LA SALERNITANA DEVE SFATARE UN Tabù : granata a secco fuori casa in campionato da 7 mesi

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11 aprile 2015, all’Arechi la Lupa Roma cade sotto i colpi di uno scatenato Gabionetta. Finisce 4-1 per la Salernitana, a fare da contorno alla doppietta del brasiliano ci sono anche i gol di Favasuli e Calil. Quel pomeriggio, la truppa di Menichini metteva una seria ipoteca sulla conquista del campionato, ma i granata certo non sapevano che, per gli amanti delle statistiche, questa gara sarebbe diventata particolare. Contro la Lupa Roma, infatti, per l’ultima volta la Salernitana è riuscita a centrare due vittorie consecutive. Sembra passata un’eternità (in termini calcistici sette mesi sono molti), mai da allora la squadra che è passata dalle mani di Menichini a quelle di Torrente è riuscita a conquistare bottino pieno in due gare adiacenti. In realtà, la vittoria contro i capitolini è stata l’ultima di una striscia di quattro successi, iniziata con il gol di Cristea al 95’ di Catanzaro-Salernitana e prolungata con le vittorie contro Reggina e Paganese. Proprio il derby contro gli azzurrostellati segna un’altra curiosità della recente storia del cavalluccio: l’autogol di Moracci per lo 0-1 finale risulta (coppe escluse) come l’ultima vittoria della Salernitana lontana dal recinto dell’Arechi. Ovviamente, per vincere due partite di fila, si deve giocoforza andare a conquistare i tre punti in trasferta (raro avere due gare consecutive in casa). Ormai, giocare lontano da Via Allende è diventato un problema per la Salernitana. Se contro Juve Stabia e Messina, sul finire dello scorso campionato, Pestrin e compagni incapparono in due sconfitte dolci da digerire (la prima è stata annullata dalla contemporanea sconfitta del Benevento a Matera, la seconda avvenne a campionato già vinto), in questo inizio di campionato è davvero dura la pillola da mandar giù: sei partite in trasferta, tre pareggi e tre sconfitte. Facile qui il calcolo, sono zero le vittorie, in Serie B solo Modena e Lanciano condividono la stessa cattiva sorte. Contro il Latina l’occasione di sfatare un doppio tabù: tornare a festeggiare lontano da Salerno e vincere due partite consecutive. Pardon, triplo, espugnare per la prima volta nella storia del cavalluccio il Francioni, stadio che evoca solo dispiaceri per i tifosi della Salernitana.
FONTE SOLO SALERNO.IT
ARTICOLO INSERITO DAL SALERNITANA CLUB COSTIERA AMALFITANA11 aprile 2015, all’Arechi la Lupa Roma cade sotto i colpi di uno scatenato Gabionetta. Finisce 4-1 per la Salernitana, a fare da contorno alla doppietta del brasiliano ci sono anche i gol di Favasuli e Calil. Quel pomeriggio, la truppa di Menichini metteva una seria ipoteca sulla conquista del campionato, ma i granata certo non sapevano che, per gli amanti delle statistiche, questa gara sarebbe diventata particolare. Contro la Lupa Roma, infatti, per l’ultima volta la Salernitana è riuscita a centrare due vittorie consecutive. Sembra passata un’eternità (in termini calcistici sette mesi sono molti), mai da allora la squadra che è passata dalle mani di Menichini a quelle di Torrente è riuscita a conquistare bottino pieno in due gare adiacenti. In realtà, la vittoria contro i capitolini è stata l’ultima di una striscia di quattro successi, iniziata con il gol di Cristea al 95’ di Catanzaro-Salernitana e prolungata con le vittorie contro Reggina e Paganese. Proprio il derby contro gli azzurrostellati segna un’altra curiosità della recente storia del cavalluccio: l’autogol di Moracci per lo 0-1 finale risulta (coppe escluse) come l’ultima vittoria della Salernitana lontana dal recinto dell’Arechi. Ovviamente, per vincere due partite di fila, si deve giocoforza andare a conquistare i tre punti in trasferta (raro avere due gare consecutive in casa). Ormai, giocare lontano da Via Allende è diventato un problema per la Salernitana. Se contro Juve Stabia e Messina, sul finire dello scorso campionato, Pestrin e compagni incapparono in due sconfitte dolci da digerire (la prima è stata annullata dalla contemporanea sconfitta del Benevento a Matera, la seconda avvenne a campionato già vinto), in questo inizio di campionato è davvero dura la pillola da mandar giù: sei partite in trasferta, tre pareggi e tre sconfitte. Facile qui il calcolo, sono zero le vittorie, in Serie B solo Modena e Lanciano condividono la stessa cattiva sorte. Contro il Latina l’occasione di sfatare un doppio tabù: tornare a festeggiare lontano da Salerno e vincere due partite consecutive. Pardon, triplo, espugnare per la prima volta nella storia del cavalluccio il Francioni, stadio che evoca solo dispiaceri per i tifosi della Salernitana.
FONTE SOLO SALERNO.IT
ARTICOLO INSERITO DAL SALERNITANA CLUB COSTIERA AMALFITANA