Sorrento Paolo Mastroiani e Midland Metro il romanzo presentato con Mariella Nica VIDEO

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martedì 24 novembre ,2015 alle ore 19.00 presso la Libreria Tasso di Sorrento, Paolo Mastroianni, ingegnere e scrittore casertano ha presentato il suo secondo romanzo Midland Metro, cronaca di un’esperienza vissuta dall’autore che, per lavoro, ha seguito in Inghilterra i lavori della linea tramviaria tra Wolverhampton e Birmingham, chiamata a rivitalizzare la regione depressa di West Midlands. L’incontro è moderato dalla professoressa Mariella Nica. Mai come ora è necessario ascoltare. Mai come in questo momento storico bisogna conoscere il punto di vista di chi, nonostante trapiantato da generazioni in un nuovo Paese, avverta su di sé ancora lo sradicamento dalla sua terra di origine. Mastroianni nel libro Midland Metro descrive tanti collegamenti, oltre quelli ferroviari: ad esempio, quelli tra genitori e figli e quelli tra immigrati e non, all’interno di una comunità. Midland Metro è infatti la storia di una famiglia di immigrati indiani di seconda generazione, sradicata e disorientata in Inghilterra. Intrecciandosi a quella della Metro, si snoda la vita di questo nucleo spaccato, per condanna del destino, in due tronconi: padre-figlia e madre-figlio. L’autore di Midland Metro, Paolo Mastroianni dà voce alla pazienza e alla fatica quotidiana di Mohan, padre impegnato a preservare la figlia dalla forza distruttiva che domina la madre; all’angoscia della moglie Gauri, destinata a scontare col suo corpo la pena atavica dello sradicamento; alla deriva ineluttabile di Martin, figlio adolescente, né indiano, né inglese; all’equilibrio e alla saggezza innati di Hope, la piccola che nel nome porta la speranza. Anticipando dinamiche sociali e atmosfere ora anche italiane, Midland Metro entra nel lettore e lo induce a ritrovarsi. Se non magicamente migliore, di certo col desiderio di diventarlo e lo invita alla riflessione, prima del giudizio e della condanna.

martedì 24 novembre ,2015 alle ore 19.00 presso la Libreria Tasso di Sorrento, Paolo Mastroianni, ingegnere e scrittore casertano ha presentato il suo secondo romanzo Midland Metro, cronaca di un’esperienza vissuta dall’autore che, per lavoro, ha seguito in Inghilterra i lavori della linea tramviaria tra Wolverhampton e Birmingham, chiamata a rivitalizzare la regione depressa di West Midlands. L’incontro è moderato dalla professoressa Mariella Nica. Mai come ora è necessario ascoltare. Mai come in questo momento storico bisogna conoscere il punto di vista di chi, nonostante trapiantato da generazioni in un nuovo Paese, avverta su di sé ancora lo sradicamento dalla sua terra di origine. Mastroianni nel libro Midland Metro descrive tanti collegamenti, oltre quelli ferroviari: ad esempio, quelli tra genitori e figli e quelli tra immigrati e non, all’interno di una comunità. Midland Metro è infatti la storia di una famiglia di immigrati indiani di seconda generazione, sradicata e disorientata in Inghilterra. Intrecciandosi a quella della Metro, si snoda la vita di questo nucleo spaccato, per condanna del destino, in due tronconi: padre-figlia e madre-figlio. L’autore di Midland Metro, Paolo Mastroianni dà voce alla pazienza e alla fatica quotidiana di Mohan, padre impegnato a preservare la figlia dalla forza distruttiva che domina la madre; all’angoscia della moglie Gauri, destinata a scontare col suo corpo la pena atavica dello sradicamento; alla deriva ineluttabile di Martin, figlio adolescente, né indiano, né inglese; all’equilibrio e alla saggezza innati di Hope, la piccola che nel nome porta la speranza. Anticipando dinamiche sociali e atmosfere ora anche italiane, Midland Metro entra nel lettore e lo induce a ritrovarsi. Se non magicamente migliore, di certo col desiderio di diventarlo e lo invita alla riflessione, prima del giudizio e della condanna.