Il FC Sorrento ottiene solo un punto a Palma Campania

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Il Città di Nocera batte il Massa e recupera due punti

 

Redazione –  Il FC Sorrento è sprecone e racimola solo un punto a Palma Campania ed il Città di Nocera recupera due punti in classifica.

Si sapeva che la partita sotto il Vesuvio poteva essere spigolosa e rischiosa per certi versi, ed alla vigilia mister Turi voleva che i suoi fossero concentrati e si augurava che non si commettessero errori durante la gara. Il solo errore di lasciare scappare Laureto è stato poi fatale nella ripresa, con i rossoneri locali per lo più in dieci, che ha innescato la palla gol a Galdi.

La gara è stata alquanto spigolosa contornata da qualche fatto tattico che è stato sanzionato, specie nella ripresa, sia con vari cartellini gialli e poi con un rosso, ma ha visto di più i costieri mettersi in evidenza ma non di non essere cinici e freddi sotto rete dopo il momentaneo vantaggio. Anche per il fatto che i vesuviani si sono stretti tra loro immolandosi, in qualche occasione, sui tiri insidiosi degli attaccanti costieri, poi nel loro tambureggiare, verso la metà della seconda frazione, hanno trovato la rete che ha poi ristabilito la parità. Una parità che accorcia i punti in classifica con il Città di Nocera che ha battuto il Massa Lubrense e ne recupera due.

Goals – Un gol ciascuno e per tempo non fa male a nessuno, ma questo lo può ai costieri che se non sono lucidi, freddi e cinici nei metri finali, possono vedere i fantasmi della scorsa stagione. Il ghiaccio è rotto solo dopo quando siamo verso la fine della prima frazione: corre il  42’ è c’è una punizione di Maisto da trenta metri e la testa di Vitale in mischia colpisce la sfera che cozza sotto la traversa e folgora Afeltra.

I costieri non riescono a sfruttare l’uomo in più ed ecco che la Palmese in inferiorità numerica sembra l’araba fenice nei minuti successivi e stringendo i denti morde i costieri al 34’ con un gol di Galdi che di sinistro fredda in uscita Russo dopo un cross di Laureto che era andato via bene sulla fascia sinistra.

La gara – La Palmese si è rivelata un ostacolo ostico durante l’incontro solo perché ha tamponato qualche fallo tattico e poi ha messo in atto quel pressing su cui non è stato chiuso l’oblò dai costieri sulla fascia dove ha agito Laureto. I costieri dal canto loro sono stati, come spesso accade, più in palla costruendo buone trame di gioco ma che alla fine hanno concretizzato solo in un’occasione, non avendo la giusta freddezza nei metri finali.

L’inizio del match è a favore dei rossoneri della Costa di Sorrento che ci provano al 6’ con una palla di Vitale che è smanacciata in angolo da Afeltra, il quale deve poi esibirsi in angolo al 13’ su una conclusione di De Rosa. I vesuviani si affacciano per la prima volta verso la porta difesa da Russo al 24’ con la conclusione ribattuta a Galdi da Arpino, nel contempo la gara si fa ruvida e la tattica del fuorigioco viene messa in evidenza in qualche occasione. I locali tentano qualcosa ma nulla di eccezionale: 37’ il diagonale di Corrado è parato, e poi al 39’ la palla di Limatola termina fuori. La rete del momentaneo vantaggio costiero chiude la prima frazione e la seconda si apre con i locali rossoneri che cercano il varco giusto per arrivare al pareggio ma non lo trovano. Così come accade al 20’quando un tiro cross di Vitale viene intercettato da Iommazzo che anticipa Scarpa, il tutto dopo un’azione manovrata. I palmesi restano in dieci poiché a Viviano viene comminato il secondo giallo per un fallo di mano, ma questo non li fa demordere, anzi sembrano rinascere ed ecco che al 30’ la testa in tuffo di Arianna mette la sfera di poco oltre la trasversale. Poi arriva il definitivo pareggio ed i costieri riescono dal guscio, ma purtroppo la luce del faro si spegne. I minuti finali sono un assalto all’arma bianca che non diventa rossa: 43’ il neo entrato Fragiello spreca da pochi passi un importante tap-in dopo un’azione insistita, ed infine al 48’ c’è il miracolo di Santaniello, che aveva sostituito Afeltra all’inizio della ripresa, sul tiro di Viatle e poi la murata di Manzo sulla subitanea palla di Scarpa.

