Crolla il Massa Lubrense nella ripresa

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Costieri che tengono nel primo  e poi crollano

 

Redazione – Il Massa Lubrense vede abbattuto il suo muro nella ripresa dopo che aveva tenuto nel primo tempo rintuzzando bene gli avversari.

Neanche in questa partita la squadra massese ha resistito, ma il fatto di aver affrontato i caudini mettendo in atto una specie del cosiddetto ‘catenaccio’ e di averli imbrigliati, può esser un fatto positivo per il prosieguo della stagione, il che sta a significare che su questa linea bisogna trovare la strada giusta. I nerazzurri hanno fatto si che i biancazzurri andassero per la prima volta al tiro al bersaglio nella prima frazione, solo al 33’ con la punizione dalla destra di Agata che imbecca Licciardi che mette fuori a pochi passi dall’estremo massese. Eppure chi si era proposto di attuare un’azione per spezzare l’incantesimo dell’inizio gara è stato proprio il Massa Lubrense che al 7’ con Breglia verticalizza per Arcobelli ma Cerbone M spazza la sfera. La squadra locale si vede con una conclusione alta di Licciardi al 12’ e poi quando sono passati ben cinque primi ecco che il cross di Agata è preda di Fiorentino. La gara non decolla molto e si cerca di imbastire qualche azione ma non è cucita definitivamente. Quando siamo dopo tre primi della mezzora ecco che c’è la punizione battuta da Agata sulla quale arriva Licciardi e da pochi metri manda la sfera fuori bersaglio. I costieri stringono i denti e Siniscalchi è deciso ad anticipare Licciardi, ed il finale li vede protagonisti con Gargiulo che menda alle stelle la sua finalizzazione, nata da un cross di Apreda E e continuato da Arcobelli di sponda.

Il ritorno dagli spogliatoi vede i locali baldanzosi e subito violano le porta difesa da Fiorentino: siamo al 6’ è l’arbitro decreta la massima punizione poiché in area c’è stato un tocco involontario di mano sulla conclusione di Befi. Per il costiero doppio cartellino giallo e via negli spogliatoi. Dal dischetto batte Befi che spiazzando l’estremo massese apre le danze. Il Massa sembra aver accusato il colpo ma Agata all’11’ manda la palla alta, ma non succede quando corre il 13’ e l’azione partita da Befi, poi continuata da Licciardi è rifinita in rete dallo stesso Agata che beffa Fiorentino in uscita. La botta delle rete mette ko i costieri che subito dopo due primi hanno il tris ad opera della testa di Licciardi che a porta sguarnita mette dentro la palla di Befi respinta dall’estremo nerazzurro. La gara parla solo biancazzurro: 23’ Licciardi manca la conclusione vincente; 26’ Fiorentino salva su La Montagna; poi il discorso si chiude con la quaterna al 30’ con la rete di Befi che solo davanti a Fiorentino lo folgora. Ma i locali non sembrano essere pachi perché al 34’ Befi da buona posizione manca il bersaglio e così al triplice fischio tutti sotto la doccia, amara per i massesi.

 

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2014-15 – GIRONE B – 8^ GIORNATA

MONTESARCHIO – MASSA LUBRENS E   4-0

Goals: st – 6’ e 30’ Befi, 13’ Agata, 15’ Licciardi.

MONTESARCHIO (4-3-3): Cerbone V; Ferraro, Cerbone M, Signore, Liguoro I; Fusco, Ferretta (32’st Bongiovanni), La Montagna; Agata (28’st Bizzarro); Befi (36’st Di Blasio), Licciardi.

A disp: Campanico, Clemente, Faraone, Liguoro D.   Allen: Pasquale Ferraro.

MASSA LUBRENSE (4-5-1): Fiorentino; Apreda E, Siniscalchi, Breglia, Apreda F; Vanacore, Veniero, Arcobelli, Altieri, Gargiulo; Valestra (18’st Malafronte).

A disp: Iaccarino, Perna, Colonna, Di Leva, Fiorentino R, De Stefano .    Allen: Federico Cuomo.

Arbitro: Francesco Esposito di Torre Annunziata.

Assistenti: Ferdinando Pizzoni e Pierfrancesco Scuotto di Frattamaggiore.

Espulso: 6’st Breglia (ML) per doppia ammonizione.

Ammoniti: Apreda E (ML), Gargiulo (ML), Ferratta (M).

Note: giornata soleggiata, campo in terra battuta, spettatori 250 circa.

Angoli: 6-1.  Recupero: 0’pt e 2’st.

