Serie A – Fischi sulla Viola: la Lazio passa 2-1

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La Lazio vince a Firenze 2-1 con le reti di Ledesma e Kozak, rispondendo al momentaneo vantaggio viola siglato da Ljajic su rigore. La Fiorentina resta a quota 1 e il pubblico del Franchi si scatena in una pesantissima contestazione

Tre giornate, un punto e due sconfitte consecutive che bruciano in maniera imbarazzante. Il pubblico viola non ne può già più, e la contestazione si scatena in maniera violentissima, come mai successo negli anni dell’era Prandelli, anche nei momenti di maggiore difficoltà. Alla vigilia della partita contro la Lazio, Mihajlovic aveva parlato di grinta e carattere, di gara della riscossa e del rilancio, ma salvo un buon quarto d’ora iniziale, si è vista una squadra non tanto dissimile da quella che ormai, in campionato, non vince da 11 partite consecutive. Dall’altra parte una Lazio in crescita, cinica nel concretizzare le occasioni e con un morale in rapida ascesa dopo le due vittorie consecutive che sanno già quasi d’alta classifica: “Siamo una buona squadra – conferma Mauri, uno dei migliori in campo, a fine partita – e se continuiamo a lavorare insieme come gruppo non vedo perché non dovremmo riuscire a ottenere buoni risultati”.

Carattere, abbiamo detto. Quello che a una Fiorentina ancora sperimentale nel reparto offensivo è mancato. Senza D’Agostino, Jovetic e Mutu, con un Gilardino sempre isolato fra i centrali biancocelesti, un Montolivo spento e un Marchionni estremamente impreciso, è il solo Ljajic a creare qualcosa, a sprazzi, sulla trequarti. Ma diciott’anni son sempre diciott’anni, e nonostante il talentino serbo riesca a griffare il suo primo gol in Serie A trasformando un rigore procurato con grande mestiere da Cerci, non si può pretendere che spacchi il mondo a ripetizione. La Fiorentina si accontenta dal vantaggio, ma con un Hernanes ispirato, un Mauri in gran vena e i centrocampisti rapidi negli inserimenti da dietro, giocare al gatto col topo con questa Lazio è cosa molto pericolosa. Lo insegna Ledesma che, al 32’, sbuca sul secondo palo raccogliendo un cross-basso di Mauri e mette alle spalle di Frey sfruttando anche una sfortunata deviazione di Pasqual. La Viola risponde soltanto con l’unico spunto di Gilardino, che gira di testa su suggerimento di Zanetti partendo però in fuorigioco, ma la Lazio crea pericoli con Rocchi, Bresciano e la fantasia di Hernanes. L’1-1 all’intervallo è giusto.

Mihajlovic rileva Cerci, uno dei più attivi nel primo tempo per Marchionni, ma la mossa non funziona: la Fiorentina non punge negli ultimi 20 metri e a parte una conclusione di Ljajic dalla distanza fatica nel tenere impegnato Muslera. Reja inserisce invece Kozak per Rocchi, e il ceko si fa trovare là dove serve: Mauri ed Hernanes dialogano ancora splendidamente fra loro, Frey respinge corto la conclusione dell’ex-giocatore del Santos, e Kozak deve soltanto appoggiare in rete la ribattuta.

Contestazioni a valanga: Mihajlovic prova a inserire Babacar nel finale, ma la Fiorentina attacca in maniera slegata a testa bassa, insistendo con lanci lunghi e cross per un Gilardino che fatica nel trovare spazio a centro-area. L’occasione più ghiotta si concretizza in un liscio, quello che fa divorare a Babacar la possibilità di bucare Muslera sul secondo palo su cross basso dalla destra di De Silvestri. Il finale è una coperta di fischi. Per Mihajlovic settimana nera.

Sabato 18 Settembre 2010 3. Giornata Risultato finale Stadio Artemio Franchi

Fiorentina 1 – 2 Lazio

  1. Ljajic 19’ (rig.)

  1. Ledesma 32’
  2. Kozák 67’

fonte: Eurosport

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