Sant’Agata per lo Stuzzichino successo alla cena Slow Food di Caracciolo e migliore trattoria d’ Italia per l’Espresso

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Massa Lubrense  “Lo Stuzzichino” a Sant’Agata sui due Golfi, per la miglior trattoria dall’anno. Per Mimmo De Gregorio e famiglia continui riconoscimenti , la chioccola Slow Food consolidata poi il successo della cena Slow Food a Palazzo Caracciolo  e i riconoscimenti con la migliore chef d’ Italia  Marianna Vitale, la chef “scugnizza” come l’hanno definita, già quattro anni fa, regalò ai Campi Flegrei una stella Michelin al ristorante dove lavora, il primo della zona a ricevere tale riconoscimento. Dopo aver ricevuto il premio a Firenze, con tutto lo staff del ristorante è ritornata di corsa a Quarto per essere puntuale e ricominciare a lavorare. Premiata per la forte personalità e per la capacità di portare in alto la ristorazione napoletana, facendo i conti con un territorio ancora non molto preparato alla valorizzazione dell’enogastronomia locale. Anche quest’anno L’Espresso assegna uno dei suo premi più importanti ad una eccellenza del nostro territorio, com’è successo anche l’anno scorso, quando fu premiato come Sommelier dell’anno 2014, Angelo di Costanzo, noto esperto puteolano di vini. Per il 2015, invece, ha trionfato la cucina napoletana con la riscoperta dei sapori tradizionali facendo brillare i Campi Flegrei nel firmamento della cucina italiana. Per la costa di Sorrento e Penisola Sorrentina è un grande successo quello di Mimmo ben noto a Positanonews

Massa Lubrense  “Lo Stuzzichino” a Sant’Agata sui due Golfi, per la miglior trattoria dall’anno. Per Mimmo De Gregorio e famiglia continui riconoscimenti , la chioccola Slow Food consolidata poi il successo della cena Slow Food a Palazzo Caracciolo  e i riconoscimenti con la migliore chef d' Italia  Marianna Vitale, la chef “scugnizza” come l’hanno definita, già quattro anni fa, regalò ai Campi Flegrei una stella Michelin al ristorante dove lavora, il primo della zona a ricevere tale riconoscimento. Dopo aver ricevuto il premio a Firenze, con tutto lo staff del ristorante è ritornata di corsa a Quarto per essere puntuale e ricominciare a lavorare. Premiata per la forte personalità e per la capacità di portare in alto la ristorazione napoletana, facendo i conti con un territorio ancora non molto preparato alla valorizzazione dell’enogastronomia locale. Anche quest’anno L’Espresso assegna uno dei suo premi più importanti ad una eccellenza del nostro territorio, com’è successo anche l’anno scorso, quando fu premiato come Sommelier dell’anno 2014, Angelo di Costanzo, noto esperto puteolano di vini. Per il 2015, invece, ha trionfato la cucina napoletana con la riscoperta dei sapori tradizionali facendo brillare i Campi Flegrei nel firmamento della cucina italiana. Per la costa di Sorrento e Penisola Sorrentina è un grande successo quello di Mimmo ben noto a Positanonews