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

Costieri che tengono nel primo  e poi crollano

 

Redazione – Il Massa Lubrense vede abbattuto il suo muro nella ripresa dopo che aveva tenuto nel primo tempo rintuzzando bene gli avversari.

Neanche in questa partita la squadra massese ha resistito, ma il fatto di aver affrontato i caudini mettendo in atto una specie del cosiddetto ‘catenaccio’ e di averli imbrigliati, può esser un fatto positivo per il prosieguo della stagione, il che sta a significare che su questa linea bisogna trovare la strada giusta. I nerazzurri hanno fatto si che i biancazzurri andassero per la prima volta al tiro al bersaglio nella prima frazione, solo al 33’ con la punizione dalla destra di Agata che imbecca Licciardi che mette fuori a pochi passi dall’estremo massese. Eppure chi si era proposto di attuare un’azione per spezzare l’incantesimo dell’inizio gara è stato proprio il Massa Lubrense che al 7’ con Breglia verticalizza per Arcobelli ma Cerbone M spazza la sfera. La squadra locale si vede con una conclusione alta di Licciardi al 12’ e poi quando sono passati ben cinque primi ecco che il cross di Agata è preda di Fiorentino. La gara non decolla molto e si cerca di imbastire qualche azione ma non è cucita definitivamente. Quando siamo dopo tre primi della mezzora ecco che c’è la punizione battuta da Agata sulla quale arriva Licciardi e da pochi metri manda la sfera fuori bersaglio. I costieri stringono i denti e Siniscalchi è deciso ad anticipare Licciardi, ed il finale li vede protagonisti con Gargiulo che menda alle stelle la sua finalizzazione, nata da un cross di Apreda E e continuato da Arcobelli di sponda.

Il ritorno dagli spogliatoi vede i locali baldanzosi e subito violano le porta difesa da Fiorentino: siamo al 6’ è l’arbitro decreta la massima punizione poiché in area c’è stato un tocco involontario di mano sulla conclusione di Befi. Per il costiero doppio cartellino giallo e via negli spogliatoi. Dal dischetto batte Befi che spiazzando l’estremo massese apre le danze. Il Massa sembra aver accusato il colpo ma Agata all’11’ manda la palla alta, ma non succede quando corre il 13’ e l’azione partita da Befi, poi continuata da Licciardi è rifinita in rete dallo stesso Agata che beffa Fiorentino in uscita. La botta delle rete mette ko i costieri che subito dopo due primi hanno il tris ad opera della testa di Licciardi che a porta sguarnita mette dentro la palla di Befi respinta dall’estremo nerazzurro. La gara parla solo biancazzurro: 23’ Licciardi manca la conclusione vincente; 26’ Fiorentino salva su La Montagna; poi il discorso si chiude con la quaterna al 30’ con la rete di Befi che solo davanti a Fiorentino lo folgora. Ma i locali non sembrano essere pachi perché al 34’ Befi da buona posizione manca il bersaglio e così al triplice fischio tutti sotto la doccia, amara per i massesi.

 

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2014-15 – GIRONE B – 8^ GIORNATA

MONTESARCHIO – MASSA LUBRENS E   4-0

Goals: st – 6’ e 30’ Befi, 13’ Agata, 15’ Licciardi.

MONTESARCHIO (4-3-3): Cerbone V; Ferraro, Cerbone M, Signore, Liguoro I; Fusco, Ferretta (32’st Bongiovanni), La Montagna; Agata (28’st Bizzarro); Befi (36’st Di Blasio), Licciardi.

A disp: Campanico, Clemente, Faraone, Liguoro D.   Allen: Pasquale Ferraro.

MASSA LUBRENSE (4-5-1): Fiorentino; Apreda E, Siniscalchi, Breglia, Apreda F; Vanacore, Veniero, Arcobelli, Altieri, Gargiulo; Valestra (18’st Malafronte).

A disp: Iaccarino, Perna, Colonna, Di Leva, Fiorentino R, De Stefano .    Allen: Federico Cuomo.

Arbitro: Francesco Esposito di Torre Annunziata.

Assistenti: Ferdinando Pizzoni e Pierfrancesco Scuotto di Frattamaggiore.

Espulso: 6’st Breglia (ML) per doppia ammonizione.

Ammoniti: Apreda E (ML), Gargiulo (ML), Ferratta (M).

Note: giornata soleggiata, campo in terra battuta, spettatori 250 circa.

Angoli: 6-1.  Recupero: 0’pt e 2’st.

 

GIUSEPPE SPASIANO