Serie A: Sampdoria Fiorentina 0-2, Viola primi con l’Inter

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La Fiorentina, con un’altra bella prestazione, vince 2-0 a Genova con la Sampdoria e torna al comando della classifica, a quota 27 punti e insieme all’Inter.  La cronaca

 L’hanno fatta viola, la Sampdoria, sul campo amico del Ferraris, e il killer è stata una Fiorentina in grande spolvero guidata da un eccellente Ilicic ma soprattutto dalla sapienza tattica di Paulo Sousa che non ha sbagliato nulla e ha interpretato magnificamente la gara, tornando così in vetta alla classifica in coabitazione con l’Inter. La Fiorentina da subito cerca di schiacciare i blucerchiati nella sua meta’ campo portando palla a terra: una tattica che porta frutto all’ 8′ quando Zukanovic ferma con la mano in area una palla filtrante di Bernardeschi. Rigore evidente concesso dall’arbitro Russo e trasformato da Ilicic con un bel tiro angolato che supera Viviano. Un gol che sembra piegare le gambe della Sampdoria che patisce anche a causa di una difesa per 20′ completamente disorganizzata. Zenga è furibondo, i blucerchiati cercano di reagire ma senza mai incidere veramente: in fase difensiva gli uomini di Zenga sembrano aver timore a chiudere sugli avversari lasciando spazi pericolosi alla Viola che più di una volta si affaccia davanti a Viviano, infiltrando facilmente la linea difensiva doriana. Certo è che la Samp paga il peccato originale di Zukanovic ma almeno nella prima frazione di gioco non sembra aver imparato dai propri errori.

Paulo Sousa, scudetto? vogliamo competere con tutti  – “Sono contento perché giocare qui è super difficile ma i ragazzi hanno avuto un grande controllo emotivo, abbiamo fatto nostro il gioco intenso e veloce e siamo stati anche concreti per portare a casa la vittoria. Lo scudetto? Vogliamo competere con tutti, con le nostre armi e con la nostra qualità, e vogliamo arrivare a fine stagione avendo il riconoscimento da parte di tutti, da parte degli avversari”. Intervistato da Mediaset Premium al termine di Sampdoria-Fiorentina, il tecnico dei viola Paulo Sousa non si nasconde e sottolinea le ambizioni della sua squadra. “Questo è il nostro scudetto – dice ancora il portoghese -. Vogliamo proporre un calcio propositivo e imporre sempre il nostro gioco. Cosa ho detto a Zenga a fine prima tempo? Gli ho detto che sta diventando molto bello. Sono felice per Walter che ha una squadra molto competitiva e di qualità che gli permette di giocarsela con tutti”. Ma qual è la vera forza della Fiorentina? “Per me sono tutti importanti, abbiamo bisogno di tutti perché l’unità ci dà una grande forza – risponde Sousa -. Abbiamo bisogno anche dei nostri tifosi, che oggi erano tantissimi. Più loro sono vicini a noi, più diventiamo forti”. La vera avversaria della Viola è l’Inter? “Ci sono molte squadre che hanno investito tanto – commenta l’allenatore della Fiorentina -, l’Inter è una di queste e sembra che voglia spendere molto anche a gennaio. E’una squadra con grande qualità. Noi vogliamo divertirci, giocare a pallone e alla fine vincere”.

ANSA

La Fiorentina, con un'altra bella prestazione, vince 2-0 a Genova con la Sampdoria e torna al comando della classifica, a quota 27 punti e insieme all'Inter.  La cronaca

 L'hanno fatta viola, la Sampdoria, sul campo amico del Ferraris, e il killer è stata una Fiorentina in grande spolvero guidata da un eccellente Ilicic ma soprattutto dalla sapienza tattica di Paulo Sousa che non ha sbagliato nulla e ha interpretato magnificamente la gara, tornando così in vetta alla classifica in coabitazione con l'Inter. La Fiorentina da subito cerca di schiacciare i blucerchiati nella sua meta' campo portando palla a terra: una tattica che porta frutto all' 8' quando Zukanovic ferma con la mano in area una palla filtrante di Bernardeschi. Rigore evidente concesso dall'arbitro Russo e trasformato da Ilicic con un bel tiro angolato che supera Viviano. Un gol che sembra piegare le gambe della Sampdoria che patisce anche a causa di una difesa per 20' completamente disorganizzata. Zenga è furibondo, i blucerchiati cercano di reagire ma senza mai incidere veramente: in fase difensiva gli uomini di Zenga sembrano aver timore a chiudere sugli avversari lasciando spazi pericolosi alla Viola che più di una volta si affaccia davanti a Viviano, infiltrando facilmente la linea difensiva doriana. Certo è che la Samp paga il peccato originale di Zukanovic ma almeno nella prima frazione di gioco non sembra aver imparato dai propri errori.

Paulo Sousa, scudetto? vogliamo competere con tutti  – "Sono contento perché giocare qui è super difficile ma i ragazzi hanno avuto un grande controllo emotivo, abbiamo fatto nostro il gioco intenso e veloce e siamo stati anche concreti per portare a casa la vittoria. Lo scudetto? Vogliamo competere con tutti, con le nostre armi e con la nostra qualità, e vogliamo arrivare a fine stagione avendo il riconoscimento da parte di tutti, da parte degli avversari". Intervistato da Mediaset Premium al termine di Sampdoria-Fiorentina, il tecnico dei viola Paulo Sousa non si nasconde e sottolinea le ambizioni della sua squadra. "Questo è il nostro scudetto – dice ancora il portoghese -. Vogliamo proporre un calcio propositivo e imporre sempre il nostro gioco. Cosa ho detto a Zenga a fine prima tempo? Gli ho detto che sta diventando molto bello. Sono felice per Walter che ha una squadra molto competitiva e di qualità che gli permette di giocarsela con tutti". Ma qual è la vera forza della Fiorentina? "Per me sono tutti importanti, abbiamo bisogno di tutti perché l'unità ci dà una grande forza – risponde Sousa -. Abbiamo bisogno anche dei nostri tifosi, che oggi erano tantissimi. Più loro sono vicini a noi, più diventiamo forti". La vera avversaria della Viola è l'Inter? "Ci sono molte squadre che hanno investito tanto – commenta l'allenatore della Fiorentina -, l'Inter è una di queste e sembra che voglia spendere molto anche a gennaio. E'una squadra con grande qualità. Noi vogliamo divertirci, giocare a pallone e alla fine vincere".

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