Novantunesimo – Non bisogna farsi un cruccio se in questa domenica è arrivato un pareggio che non mantiene le distanze tra le due contendenti, ma comunque “l’unico errore della gara lo abbiamo pagato caro”. Così esordisce mister Turi e con una prestazione non eccelsa bisogna anche battersi le mani sul petto: “Dobbiamo recitare un mea culpa per la mediocre prestazione. Forse si sono accontentati sul golletto messo a segno ma queste gare devono essere chiuse”. Non è stata una Palmese trascendentale, ma quello che ha messo in campo dopo l’essere restata in dieci, è stata la cosiddetta ‘cazzimma’ che “ci ha dato il colpo di grazia. Su questi campi su cui non puoi esprimerti al meglio non devi abbassare la tensione e non commettere errori”. Senza due infortunati: Vanin infiammazione al pube e Maury si deve avere l’esito della risonanza magnetica, e con lo squalificato Esposito questo “non ha pesato, anzi desidero sempre avere l’imbarazzo della scelta”. E domenica la gara contro il Sorrento Calcio che “non bisogna sottovalutare”.

 

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2015-16 – GIRONE B – 11^ GIORNATA

 

PALMESE – FC SORRENTO   1-1

Goals: 42’pt Vitale (FCS); 34’st Galdi (P).

 

PALMESE (4-3-3): Afeltra (6’st Santaniello); Iommazzo, Manzo, Squitieri, Maresca (32’st Ruggiano); Migliaro, Viviano, Galdi; Corrado (6’st Arianna), Limatola, Laureto.

A disp: Bove, Saviano, Tufano, Aufiero.    Allen: Salvatore Soviero.

FC SORRENTO (4-3-3): Russo; Sozio, Arpino, Scognamiglio, De Gregorio; De Rosa, Maisto (35’st Fragiello), Temponi; Vitale, Gargiulo (44’st Maisto), Scarpa. 

A disp: Napolitano, Cappelluccio, Di Gregorio, Di Donna, Serrapica.   Allen: Mario Turi.

Arbitro: Marco Gullotta di Siracusa.

Assistenti: Marco Baldissara (Ercolano) – Alfredo De Falco (Nola).

Espulso: 24’st Viviano (P) per doppia ammonizione.

Ammonti: 30’pt De Rosa (FCS); st – 5’ Scognamiglio (FCS), 8’ Maisto (FCS), 18’ Russo (FCS), 23’ Iommazzo (P), 26’ Temponi (FCS), 36’ Vitale (FCS).

Note: giornata variabile con vento, 15°; terreno in discrete condizioni; spettatori 300 circa.

Angoli: 6-4.   Recupero:   1’pt e 4’st.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

 

Il Città di Nocera batte il Massa e recupera due punti

 

Redazione –  Il FC Sorrento è sprecone e racimola solo un punto a Palma Campania ed il Città di Nocera recupera due punti in classifica.

Si sapeva che la partita sotto il Vesuvio poteva essere spigolosa e rischiosa per certi versi, ed alla vigilia mister Turi voleva che i suoi fossero concentrati e si augurava che non si commettessero errori durante la gara. Il solo errore di lasciare scappare Laureto è stato poi fatale nella ripresa, con i rossoneri locali per lo più in dieci, che ha innescato la palla gol a Galdi.

La gara è stata alquanto spigolosa contornata da qualche fatto tattico che è stato sanzionato, specie nella ripresa, sia con vari cartellini gialli e poi con un rosso, ma ha visto di più i costieri mettersi in evidenza ma non di non essere cinici e freddi sotto rete dopo il momentaneo vantaggio. Anche per il fatto che i vesuviani si sono stretti tra loro immolandosi, in qualche occasione, sui tiri insidiosi degli attaccanti costieri, poi nel loro tambureggiare, verso la metà della seconda frazione, hanno trovato la rete che ha poi ristabilito la parità. Una parità che accorcia i punti in classifica con il Città di Nocera che ha battuto il Massa Lubrense e ne recupera due.

Goals – Un gol ciascuno e per tempo non fa male a nessuno, ma questo lo può ai costieri che se non sono lucidi, freddi e cinici nei metri finali, possono vedere i fantasmi della scorsa stagione. Il ghiaccio è rotto solo dopo quando siamo verso la fine della prima frazione: corre il  42’ è c’è una punizione di Maisto da trenta metri e la testa di Vitale in mischia colpisce la sfera che cozza sotto la traversa e folgora Afeltra.

I costieri non riescono a sfruttare l’uomo in più ed ecco che la Palmese in inferiorità numerica sembra l’araba fenice nei minuti successivi e stringendo i denti morde i costieri al 34’ con un gol di Galdi che di sinistro fredda in uscita Russo dopo un cross di Laureto che era andato via bene sulla fascia sinistra.

