La sicurezza della statale amalfitana

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Ad ogni urto più volento il muretto di delimitazione e di sicurezza della sede della statale 163 “amalfitana”, va giù come un fuscello, si sgretola e compromette la sicurezza del mezzo che, malauguratamentem, gli è andato contro. E va bene, cioè va male. Ma quello che più importa è lo stato precario e periocoloso in cui resta quel pezzo di muro frantumato per lungo tempo, in attesa che qualcuno si interessi, intervenga, si dia da fare per la ri…messa in sicurezza. Nel frattempo due o tre aste di legno con una rete bucata di plastica di colore rosso fa bella mostra di sè nel punto critico, come a dire : badate che ora ci sto io, cercate di non urtarmi. E la cosa perdura. Sembra strano che non abbiano tirato fuori da qualche ripostiglio uno di quei semafori che restano sulla strada, senza che nessuno muova una pietra, per lungo tempo in attesa degli inizi dei lavori, che non vedono mai l’ora dell’avvio. Ogni tanto non guasta tastare la stabilità di questi muretti. Certo è che nel 1989, se non avessero rifatto il muretto a Cannaverde, io non starei qui a tediarvi perchè il famoso muretto, nuovo di zecca, riusci a contenere la furia di una autobotte che lo investì prima di catapultarsi sulla mia autovettura, lasciandomi per oltre due ore in attesa di liberarmi con molta cautela…………..g.a.Ad ogni urto più volento il muretto di delimitazione e di sicurezza della sede della statale 163 “amalfitana”, va giù come un fuscello, si sgretola e compromette la sicurezza del mezzo che, malauguratamentem, gli è andato contro. E va bene, cioè va male. Ma quello che più importa è lo stato precario e periocoloso in cui resta quel pezzo di muro frantumato per lungo tempo, in attesa che qualcuno si interessi, intervenga, si dia da fare per la ri…messa in sicurezza. Nel frattempo due o tre aste di legno con una rete bucata di plastica di colore rosso fa bella mostra di sè nel punto critico, come a dire : badate che ora ci sto io, cercate di non urtarmi. E la cosa perdura. Sembra strano che non abbiano tirato fuori da qualche ripostiglio uno di quei semafori che restano sulla strada, senza che nessuno muova una pietra, per lungo tempo in attesa degli inizi dei lavori, che non vedono mai l’ora dell’avvio. Ogni tanto non guasta tastare la stabilità di questi muretti. Certo è che nel 1989, se non avessero rifatto il muretto a Cannaverde, io non starei qui a tediarvi perchè il famoso muretto, nuovo di zecca, riusci a contenere la furia di una autobotte che lo investì prima di catapultarsi sulla mia autovettura, lasciandomi per oltre due ore in attesa di liberarmi con molta cautela…………..g.a.