La mostra fotografica dei venti anni del Premio Sorrentina Arturo Esposito

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Tanti artisti sono passati ed hanno fatto sfoggio di fronte all’obiettivo

 

Piano di Sorrento – Venti anni in una mostra fotografica del Premio Sorrentina Arturo Esposito che ha visto tanti artisti passare di fronte all’obiettivo.

Nel Palazzo municipale del Comune di Piano di Sorrento sarà visitabile dal 20 novembre al 10 dicembre, questa esposizione di immagini impressionate su carta sensibilizzata dedicata al ventennio di questo premio che nacque nel 1996 come concorso nazionale di poesia.

Tutto raccolto nella retrospettiva che racconterà l’evoluzione dell’evento attraverso più di cinquanta immagini firmate dal fotografo Federico Iaccarino: l’interazione della città con gli ospiti, i backstage, il percorso della manifestazione dalla poesia alla multitematicità, le location carottesi ed i riconoscimenti ottenuti e consegnati. Una mostra, patrocinata dal Comune di Piano di Sorrento, in cui si è voluto raccogliere, impressionando tramite la macchina fotografica, tutte le iniziative che sono nate con di venti anni di attività, le personalità che hanno raccontato Piano di Sorrento con le parole proprie e le sinergie artistiche create dal fondatore Arturo Esposito e poi dal figlio Mario, ideatore e direttore artistico dell’attuale format.

In queste foto sono immortalati i maggiori gli eventi della storia del Premio, dalla sua fondazione fino all’edizione del 2015, che si è conclusa il 24 ottobre con la serata di gala che è andata in scena al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento e che ha visto tra i premiati: Pippo Baudo, Lando Buzzanca, Bianca Atzei, Mario Giordano, Peppe Barra, Manuela Zero e come ambasciatrice d’eccezione  Francesca Cavallin. Ma i nomi che hanno sfilato in questi venti anni, non solo nelle strade di Piano di Sorrento, ma anche per la costiera sorrentina, sono tanti, e per citare alcuni: Lino Banfi, Vittorio Sgarbi, Valerio Massimo Manfredi, Nicola Piovani, Giancarlo Giannini, Bianca Guaccero, Roberto Vecchioni, Magdi Allam, Annalisa Minetti, Paolo Brosio, Mario Orfeo, Lina Sastri e Sergio Assisi.

“È il mio decimo anno da sindaco -commenta il primo cittadino Giovanni Ruggiero-, potrei dire di aver preso per mano questo premio bambino e di consegnarlo giovane alla città per il ventennale dell’evento. Se è vero che la cultura ci salverà, allora questa è una delle sfide vinte della nostra città: un premio che racconta popolo e popoli di bellezza”. Passando gli anni ecco che la risonanza del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito ha avuto un grande eco a livello nazionale e così esso è stato anche patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e si è collegato direttamente all’EXPO 2015 di Milano dove l’edizione del ventennale è stata presentata in anteprima nel Padiglione Italia la scorsa estate.

Intanto per far si che la mente non dimentichi, ecco il tutto è stato rilegato in un catalogo, messo in atto dall’associazione culturale “Il Simposio delle Muse”, che è possibile ritirare gratuitamente presso l’Ufficio Cultura del Comune di Piano di Sorrento.

 

GIUSEPPE SPASIANO

Tanti artisti sono passati ed hanno fatto sfoggio di fronte all’obiettivo

 

Piano di Sorrento – Venti anni in una mostra fotografica del Premio Sorrentina Arturo Esposito che ha visto tanti artisti passare di fronte all’obiettivo.

Nel Palazzo municipale del Comune di Piano di Sorrento sarà visitabile dal 20 novembre al 10 dicembre, questa esposizione di immagini impressionate su carta sensibilizzata dedicata al ventennio di questo premio che nacque nel 1996 come concorso nazionale di poesia.

Tutto raccolto nella retrospettiva che racconterà l'evoluzione dell'evento attraverso più di cinquanta immagini firmate dal fotografo Federico Iaccarino: l'interazione della città con gli ospiti, i backstageil percorso della manifestazione dalla poesia alla multitematicità, le location carottesi ed i riconoscimenti ottenuti e consegnati. Una mostra, patrocinata dal Comune di Piano di Sorrento, in cui si è voluto raccogliere, impressionando tramite la macchina fotografica, tutte le iniziative che sono nate con di venti anni di attività, le personalità che hanno raccontato Piano di Sorrento con le parole proprie e le sinergie artistiche create dal fondatore Arturo Esposito e poi dal figlio Mario, ideatore e direttore artistico dell'attuale format.

In queste foto sono immortalati i maggiori gli eventi della storia del Premio, dalla sua fondazione fino all'edizione del 2015, che si è conclusa il 24 ottobre con la serata di gala che è andata in scena al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento e che ha visto tra i premiati: Pippo Baudo, Lando Buzzanca, Bianca Atzei, Mario Giordano, Peppe Barra, Manuela Zero e come ambasciatrice d'eccezione  Francesca Cavallin. Ma i nomi che hanno sfilato in questi venti anni, non solo nelle strade di Piano di Sorrento, ma anche per la costiera sorrentina, sono tanti, e per citare alcuni: Lino Banfi, Vittorio Sgarbi, Valerio Massimo Manfredi, Nicola Piovani, Giancarlo Giannini, Bianca Guaccero, Roberto Vecchioni, Magdi Allam, Annalisa Minetti, Paolo Brosio, Mario Orfeo, Lina Sastri e Sergio Assisi.

“È il mio decimo anno da sindaco -commenta il primo cittadino Giovanni Ruggiero-, potrei dire di aver preso per mano questo premio bambino e di consegnarlo giovane alla città per il ventennale dell'evento. Se è vero che la cultura ci salverà, allora questa è una delle sfide vinte della nostra città: un premio che racconta popolo e popoli di bellezza”. Passando gli anni ecco che la risonanza del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito ha avuto un grande eco a livello nazionale e così esso è stato anche patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e si è collegato direttamente all'EXPO 2015 di Milano dove l'edizione del ventennale è stata presentata in anteprima nel Padiglione Italia la scorsa estate.

Intanto per far si che la mente non dimentichi, ecco il tutto è stato rilegato in un catalogo, messo in atto dall'associazione culturale “Il Simposio delle Muse”, che è possibile ritirare gratuitamente presso l'Ufficio Cultura del Comune di Piano di Sorrento.

 

GIUSEPPE SPASIANO