Voglio rivedere il City che ha battuto il Siviglia, con un buon possesso palla, gol e un approccio tecnico e tattico adeguato». Pellegrini difende comunque i suoi: «Tutti criticano questo gruppo per le prestazioni in Europa ma l’importante è ottenere buoni risultati ed è ciò che abbiamo fatto negli ultimi tre anni e prima no. Ora vincere il girone sarebbe un passo in avanti per il cammino futuro in Champions».

ASSENTI. Oltre alle critiche, ci sono anche gli infortuni a complicare i piani di Pellegrini. Perchè ai quattro assenti già sicuri – Nasri, Bony, Kompany e Silva – si sono aggiunti anche Zabaleta e Mangala. Significa difesa in totale emergenza con Otamendi-Demichelis coppia centrale obbligata e Sagna, anche lui non in perfette condizioni, a destra. La situazione è decisamente complicata, tanto che Pellegrini potrebbe optare per uno schieramento più coperto lasciando in panchina Jesus Navas, come unico cambio offensivo, e scegliere uno tra Delph e Fernando. La certezza è Sergio Aguero, appena rientrato dopo sei settimane di assenza per infortunio. «Sicuramente siamo in grado di giocare anche senza di lui, nell’ultimo mese e mezzo abbiamo fatto bene in Premier e raggiunto gli ottavi di Champions, ma vogliamo essere i migliori e per questo abbiamo certamente bisogno di lui». fonte.corrieredellosport

Per Pellegrini emergenza in difesa Zabaleta e Mangala gli ultimi ko: 6 assenti.

Forti critiche all’allenatore Una vittoria per due obiettivi. L'intento del Manchester City è chiaro: dimenticare il tracollo con il Liverpool e blindare il primo posto nel girone. I Citizens si presentano allo Stadium con la qualificazione già in tasca ma non possono permettersi un altro passo falso dopo i quattro gol subiti sabato scorso dai Reds che sono costati un mare di critiche ma soprattutto il primato in Premier League. Manuel Pellegrini lo sa bene: il tecnico cileno è sulla graticola. «Cercheremo di vincere per conquistare il primo posto nel girone ed evitare così un sorteggio difficile per gli ottavi – spiega -. Soprattutto evitare il Barcellona, come negli ultmi due anni. Per noi sarà un test difficile: sabato abbiamo giocato molto male, non credo credo ci siano molte cose da analizzare. Bisogna concentrarsi sulla Juve, quella partita è il passato, non dobbiamo considerarla come la normalità, l'importante è guardare al futuro. Dobbiamo cercare almeno di non perdere visto che siamo già qualificati. Voglio rivedere il City che ha battuto il Siviglia, con un buon possesso palla, gol e un approccio tecnico e tattico adeguato». Pellegrini difende comunque i suoi: «Tutti criticano questo gruppo per le prestazioni in Europa ma l'importante è ottenere buoni risultati ed è ciò che abbiamo fatto negli ultimi tre anni e prima no. Ora vincere il girone sarebbe un passo in avanti per il cammino futuro in Champions».

ASSENTI. Oltre alle critiche, ci sono anche gli infortuni a complicare i piani di Pellegrini. Perchè ai quattro assenti già sicuri – Nasri, Bony, Kompany e Silva – si sono aggiunti anche Zabaleta e Mangala. Significa difesa in totale emergenza con Otamendi-Demichelis coppia centrale obbligata e Sagna, anche lui non in perfette condizioni, a destra. La situazione è decisamente complicata, tanto che Pellegrini potrebbe optare per uno schieramento più coperto lasciando in panchina Jesus Navas, come unico cambio offensivo, e scegliere uno tra Delph e Fernando. La certezza è Sergio Aguero, appena rientrato dopo sei settimane di assenza per infortunio. «Sicuramente siamo in grado di giocare anche senza di lui, nell'ultimo mese e mezzo abbiamo fatto bene in Premier e raggiunto gli ottavi di Champions, ma vogliamo essere i migliori e per questo abbiamo certamente bisogno di lui». fonte.corrieredellosport