Positano la Festa dello staff della Festa del Pesce a Fornillo in una meravigliosa giornata di sole

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Positano la Festa dello staff della Festa del Pesce a Fornillo in una meravigliosa giornata di sole. Domenica lo staff si è rivisto da Pupetto a Fornillo per la festa dello staff, una festa meravigliosa per l’evento forse più bello , fra quelli popolari estivi, della Costa d’ Amalfi grazie non solo al contesto ma al fattore umano che la rende ancora più magica. “Alla fine ce l’abbiamo fatta. L’ultimo atto della XXIV festa del pesce si è compiuto – dice Paolo Marrone –  Siamo tornati sulla spiaggia di Fornillo, la dove tutto era cominciato con le prime riunioni ad inizio estate. Oggi sul terrazzo dell’Hotel Pupetto abbiamo mangiato, bevuto, scherzato, cantato, ballato, parlato tutti insieme finalmente senza problemi da risolvere o previsioni meteo da consultare. Eravamo più di cento, un allegro esercito di volenterosi volontari. Ognuno con la sua testa, le sue idee, il suo modo di pensare, ma tutti capaci di unirsi per un fine comune. Quando tante persone devono condividere un progetto ognuno deve rinunciare ad una parte di se per far spazio anche agli altri. E’ un gioco di incastri, in cui ognuno deve mettere il suo pezzo e solo quando l’ultimo tessera va al posto giusto possiamo dire di aver concluso il gioco. Questo è il vero miracolo della Festa del pesce.”

Positano la Festa dello staff della Festa del Pesce a Fornillo in una meravigliosa giornata di sole. Domenica lo staff si è rivisto da Pupetto a Fornillo per la festa dello staff, una festa meravigliosa per l'evento forse più bello , fra quelli popolari estivi, della Costa d' Amalfi grazie non solo al contesto ma al fattore umano che la rende ancora più magica. "Alla fine ce l'abbiamo fatta. L'ultimo atto della XXIV festa del pesce si è compiuto – dice Paolo Marrone –  Siamo tornati sulla spiaggia di Fornillo, la dove tutto era cominciato con le prime riunioni ad inizio estate. Oggi sul terrazzo dell'Hotel Pupetto abbiamo mangiato, bevuto, scherzato, cantato, ballato, parlato tutti insieme finalmente senza problemi da risolvere o previsioni meteo da consultare. Eravamo più di cento, un allegro esercito di volenterosi volontari. Ognuno con la sua testa, le sue idee, il suo modo di pensare, ma tutti capaci di unirsi per un fine comune. Quando tante persone devono condividere un progetto ognuno deve rinunciare ad una parte di se per far spazio anche agli altri. E' un gioco di incastri, in cui ognuno deve mettere il suo pezzo e solo quando l'ultimo tessera va al posto giusto possiamo dire di aver concluso il gioco. Questo è il vero miracolo della Festa del pesce."

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