VENERDI E’ IN PROGRAMMA SALERNITANA PROVERCELLI:Rebus formazione Franco vice-Lanzaro, dubbi in mediana ed attacco

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Squadra che vince non si cambia, ma anche squadra che pareggia in rimonta sotto di due gol dovrebbe essere riproposta. Peccato che per Torrente confermare lo stesso undici per due partite consecutive sembra diventata utopia. Punto primo, il modulo. Il cetarese è stato chiaro: “Devo pensare a uno schieramento che permetta a Donnarumma e Coda di giocare insieme“. Con Donnarumma punta, ma non esterno. Questo, però, è il problema meno difficile da risolvere. Ancora una volta, la difesa della Salernitana si presenta raffazzonata all’appuntamento della gara. Contro la Pro Vercelli, c’è il solo Empereur centrale difensivo di ruolo disponibile. Ed ecco, quindi, il punto secondo. Chi accompagna l’italo brasiliano, Pestrin o Franco? Torrente sembra adottare la linea della continuità, come contro Perugia (per larghi tratti di partita, dopo l’infortunio occorso a Lanzaro) e Bari (per novanta minuti), sembra Franco il predestinato a indossare una maglia da difensore centrale. Di destra, a piede invertito. In allenamento è stato provato il terzino ex Perugia di fianco al brasiliano e tutto sembra presagire che sarà di nuovo questa strana coppia a difendere la porta di Strakosha. Ma non è detto che a Pestrin tocchi un’altra panchina. E siamo al punto terzo. Moro, infatti, ha accusato problemi alla schiena e il suo impiego dal primo minuto nel delicato scontro salvezza con i biancocrociati è un’incognita. Più no che si, trapela dalle porte chiuse del Volpe. E allora, ecco di nuovo Pestrin: il capitano della Salernitana non gioca titolare dalla gara col Perugia. Pestrin scalpita e potrebbe trovare di nuovo spazio come playmaker, con Odjer, inamovibile, e Bovo, confermato, ai suoi lati. Ed ecco che la formazione è fatta per dieci undicesimi, se si aggiungono Rossi e Colombo come terzini. Facile completare, gioca Gabionetta. O forse no. Le ultime prestazioni poco brillanti del fantasista brasiliano, apparso anche nervoso a Latina, potrebbero regalare un colpo a sorpresa dell’ultimo secondo di Torrente. Turno di riposo a Gabio e Sciaudone in campo con il 4-3-1-2? Difficile, ma non impossibile. Torrente riflette, consapevole di quanto conti la sfida di venerdì. Vincere significherebbe scavalcare in classifica la Pro e allontanare la zona playout. Ma vincere significherebbe soprattutto dare continuità di risultati a una squadra che, quando ha vinto, o ha ottenuto un pareggio dal sapore dolce, ha sempre fallito l’appuntamento successivo.
fonte solosalerno.it
articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitanaSquadra che vince non si cambia, ma anche squadra che pareggia in rimonta sotto di due gol dovrebbe essere riproposta. Peccato che per Torrente confermare lo stesso undici per due partite consecutive sembra diventata utopia. Punto primo, il modulo. Il cetarese è stato chiaro: “Devo pensare a uno schieramento che permetta a Donnarumma e Coda di giocare insieme“. Con Donnarumma punta, ma non esterno. Questo, però, è il problema meno difficile da risolvere. Ancora una volta, la difesa della Salernitana si presenta raffazzonata all’appuntamento della gara. Contro la Pro Vercelli, c’è il solo Empereur centrale difensivo di ruolo disponibile. Ed ecco, quindi, il punto secondo. Chi accompagna l’italo brasiliano, Pestrin o Franco? Torrente sembra adottare la linea della continuità, come contro Perugia (per larghi tratti di partita, dopo l’infortunio occorso a Lanzaro) e Bari (per novanta minuti), sembra Franco il predestinato a indossare una maglia da difensore centrale. Di destra, a piede invertito. In allenamento è stato provato il terzino ex Perugia di fianco al brasiliano e tutto sembra presagire che sarà di nuovo questa strana coppia a difendere la porta di Strakosha. Ma non è detto che a Pestrin tocchi un’altra panchina. E siamo al punto terzo. Moro, infatti, ha accusato problemi alla schiena e il suo impiego dal primo minuto nel delicato scontro salvezza con i biancocrociati è un’incognita. Più no che si, trapela dalle porte chiuse del Volpe. E allora, ecco di nuovo Pestrin: il capitano della Salernitana non gioca titolare dalla gara col Perugia. Pestrin scalpita e potrebbe trovare di nuovo spazio come playmaker, con Odjer, inamovibile, e Bovo, confermato, ai suoi lati. Ed ecco che la formazione è fatta per dieci undicesimi, se si aggiungono Rossi e Colombo come terzini. Facile completare, gioca Gabionetta. O forse no. Le ultime prestazioni poco brillanti del fantasista brasiliano, apparso anche nervoso a Latina, potrebbero regalare un colpo a sorpresa dell’ultimo secondo di Torrente. Turno di riposo a Gabio e Sciaudone in campo con il 4-3-1-2? Difficile, ma non impossibile. Torrente riflette, consapevole di quanto conti la sfida di venerdì. Vincere significherebbe scavalcare in classifica la Pro e allontanare la zona playout. Ma vincere significherebbe soprattutto dare continuità di risultati a una squadra che, quando ha vinto, o ha ottenuto un pareggio dal sapore dolce, ha sempre fallito l’appuntamento successivo.
fonte solosalerno.it
articolo inserito dal salernitana club costiera amalfitana