Castellammare – Si è spento il prof. Michele Naclerio

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Si è spento all’età di 77 anni il prof. Michele Naclerio, storico appassionato di collezionismo e studioso di storia postale di tutto il Regno di Napoli. E’ stato docente di Tecnica alberghiera, presso l’ Istituto Alberghiero di Castellammare di Stabia e per anni direttore d’Albergo. Fino al dicembre del 2002 è stato presidente regionale della Campania, per l’Associazione dei direttori di albergo. Era tra i maggiori esperti di stampe, cartoline d’epoca e filatelia locali e ha negli anni redatto tre importanti volumi. Nel primo, “Storia postale prefilatetica del distretto di Castellammare di Stabia”, ha raccontato la storia postale locale prima dell’introduzione dei francobolli? nel secondo, “Gragnano”, ha realizzato una vera e propria antologia sulla città della pasta, per rendere agevole il compito di uno studioso? nell’ultimo, “Agerola”, ha raccolto una lunga serie di antiche cartoline relative alla cittadina dei monti lattari. Nel 2011 ha ricevuto il premio culturale “magister Giovanni Ferrario”, per l’importante attività culturale realizzata sul territorio gragnanese. La comunità intera si stringe intorno alla famiglia del compianto Michele, grata per l’importante attività sociale posta in essere dal medesimo.Si è spento all’età di 77 anni il prof. Michele Naclerio, storico appassionato di collezionismo e studioso di storia postale di tutto il Regno di Napoli. E’ stato docente di Tecnica alberghiera, presso l’ Istituto Alberghiero di Castellammare di Stabia e per anni direttore d’Albergo. Fino al dicembre del 2002 è stato presidente regionale della Campania, per l’Associazione dei direttori di albergo. Era tra i maggiori esperti di stampe, cartoline d’epoca e filatelia locali e ha negli anni redatto tre importanti volumi. Nel primo, “Storia postale prefilatetica del distretto di Castellammare di Stabia”, ha raccontato la storia postale locale prima dell’introduzione dei francobolli? nel secondo, “Gragnano”, ha realizzato una vera e propria antologia sulla città della pasta, per rendere agevole il compito di uno studioso? nell’ultimo, “Agerola”, ha raccolto una lunga serie di antiche cartoline relative alla cittadina dei monti lattari. Nel 2011 ha ricevuto il premio culturale “magister Giovanni Ferrario”, per l’importante attività culturale realizzata sul territorio gragnanese. La comunità intera si stringe intorno alla famiglia del compianto Michele, grata per l’importante attività sociale posta in essere dal medesimo.