La gara – La Palmese si è rivelata un ostacolo ostico durante l’incontro solo perché ha tamponato qualche fallo tattico e poi ha messo in atto quel pressing su cui non è stato chiuso l’oblò dai costieri sulla fascia dove ha agito Laureto. I costieri dal canto loro sono stati, come spesso accade, più in palla costruendo buone trame di gioco ma che alla fine hanno concretizzato solo in un’occasione, non avendo la giusta freddezza nei metri finali.

L’inizio del match è a favore dei rossoneri della Costa di Sorrento che ci provano al 6’ con una palla di Vitale che è smanacciata in angolo da Afeltra, il quale deve poi esibirsi in angolo al 13’ su una conclusione di De Rosa. I vesuviani si affacciano per la prima volta verso la porta difesa da Russo al 24’ con la conclusione ribattuta a Galdi da Arpino, nel contempo la gara si fa ruvida e la tattica del fuorigioco viene messa in evidenza in qualche occasione. I locali tentano qualcosa ma nulla di eccezionale: 37’ il diagonale di Corrado è parato, e poi al 39’ la palla di Limatola termina fuori. La rete del momentaneo vantaggio costiero chiude la prima frazione e la seconda si apre con i locali rossoneri che cercano il varco giusto per arrivare al pareggio ma non lo trovano. Così come accade al 20’quando un tiro cross di Vitale viene intercettato da Iommazzo che anticipa Scarpa, il tutto dopo un’azione manovrata. I palmesi restano in dieci poiché a Viviano viene comminato il secondo giallo per un fallo di mano, ma questo non li fa demordere, anzi sembrano rinascere ed ecco che al 30’ la testa in tuffo di Arianna mette la sfera di poco oltre la trasversale. Poi arriva il definitivo pareggio ed i costieri riescono dal guscio, ma purtroppo la luce del faro si spegne. I minuti finali sono un assalto all’arma bianca che non diventa rossa: 43’ il neo entrato Fragiello spreca da pochi passi un importante tap-in dopo un’azione insistita, ed infine al 48’ c’è il miracolo di Santaniello, che aveva sostituito Afeltra all’inizio della ripresa, sul tiro di Viatle e poi la murata di Manzo sulla subitanea palla di Scarpa.

Novantunesimo – Non bisogna farsi un cruccio se in questa domenica è arrivato un pareggio che non mantiene le distanze tra le due contendenti, ma comunque “l’unico errore della gara lo abbiamo pagato caro”. Così esordisce mister Turi e con una prestazione non eccelsa bisogna anche battersi le mani sul petto: “Dobbiamo recitare un mea culpa per la mediocre prestazione. Forse si sono accontentati sul golletto messo a segno ma queste gare devono essere chiuse”. Non è stata una Palmese trascendentale, ma quello che ha messo in campo dopo l’essere restata in dieci, è stata la cosiddetta ‘cazzimma’ che “ci ha dato il colpo di grazia. Su questi campi su cui non puoi esprimerti al meglio non devi abbassare la tensione e non commettere errori”. Senza due infortunati: Vanin infiammazione al pube e Maury si deve avere l’esito della risonanza magnetica, e con lo squalificato Esposito questo “non ha pesato, anzi desidero sempre avere l’imbarazzo della scelta”. E domenica la gara contro il Sorrento Calcio che “non bisogna sottovalutare”.

 

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2015-16 – GIRONE B – 11^ GIORNATA

 

PALMESE – FC SORRENTO   1-1

Goals: 42’pt Vitale (FCS); 34’st Galdi (P).

 

PALMESE (4-3-3): Afeltra (6’st Santaniello); Iommazzo, Manzo, Squitieri, Maresca (32’st Ruggiano); Migliaro, Viviano, Galdi; Corrado (6’st Arianna), Limatola, Laureto.

A disp: Bove, Saviano, Tufano, Aufiero.    Allen: Salvatore Soviero.

FC SORRENTO (4-3-3): Russo; Sozio, Arpino, Scognamiglio, De Gregorio; De Rosa, Maisto (35’st Fragiello), Temponi; Vitale, Gargiulo (44’st Maisto), Scarpa. 

A disp: Napolitano, Cappelluccio, Di Gregorio, Di Donna, Serrapica.   Allen: Mario Turi.

Arbitro: Marco Gullotta di Siracusa.

Assistenti: Marco Baldissara (Ercolano) – Alfredo De Falco (Nola).

Espulso: 24’st Viviano (P) per doppia ammonizione.

Ammonti: 30’pt De Rosa (FCS); st – 5’ Scognamiglio (FCS), 8’ Maisto (FCS), 18’ Russo (FCS), 23’ Iommazzo (P), 26’ Temponi (FCS), 36’ Vitale (FCS).

Note: giornata variabile con vento, 15°; terreno in discrete condizioni; spettatori 300 circa.

Angoli: 6-4.   Recupero:   1’pt e 4’st.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

 

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